Uova e immondizia sul FVG Pride: la sfida dell’orgoglio LGBTQIA+ abbandonato dalle istituzioni

Un triste segno sulla celebrazione dell'orgoglio LGBTQIA+ nell’ambito di un FVG Pride già di per sé estremamente “sfortunato”

ascolta:
0:00
-
0:00
fvg-pride
3 min. di lettura

Attimi di sconcerto durante il corteo del FVG Pride a Pordenone lo scorso 10 giugno, a causa di un incidente scioccante che ha gettato un’ombra sulla parata. Da una finestra di un condominio non identificato sono state lanciate uova e immondizia, un gesto deumanizzante, ma anche estremamente pericoloso per la sicurezza dei partecipanti.

I testimoni dell’evento hanno prontamente segnalato l’incidente e documentato gli avvenimenti tramite fotografie e video. Per fortuna non ci sono stat* ferit*, ma questa situazione ha lasciato un triste segno sulla celebrazione dell’orgoglio LGBTQIA+ nell’ambito di un Pride già di per sé estremamente “sfortunato”.

Le autorità competenti sono state informate dell’incidente e hanno promesso di condurre un’indagine approfondita per determinare le circostanze e individuare i responsabili.

Tuttavia, questo non è stato il primo ostacolo affrontato dal FVG Pride, come ci avevano già raccontato l* ragazz* del comitato organizzatore. Nonostante la manifestazione sia, di fatto, un evento regionale, il comitato organizzatore aveva richiesto il patrocinio di tutti i comuni del Friuli Venezia Giulia.

Il Sindaco Ciriani ha negato il patrocinio praticamente per primo e con orgoglio, e una volta ricevuta la richiesta ufficiale ha rifiutato di incontrare il comitato organizzatore nonostante i solleciti” aveva spiegato Clelia, una delle rappresentanti del FVG Pride.

Alessandro Ciriani aveva quindi dichiarato che la sua amministrazione non avrebbe concesso il patrocinio quando è stata annunciata la sede del Pride nel febbraio 2023, dichiarando:

Queste manifestazioni lasciano il tempo che trovano perché a Pordenone non esiste un clima di intolleranza e il mio problema non è di caratterizzare i diritti, ma di generalizzarli e vedranno che i diritti sono garantiti a tutti, Pordenone è una città perfetta da questo punto di vista e nessuno viene discriminato“.

Ancora più preoccupante è stato il rifiuto del patrocinio da parte della Regione Friuli Venezia Giulia, governata dalla Lega Nord. Si fa riferimento al governatore Fedriga, che in passato aveva criticato l’Università di Udine per il suo patrocinio al FVG Pride del 2017, accusandola di essere influenzata dalla sinistra.

Un ulteriore ostacolo si è manifestato con il rifiuto del patrocinio da parte delle università di Udine e Trieste, cosa mai accaduta nelle edizioni precedenti. I rettori delle due università hanno citato il manifesto politico dell’evento come ragione del rifiuto, sostenendo che fosse troppo esplicito nelle accuse.

Il manifesto del FVG Pride, infatti, elenca i nomi dei politici regionali che hanno fatto dichiarazioni omolesbobitransfobiche, con l’obiettivo di denunciare tali atteggiamenti discriminatori.

Questo rifiuto da parte delle istituzioni accademiche solleva interrogativi sulla volontà di alcune istituzioni di affrontare apertamente le problematiche legate alla discriminazione verso orientamento sessuale e identità di genere. 

Nonostante queste difficoltà, il FVG Pride ha comunque ricevuto il patrocinio di 14 comuni, tra cui Udine, l’unica grande città della regione ad averlo concesso. Inoltre, tre ordini professionali, l’Ordine degli Psicologi del FVG, l’Ordine degli Assistenti Sociali del FVG e l’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Udine, hanno sostenuto l’evento.

Nonostante le sfide e gli ostacoli incontrati lungo il percorso, il FVG Pride rimane un momento cruciale per celebrare l’orgoglio LGBTQIA+ nella regione.

Tuttavia, viene da chiedersi se il silenzio – o addirittura l’ostilità delle istituzioni non abbia contribuito, almeno in parte, a fomentare il clima d’odio che ha portato allo spiacevole episodio verificatosi lo scorso 10 giugno.

Del resto, se il cambiamento può e deve partire dal basso, il sostegno delle istituzioni risulta fondamentale nel contribuire a costruire una solida base in cui i diritti – della comunità LGBTQIA+ e non solo – possano beneficiare di un clima favorevole in cui prosperare.

Si tratta di un Pride Month decisamente anomalo per il nostro paese. In una fase in cui comunità non progredisce, né si trova in fase di stallo, ma addirittura è costretta a significativi passi indietro sotto a un governo che minaccia il suo stesso diritto ad esistere all’interno della società, oggi quelle uova e quell’immondizia assumono un significato diametralmente diverso.

Gay.it è anche su Whatsapp. Clicca qui per unirti alla community ed essere sempre aggiornato.

© Riproduzione riservata.

Partecipa alla
discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.

Trending

Roland Garros 2024 al via, ecco le tenniste dichiaratamente queer in corsa per l'Open di Francia - Roland Garros 2024 al via ecco le tenniste dichiaratamente queer in corsa per lOpen di Francia - Gay.it

Roland Garros 2024 al via, ecco le tenniste dichiaratamente queer in corsa per l’Open di Francia

Corpi - Redazione 27.5.24
Bingham Cup 2024, arriva a Roma il torneo internazionale di rugby inclusivo - In from the Side cover - Gay.it

Bingham Cup 2024, arriva a Roma il torneo internazionale di rugby inclusivo

Corpi - Federico Boni 20.5.24
Tom Daley e Stefano Belotti

Chi è Stefano Belotti, il tuffatore azzurro che augura buon compleanno a Tom Daley

Lifestyle - Mandalina Di Biase 22.5.24
“Specchio specchio delle mie brame”, la sexy gallery social vip tra Mahmood, Piper, Lamoglia, Ghali e altri - Specchio Specchio - Gay.it

“Specchio specchio delle mie brame”, la sexy gallery social vip tra Mahmood, Piper, Lamoglia, Ghali e altri

Culture - Redazione 23.5.24
10 anni fa Xavier Dolan travolgeva e incantava Cannes con Mommy - ecnv mommy - Gay.it

10 anni fa Xavier Dolan travolgeva e incantava Cannes con Mommy

Cinema - Federico Boni 24.5.24
triptorelina-famiglie-incatenate-sede-aifa

Triptorelina, le famiglie si incatenano sotto la sede dell’AIFA per protestare il tavolo tecnico e la sua composizione

News - Francesca Di Feo 24.5.24

Leggere fa bene

pride dell'unione terre di castelli, sabato 8 giugno

Pride dell’Unione Terre di Castelli: sabato 8 giugno

News - Redazione 12.5.24
resoconto parma pride 2024

In 5000 al Parma Pride: “La Costituzione non può essere carta straccia”

News - Gio Arcuri 21.5.24
smarza pride 2024, sabato 15 giugno

Smarza Pride 2024: a Trieste sabato 15 giugno

News - Redazione 13.5.24
Alessandria Pride ALPRIDE

Alessandria Pride il 25 Maggio: “Non è tempo di fermarsi, la città ci ha dato un sorprendente supporto” – intervista

News - Gio Arcuri 22.5.24
bari pride 2024, sabato 29 giugno

Bari Pride 2024: sabato 29 giugno

News - Redazione 9.5.24
egadi pride 2024, sabato 6 luglio a favignana

Egadi Pride 2024: sabato 6 luglio a Favignana

News - Redazione 16.4.24
fvg pride 2024, a lignano sabbiadoro il 31 agosto

FVG Pride 2024: a Lignano Sabbiadoro il 31 agosto

News - Redazione 27.3.24
modena pride 2024 intervista

Intervista a Modena Pride 2024: “I diritti o sono di tuttə o si chiamano privilegi”

News - Gio Arcuri 23.5.24