La tomba dell’attivista gay non sarà rimossa: una battaglia vinta

La mozione presentata da Forza Italia è stata respinta.

La vicenda relativa alla tomba dell’attivista gay di Mariano Comense ha fatto il giro del mondo: ne ha parlato anche la BBC. Ma il peggio, fortunatamente, è stato scongiurato.

Corrado Spanger, compagno dell’attivista Arcigay e infermiere Carlo Annoni morto ad aprile 2017, ha vinto la sua battaglia: la tomba del suo Carlo non verrà toccata. Una tomba particolare e colorata che aveva destato polemiche e suscitato le ire di Andrea Ballabio, consigliere di Forza Italia di Mariano Comense. Il caso, però, è approdato negli scorsi giorni in Consiglio comunale, dove erano presenti anche molti amici e conoscenti di Carlo Annoni (tra cui Giovanni Boschini, presidente di Arcigay Varese) giunti per sostenere il compagno Corrado.

La mozione, alla fine, è stata respinta: la bellissima tomba colorata resterà al suo posto.

La notizia è stata annunciata direttamente sulla pagina Facebook di Spanger, che ha voluto ringraziare tutti quelli che lo hanno sostenuto: “Grazie a tutti gli amici che hanno partecipato e alle persone che hanno votato con la giusta emozione”.

Tomba dell’attivista gay, Forza Italia arriva a chiedere la rimozione

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