TV: la Polonia assolve i Teletubbies

Marcia indietro del governo polacco, che non spenderà soldi pubblici per investigare sulla risibile accusa di promozione all’omosessualità ad opera dei Teletubbies.

VARSAVIA – Rapida marcia indietro della responsabile per conto del governo polacco dei diritti dei bambini, Ewa Sowinka, sulla messa sotto indagine dei Teletubbies in quanto uno di loro, il blu Tinky Winky (nella foto), era sospettato addirittura di essere omosessuale. Dopo la valanga di critiche che le sono piovute addosso da mezzo mondo e l’alto rischio ridicolaggine dal quale gia’ l’aveva messa in guardia un altro esponente del Parlamento, la signora Sowinka (parlamentare dell’ultracattolica Lega delle famiglie polacche) ha fatto dietro front.

La portavoce dell’agenzia Rpd, Wieslawa Lipinska, ha oggi annunciato che non si spenderanno soldi pubblici per pagare una commissione di psicologi che avrebbe dovuto analizzare il programma per bambini della BBC per verificare che non vi fosse un’occulta ‘propaganda’ omosessuale. Lipinska ha dovuto spiegare, c’è da sperare con un minimo d’imbarazzo per il solo doverlo fare, che i Teletubbies «sono solo dei personaggi della finzione, che niente hanno a che vedere con la realtà e la borsa e le forbici e tutti gli attrezzi di scena che usano servono per creare un mondo fantastico rivolto ai bambini. Non ci occuperemo più di questa questione.»