Aosta Pride, il Tar boccia il ricorso della Lega contro il patrocinio del Comune

Smontata pezzo per pezzo la propaganda leghista.

ascolta:
0:00
-
0:00
Aosta Pride, il Tar boccia il ricorso della Lega contro il patrocinio del Comune - Aosta Pride 2023 - Gay.it
3 min. di lettura

Un anno fa l’amministrazione comunale della Valle d’Aosta aveva erogato un contributo di circa 10.000 euro a sostegno dell’Aosta Pride e di tutti gli eventi connessi. La Lega Vda aveva chiesto l’annullamento del patrocinio, perché a loro dire “il regolamento comunale sui patrocini impedisce al Comune di Aosta di patrocinare eventi a carattere politico“. Il Tar della Valle d’Aosta ha ora smontato la tesi della Lega, dichiarando estinto e in parte respinto il ricorso.

«I valori di libertà, di uguaglianza e di solidarietà che l’Associazione si propone di perseguire mediante le attività di interesse generale» sono «astrattamente idonee ad escludere la sussistenza di reconditi fini di propaganda ideologica o elettorale che, secondo la prospettazione della parte ricorrente, sarebbero stati surrettiziamente perseguiti dal Comune con lo strumento del patrocinio, in luogo dei dichiarati fini di inclusione sociale, di solidarietà e di non discriminazione.»

Il collegio ha rigettato tutte le tesi esposte dall’avvocato Paolo Sammaritani, consigliere regionale e legale rappresentante della Lega Vda. La procedura svolta dal Comune di Aosta è risultata coerente e precisa sia dal punto di vista tecnico che di visione, sottolineando anche l’adesione alla Rete nazionale delle pubbliche amministrazioni anti discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere (Re.A.DY.) sin dal novembre 2020, con la quale il Comune di Aosta ha assunto in concreto il compito di individuare, diffondere e realizzare a livello locale le politiche di inclusione sociale e di non discriminazione in favore delle persone LGBTQIA+.

Rispetto alle ripetute accuse rivolte ad Arcigay Vda – non solo nel ricorso al Tar, ma anche, spesso, in Consiglio regionale – di essere un movimento politico a fini di propaganda, e che Aosta Pride fosse una manifestazione politica e non culturale, i giudici hanno smontato definitivamente la propaganda leghista, con parole estremamente precise: le contestazioni presentate (ovvero avere un “manifesto politico” del Pride, aver ottenuto l’adesione al manifesto di partiti e movimenti politici e aver spostato la data del Pride perché coincidente con le elezioni politiche) non sono infatti, secondo il Collegio «elementi idonei a trasformare un’attività di promozione di “politiche” sociali inclusive e non discriminatorie in attività politica in senso proprio».

Sempre secondo il Tar, Arcigay «non può essere neppure qualificata come organizzazione rappresentativa di categorie o di forze sociali, dal momento che la tutela dei diritti delle persone LGBTQIA+ rifugge da ogni categorizzazione sociale

Siamo molto soddisfatti della sentenza del Tar – ha dichiarato Giulio Gasperini, presidente di Queer Vda – perché seppur non ce ne dovrebbe essere bisogno, viene riconosciuto il ruolo delle associazioni che, come scritto negli atti, concorrono a determinare il funzionamento delle Istituzioni democratiche. Arcigay Valle d’Aosta Queer Vda assieme a tutto il Comitato Aosta Pride, lavora quotidianamente secondo i propri fini statutari e secondo la volontà di costruire una società che rifletta concretamente l’articolo 3 della nostra Costituzione“.

Gasperini ha pubblicamente voluto ringraziare il sindaco Nuti, l’assessora Forcellati, l’assessore Tedesco e il capo di gabinetto Molino, per l’impegno e la vicinanza dimostrati prima e dopo questo ricorso.

Sapere che la città è amministrata da persone che hanno a cuore la Comunità queer ci riempie di orgoglio“.

La brutta figura della Lega, la cui denuncia di un vizio nella concessione del patrocinio all’Aosta Pride è stata clamorosamente smentita dai giudici, è però emblematica: c’è un impegno martellante, una vera e propria ossessione delle forze politiche che compongono la maggioranza di questo Governo per ostacolare le vite e le pratiche della comunità LGBTQIA+. I Pride stanno portando migliaia e migliaia di persone nelle strade e sono la voce di una parte consistente del nostro Paese, anziché ascoltarla il Governo cerca di silenziarla, e quando non possono censurarla direttamente, allora ostacolano, ostruiscono, impediscono. È una pratica di oppressione che questo Paese purtroppo ha già conosciuto, un incubo che torna dal passato e che con forza denunciamo e combattiamo“, ha dichiarato la Presidente nazionale di Arcigay Natascia Maesi.

L’Aosta Pride Week di quest’anno si terrà dal 30 settembre al 7 ottobre 2023.

Gay.it è anche su Whatsapp. Clicca qui per unirti alla community ed essere sempre aggiornato.

© Riproduzione riservata.

Partecipa alla
discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.

Trending

Kamala Harris Brat

Perché Kamala Harris è una brat, cosa significa e quali star l’hanno già acclamata

News - Mandalina Di Biase 23.7.24
Tutti i coming out "vip" del 2024 - Coming Out 2024 - Gay.it

Tutti i coming out “vip” del 2024

News - Federico Boni 19.7.24
Jordan Bardella Gay.it Roberto Vannacci

Ai Patrioti piace così, Vannacci è troppo anti-gay,: l’omosessualità e le voci manipolatorie su Bardella gay

News - Mandalina Di Biase 21.7.24
spiagge gay italiane spiagge queer lgbtqia

Speciale Spiagge 2024: 100 spiagge gay in Italia da non perdere

Viaggi - Redazione 1.7.24
Chi era Goliarda Sapienza? - Matteo B Bianchi9 - Gay.it

Chi era Goliarda Sapienza?

Culture - Federico Colombo 10.7.24
La nuova Forza Italia "liberal" voluta dai Berlusconi vuole dividere la comunità LGB da quella T?

Forza Italia vuole dividere la comunità LGBIAQ dalla comunità T, ma noi “Insieme siamo partite, insieme torneremo”

News - Giuliano Federico 22.7.24

Continua a leggere

Caltagirone LGBTI CaltaPride2024

Se il Pride germoglia nell’entroterra siciliano: CaltaPride, sabato 20 luglio a Caltagirone – INTERVISTA

News - Gio Arcuri 18.7.24
lecco pride, una pazza che balla

Resoconto dei pride del 22 giugno di Lecco, Lodi, Palermo, Varese, Vicenza, La Spezia, Ancona, Frosinone, Cosenza

News - Gio Arcuri 25.6.24
Mahmood al LadyLand Queer Festival di Brooklyn che si terrà nel weekend del NY Pride - Screenshot 2024 06 06 alle 22.08.47 - Gay.it

Mahmood al LadyLand Queer Festival di Brooklyn che si terrà nel weekend del NY Pride

Musica - Redazione 7.6.24
Abruzzo Pride 2024, Sabato 6 Luglio a Pescara la parata - Intervista - Foto Abruzzo Pride 2023 a Chieti (instagram @prideabruzzo) + Abrzzo 2024 (La Palestina è al primo punto del manifesto politico)

Abruzzo Pride 2024, dai piccoli borghi a Pescara: “Abbiamo l’obbligo morale di supportare il popolo Palestinese”

News - Gio Arcuri 3.7.24
Cremona Pride - sabato 6 luglio (Pagina FB - Perdomini Photography per Cremona Pride)

Cronaca dei cortei dal 4 al 7 luglio: l’onda dell’orgoglio LGBTIQ+ avanza impetuosa – GALLERY

News - Gio Arcuri 9.7.24
bari pride 2024, sabato 29 giugno

Bari Pride 2024: sabato 29 giugno

News - Redazione 9.5.24
terni pride 25 maggio 2024

Transfem Terni Pride 2024: sabato 25 maggio

News - Redazione 21.2.24
Varese Pride 2024: sabato 22 giugno - varesepride 22giugno 2024 1 1 - Gay.it

Varese Pride 2024: sabato 22 giugno

News - Redazione 28.2.24