11 modi per prendersi una malattia sessualmente trasmissibile senza fare sesso

Dalla condivisione di oggetti personali, alle punture d’insetto, passando per la masturbazione e la preparazione dei cibi.

Un elenco di 11 modi per prendersi una malattia a trasmissione sessuale senza neanche il divertimento di fare sesso. Perché le più semplici precauzioni possono salvarti la vita.

Solo negli Stati Uniti ci sono 20 milioni di infezioni a trasmissione sessuale ogni anno e metà di queste riguardano la fascia d’età 15-24. Molte malattie a trasmissione sessuale in realtà si trasmettono anche in altri modi, ovvero senza bisogno di far necessariamente sesso. Ecco un elenco di modi per beccarsi una malattia a trasmissione sessuale (MST) se non si sta attenti.

1 – Puntura di zanzara. Tranquilli, l’HIV non si trasmette attraverso i morsi di una zanzara. L’anno scorso però si è scoperto che in Brasile esiste un virus, lo zyka, che si trasmette per via sessuale e attraverso i morsi di zanzara. Numerose ormai sono le segnalazioni di altri paesi europei dove il virus è arrivato attraverso il turismo. Zyka è pericolosissimo in caso di gravidanza perché causa problemi cerebrali al feto. Ma anche gli adulti sono esposti a danni neuronali. Se siete in una zona a rischio, il minimo che potete fare per proteggervi è abbondare con gli spray repellenti.

2 – il bacio. La mononucleosi è nota come “la malattia del bacio” . Di solito non lascia strascichi ma il virus di epstein-barr che la causa se attacca il fegato può provocare epatiti di una certa importanza. Oltre alla mononucleosi, col bacio si può trasmettere anche l’herpes, sia il tipo HSV1 che causa l’herpes labiale , sia il tipo HSV2 che a contatto coi genitali causa l’herpes genitale. L’herpes non guarisce mai ma rimane dormiente nel corpo e può ritornare ogni volta che il sistema immunitario è indebolito.

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3 – condividere posate, bicchieri o rossetti. Se l’HIV non può trasmettersi attraverso la saliva, l’herpes orale, la mononucleosi e la meningite possono essere trasmesse se chi è contagiato è in fase acuta e tocca con la bocca gli oggetti sopra citati. A proposito, i centri per la prevenzione delle MST raccomandano il vaccino per la meningite se sei gay o bisex.

4 – sesso orale. Anche se molti non lo considerano vero sesso, in realtà il contatto bocca-genitali è un contatto sessuale a rischio MTS. Se le probabilità di trasmissione dell’HIV sono basse (ma non zero), con il sesso orale si trasmettono sifilide, herpes, gonorrea, clamidia, HPV (il virus che causa i condilomi e alcuni tipi di cancro ai genitali). Allo stesso tempo il contatto bocca-ano può trasmettere l’epatite A, quella B e alcuni parassiti intestinali.

5 – dormire nello stesso letto e usare lo stesso asciugamano. Ovviamente niente allarmismi, sono atti e gesti quotidiani, però teniamo presente che potrebbero bastare per trasmettere le piattole e la trichomonas vaginale. Gli asciugamani sono anche a rischio di herpes se usati da qualcuno in piena eruzione.

6 – il cibo. Le mani sporche usate nella preparazione dei cibi sono la principale causa di contaminazione di epatite A. Anche se per fortuna non è così frequente.

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7 – il contatto pelle a pelle. Stare nudi abbracciati è molto romantico ma ricordate che herpes e Hpv , il virus che causa i condilomi, si trasmettono attraverso il contatto dell’epidermide. Anche la sifilide , nelle fasi in cui è contagiosa, si trasmette attraverso lo strofinamento contro le vescicole infette.

8 – la masturbazione. Ok, per molti non è vero sesso ma il contatto mani-genitali può trasmettere le MTS, in particolare i condilomi e il trichomonas. Quindi anche nell’intimità solitaria, massima igiene!

9 – toccarsi l’occhio. Se capita di strofinarsi gli occhi con le mani dopo aver fatto sesso e dopo essere venuti a contatto con mucose o altre parti del corpo infette, ciò può portare a infezioni del bulbo oculare come l’herpes oculare o la sifilide.

10 – usare lo stesso rasoio. Usare la stessa lametta è una delle fonti di infezione da epatite A, B e C. Per l’ultima non esiste alcuna vaccinazione mentre per le prime due è raccomandata per le persone LGBT (se non obbligatoria per tutte le nuove generazioni). In Italia per l’epatite B è obbligatorio il vaccino.

11 – usare la stessa siringa. I programmi di ricambio delle siringhe per i tossicodipendenti servono proprio per limitare i danni che questa pratica causa a livello di hiv e epatiti fulminanti.

3 commenti su “11 modi per prendersi una malattia sessualmente trasmissibile senza fare sesso

  1. Bacio sesso orale maturazione reciproca insomma diciamo che queste forme sono sesso i modi sono molti meno… comunque credo di aver capito che l’articolo voglia dire che ci sono molti modi di trasmissione dovuti anche alla cattiva igiene personale. Di molte persone si vede e si sente a vista e a naso. Io trovo molto poco igienico il fatto di portare barbe lunghe e non curate in pratica è un autobus di germi. Se poi si pensa che col modello Mauro Corona addirittura c’è chi ne fa un modus vivendi di non lavarsi… che schifo! !!

  2. In Italia Zyka è arrivato eccome!
    Finora le notifiche riguardano solo contagi avvenuti all’estero di persone poi venute in Italia (turisti di rientro, stranieri in visita al loro Paese e poi rientrati in Italia, ecc.).
    Tuttavia, se qualche zanzara tigre dovesse pungere una persona affetta da Zyka, potrebbe diffondere il contagio pungendo altri cittadini; inoltre, pare che anche la prole di una zanzara infetta sia portatrice del virus.
    Considerando i flussi turistici e di persone e la grande diffusione (unita allo scarso controllo) della zanzara tigre in Italia, non è difficile prevedere che prima o poi il virus possa avere una certa diffusione anche qui: forse, almeno per il 2016, il prossimo arrivo della stagione fredda potrebbe se non altro ridurre il rischio.
    Tuttavia è bene anche agigungere che, per un maschio o una femmina non in gestazione, un episodio di Zyka si riduce a una forma di prurito e a un mal di testa per alcuni giorni; il pericolo, com’è noto, sta tutto nel rischiodi malformazione del feto per le gestanti che dovessero venir infettate.

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