Omofobia: sì può fare di più ma no al linciaggio di Scalfarotto

Il futuro candidato premier del PD interviene nel dibattito sull’omofobia. Legge “migliorabile” ma Scalfarotto: «è stato minacciato e a lui va il mio affetto e un grande abbraccio».

«Scalfarotto è una persona estremamente seria, è stato minacciato e a lui va il mio affetto e un grande abbraccio». Così Matteo Renzi a Omnibus su La7 difende Ivan Scalfarotto, vicepresidente Pd, relatore del ddl su omofobia e transfobia, accusato dalle associazioni gay di aver trattato con Scelta Civica per una legge contro l’omofobia che scontenta. «È l’unica proposta di legge che è stata approvata da questo Parlamento e portata a casa, è una buona proposta – dice Renzi – un passo in avanti. Certo si può sempre fare di più, ma l’atteggiamento ideologico con cui Ivan è stato accusato e l’aggressione verbale che ha subito mi rendono profondamente triste». E dopo aver sottolineato la sensibilità di Scalfarotto su questo tema aggiunge: «Chi ha sentito l’intervento di Ivan alla Camera non si può non stare con lui».