Video

Scusa Megan Fox: rinascita di un’icona dalla parte delle donne

I tempi sono maturi per chiedere scusa a Megan Fox e chiederci: quali donne prendiamo sul serio e quali scegliamo di ignorare?

3 min. di lettura

La prima volta che ho visto Megan Fox ero in seconda media e portavo l’apparecchio ai denti.
All’epoca vederla mi provocava un’indifferenza che gradualmente decisi di convertire in fastidio.
Se non dava fastidio, Megan Fox era un poster, letteralmente alla mercé degli screensaver di ogni maschio etero dai 15 anni in su.
Nel 2008 sessualizzazione e fastidio apparivano come le uniche due reazioni possibili davanti una donna bellissima e famosa che non sfuggiva allo stereotipo della bambola sexy, ma lo celebrava davanti il mondo intero.

Megan Fox oggi ha 35 anni. Promuove nuovi lavori, è fidanzata con il rapper Machine Kelly, e le sue ultime comparsate sul red carpet hanno mandato in cortocircuito il web.

[tweet id=”1437587820961419270″ /]

 

Se parte della nostra società continua a legittimare gli stessi retaggi dei primi anni duemila, dall’altra l’attrice ha finalmente ripreso controllo della sua persona pubblica e privata, rifiutandosi di accomodare le aspettative dell’industria hollywoodiana.

Ma aveva già iniziato a farlo dodici anni fa.

Il risveglio di coscienza è iniziato quando sui social ha cominciato a circolare lo spezzone di un’intervista al Jimmy Kimmel Live, risalente al 2009: nel video Megan racconta di quando a quindici anni, durante un’audizione per Bad Boys II, il regista Micheal Bay la fece ballare sui tacchi, indossando un bikini Star and Stripes, completamente bagnata.

Questo è solo un esempio di come funzionava la mente di Bay” racconta Megan, ma Jimmy risponde che “la mente di tutti gli uomini funziona così, solo che alcuni di noi sono più bravi a reprimerlo” a ritmo con le fragorose risate del pubblico. Per avvalorare la sua tesi, il conduttore le regalerà successivamente un ritratto di loro due a letto insieme.

Se oggi una scena del genere ci fa incazzare, dodici anni fa era solo un episodio goliardico, qualcosa da non prendere troppo sul serio. Lo stesso anno la crew di Micheal Bay pubblicò una lettera dove Megan era definita con appellativi come “unfriendly bitch” e “dumb as a rock”.

È la storia più vecchia del mondo: una donna espone pubblicamente i maltrattamenti subiti dagli uomini con cui ha lavorato, e il mondo risponde definendola “pazza e difficile”.

 

Perché siamo così abituati alla narrazione di un uomo da considerarla l’unica possibile, e chiunque osa metterla in discussione è solo una povera scema. È la stessa narrazione che ci ha insegnato a non prendercela troppo, che sia una battuta o una mano sul culo.

 

Megan Fox in Jennifer's Body (2)
                                                       

 

 

 

 

 

 

Megan Fox in una scena di Jennifer’s Body (2009)

 

 

Nel 2009 eravamo così impegnati a riversare tutta la nostra misoginia su Megan Fox, da perderci per strada due punti importanti: il suo coming out come bisessuale e Jennifer’s Body (vedi trailer in alto n.d.r.)

Jennifer’s Body è una strepitosa, affilata,e satirica fusione di horror e commedia, diretta dalla regista e sceneggiatrice Diablo Cody.
Io l’ho vista per la prima volta quest’anno perché all’epoca non volevo prenderla sul serio, come tutto il resto del mondo.

Per chi ancora oggi sta brancolando nel buio – è la storia di una liceale posseduta da un demone che inizia a mangiare tutti i ragazzi che incontra.
Può fermarla solo la sua migliore amica (Amanda Seyfried) tra un bacio saffico e una pugnalata alle tette.

L’intelligente sceneggiatura – che con ironia pungente e momenti squisitamente sopra le righe si prende gioco dello sguardo maschile e ribalta il ruolo della femme fatale – venne completamente asfaltata dalla campagna promozionale.

Venne presentata come una commedia sporcacciona per ragazzi adolescenti, e in quanto tale, fu un fallimento” scrive Constance Grady per Vox. “Nel 2009 Cody era considerata una pretenziosa e artefatta meteora del momento e Fox un’insulsa ragazza copertina qualificata solo per fare un carwash in bikini in Transformers” continua Grady “Quando uscì Jennifer Body, c’era una narrazione precostituita ad accoglierlo: script troppo forzato, troppo sessualizzato, o forse non abbastanza sexy, un b-movie trash e vuoto”.

Ma Jennifer’s Body non solo è diventato un cult del genere, ma ha reso anche Megan Fox unicona bisessuale.

Fu uno dei primi tentativi dell’attrice di dar spazio alla propria sessualità e contribuire ad una degna rappresentazione LGBTQIA+ sul grande e piccolo schermo (nel 2016, recitò nella serie tv New Girl nei panni di Reagan Lucas, personaggio apertamente bi, che la stessa Megan in un’intervista per Washington Post definì molto in linea con la sua personalità).

I tempi sono maturi per chiedere scusa a Megan Fox, ma anche per chiederci: quali donne prendiamo sul serio e quali scegliamo di ignorare? E sotto quali criteri?

Nell’epoca del MeToo, avrebbe potuto raccontare tante di quelle storie. Eppure Megan le ha tenute per sé.

Per come venivo percepita dalle persone – e dalle femministeha dettoNon ho pensato di essere una vittima abbastanza credibile.”

 

Gay.it è anche su Whatsapp. Clicca qui per unirti alla community ed essere sempre aggiornato.

© Riproduzione riservata.

Partecipa alla
discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.

Trending

coppia gay roma eur aggressione via delle tre fontane

Pestaggio coppia gay a Roma: individuati i 4 responsabili, non hanno precedenti – articolo in aggiornamento

News - Redazione 20.7.24
Il Poiesis Quartet si esibiranno al XXIV Emilia Romagna Festival il 21, 23, e 26 Agosto

Poiesis Quartet, il primo quartetto queer nella storia della musica classica – Intervista

Musica - Riccardo Conte 20.7.24
Tutti i coming out "vip" del 2024 - Coming Out 2024 - Gay.it

Tutti i coming out “vip” del 2024

News - Federico Boni 19.7.24
Paola Turci e Francesca Pascale sarebbero in crisi

Francesca Pascale e l’addio a Paola Turci: “Un grande dolore, ho deciso io di allontanarmi. Berlusconi incancellabile”

News - Redazione 20.7.24
B&B rifiuta coppia omosessuale a Busca in provincia di Cuneo

B&B di Busca che rifiuta omosessuali scovato da Gay.it: Booking.com non elimina l’annuncio, la titolare fornisce nuove versioni omofobe ai quotidiani

News - Giuliano Federico 16.7.24
Maria De Filippi e Amadeus, Festival di Sanremo

“Festival di Sanremo” cercasi: su Canale 5 arriva “Amici-Verissimo”, sul Nove “Suzuki Music Party”

Culture - Luca Diana 18.7.24

Hai già letto
queste storie?

Charli XCX e Lorde

Fine della guerra tra popstar? Girl, so confusing! Ecco come Charli XCX e Lorde hanno fatto pace con un remix

Musica - Riccardo Conte 26.6.24
Rose Villan sulla cover della playlist "Pop Hits Italia"

Alpha, la playlist di Apple Music che celebra il potere delle donne

Musica - Emanuele Corbo 8.3.24
Mahmood coming out_ Foto dalla sfilata di Prada

Quella specie di coming out di Mahmood in inglese: media italiani impazziti

Musica - Mandalina Di Biase 20.6.24
@simonettamusitano

Simonetta Musitano, tra comicità e transfemminismo : “Fare stand up comedy ribalta le dinamiche di potere”

Culture - Riccardo Conte 23.6.24
Peter Gallagher di Grey's Anatomy e il meraviglioso messaggio a sua figlia Kathryn dopo il coming out (VIDEO) - Peter Gallagher di Greys Anatomy e il meraviglioso messaggio a sua figlia Kathryn - Gay.it

Peter Gallagher di Grey’s Anatomy e il meraviglioso messaggio a sua figlia Kathryn dopo il coming out (VIDEO)

Culture - Redazione 19.6.24
report-amnesty-diritti-umani

Preoccupante regressione dei diritti umani, tra cui quelli LGBTQIA+, a livello globale: il desolante report di Amnesty International

News - Francesca Di Feo 29.4.24
BARBIE (2023)

Ma Barbie è stato davvero snobbato agli Oscar?

Culture - Riccardo Conte 24.1.24
Ilary Blasi, Unica

Ilary Blasi raddoppia: “Sta girando Unica 2”. La guerra mediatica con Francesco Totti non è finita

Culture - Emanuele Corbo 10.6.24