Mario Draghi è sbarcato questa mattina al Senato della Repubblica in qualità di premier. Il suo primo discorso ufficiale da presidente del consiglio, con voto di fiducia atteso in serata.

Tra i senatori presenti anche Monica Cirinnà, madre delle unioni civili e paladina dei diritti LGBT, arrivata a Palazzo Madama con una mascherina rainbow e una collana arcobaleno. Chiaro e preciso il messaggio inviato al nuovo premier e alla nuova maggioranza, che abbraccia anche 3 ministri leghisti e 3 ministri forzisti.

Mi auguro che in questa nuova fase che si apre non vengano dimenticati i diritti – civili e sociali insieme – che sono la vita delle persone. Farò di tutto perchè sia così.

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Un augurio, quello della Cirinnà, da noi tutti condiviso. Dopo la nomina di Marta Cartabia alla giustizia e Carlo Deodato, nel 2015 giudice simpatizzante delle Sentinelle in Piedi, alla Presidenza del Consiglio, il malumore ha iniziato a serpeggiare all’interno della comunità, preoccupata dal silenzio di Draghi sul DDL Zan e da un governo che guarda  più al centrodestra che ad “un’unità” nazionale vera e propria. Nel corso della giornata vedremo se ci saranno interventi in merito alla legge contro l’omotransfobia, attesa proprio al Senato dopo l’approvazione alla Camera. Nell’attesa, Cirinnà ha segnato il campo.

 

Monica Cirinnà rainbow in Senato per la fiducia a Mario Draghi: "Non dimenticate i diritti" - 151549129 268066271349274 3799123582229561581 o - Gay.it

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