Medico di base consiglia una lettura alla paziente per guarire dall’omosessualità

Libri e incontri a un’associazione che aiuta chi ha comportamenti omosessuali. Ecco la prescrizione di un medico di famiglia di Verona.

In provincia di Verona, una donna avrebbe ricevuto dei consigli per guarire dall’omosessualità, direttamente dal suo medico di base. La donna, rimasta anonima, ha inviato una lettera a MaiMa.Online, raccontando cosa le ha detto la dottoressa e quali letture le aveva consigliato. La ragazza, da quanto racconta, tra dicembre dello scorso anno e gennaio si era rivolta al suo medico di base per dei problemi di salute di natura psico-fisica. Vedendo la dottoressa come una persona con la quale sfogarsi, le ha anche detto di essere lesbica. 

La reazione del medico di base, però, non è certo quella che ci si aspetterebbe da un professionista. Dapprima, con tranquillità, è stata contenta del fatto che la sua paziente le abbia rivelato il suo orientamento sessuale, ma che già lo sospettava visto il taglio di capelli (corto) che aveva, tanto per non farci mancare nemmeno gli stereotipi. E’ qui che arriva la cura miracolosa per guarire dall’omosessualità: leggere. Una cura che la ragazza non aveva assolutamente chiesto. Il libro parla di un uomo gay che è riuscito a diventare etero, il quale ha poi fondato un’associazione che “si prende cura di tali che hanno ATTEGGIAMENTI omosessuali“. Inutile dirlo, parla di Luca Di Tolve, lo stesso della canzone di Povia “Luca era Gay”.

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Una persona del genere non può fare il medico di base

La ragazza racconta ancora che da qualche mese ha cambiato il suo medico di base. Ma qualche giorno fa ha ricevuto una mail dalla sua vecchia dottoressa, in cui le ha raccontato di aver letto il libro che lei stessa le aveva consigliato, e che aveva pensato spesso a lei, insistendo sul fatto che l’associazione di Luca di Tolve avrebbe potuta trovare “una cura” anche per lei. La mail si conclude con una frecciatina al fatto del cambio medico senza nemmeno un salto o un ringraziamento. 

Questa ragazza ha avuto la forza di non accogliere i consigli deliranti del medico di base e di raccontare quanto successo. Ma sa che c’è almeno un altro paziente omosessuale, a cui lei aveva consigliato la stessa associazione. Ma che forse non ha la sua stessa volontà nel rifiutare la “cura”, facendosi convincere di essere davvero malato. Un medico di base del genere, portando avanti teorie rifiutate dalla scienza e dalla medicina, dovrebbe essere radiato immediatamente dall’albo. 

2 commenti su “Medico di base consiglia una lettura alla paziente per guarire dall’omosessualità

  1. Speriamo anche che la ragazza abbia avuto altrettanta forza per fare almeno il nome del medico, altrimenti con anonimati (di pazienti e di medici) e con condizionali (“dovrebbe essere radiato immediatamente dall’albo”) non si va da nessuna parte. Far radiare un medico è un sacrosanto dovere dei pazienti, nell’interesse non del singolo ma della comunità, ed è, purtroppo, una pratica troppo poco applicata in Italia per una società democratica

    1. Concordo, il mondo reale non è internet, non basta un video su twitter o un post su facebook e cose simili. Chi è omofobo deve essere punito, un medico che prescrive una cura per l’omosessualità oltre che omofobo non è all’altezza del suo ruolo e dunque questa ragazza deve andare all’ordine dei medici in cui è iscritta la dottoressa e denunciare tutto quanto. Penso anche che le associazioni lgbt dovrebbero avere dei legali ai quali affidarsi in casi come questi, non si sa mai che la dottoressa si inventi chissà cosa.

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