L’attore Ben Whishaw racconta la sua omosessualità: ‘odiavo me stesso’

Nel 2018, lo abbiamo visto ne Il Ritorno di Mary Poppins.

Ben Whishaw, recentemente vincitore del Golden Globe come “Miglior attore non protagonista in una serie” per A Very English Scandal, è tornato a parlare della sua omosessualità per il Sunday Times Magazine. Se il suo coming out è stato per certi versi facile, nel senso che non ha avuto “effetti negativi”, ha impiegato molto più tempo per capire se stesso, e soprattutto per non odiare se stesso. Infatti, in un’intervista del 2014 per The Indipendent, Ben Whishaw aveva affermato che dopo il suo coming out “tutti erano sorprendentemente adorabili“.

In questa nuova intervista, invece, racconta la lotta interna che ha dovuto compiere per arrivare all’accettazione della sua omosessualità. Un momento buio, che è durato per i suoi primi 20 anni di vita. Spiega infatti:

c’è stato un momento, nei miei primi venti anni, che non mi sentivo molto bene con me stesso. Ha a che fare con la mia sessualità e non sapevo come essere me stesso, e odiavo me stesso. Sapevo (della mia omosessualità, ndr), ma non potevo dirlo a nessuno. 

Le sedute di terapia di Ben Whishaw e la bisessualità

L’attore 38enne ha affermato nell’intervista di essere ricorso a un terapista per riuscire a “smettere di odiarsi“. E che le sedute si sono mostrate di grande aiuto per la sua accettazione. Sulla bisessualità, invece, ha un pensiero molto definito:

Penso che sia molto ingiusto quando le persone dicono che sono bisessuali e sono accusati di essere gay in realtà.

Nel giro di pochi anni, Ben Whishaw ha avuto una svolta nella sua vita, e se nel 2011 non voleva parlare in pubblico della sua vita privata, perché:

Come attore hai un totale diritto alla privacy e al mistero, qualunque sia la tua sessualità, qualunque cosa tu faccia. Non vedo perché debba trattarsi di qualcosa che discuti apertamente, solo perché è qualcosa che fai agli occhi del pubblico.

Dopo il suo coming out e l’unione civile con il suo compagno Mark Bradshaw nel 2014, all’inizio dell’anno ha voluto dire la sua riguardo la polemica sugli attori gay, che dovrebbero interpretare solo personaggi omosessuali. Ha prima risposto a Darren Criss, primo a sollevare il caso:

Non penso che ciò dovrebbe accadere perché credo davvero che gli attori possano incarnare e ritrarre qualsiasi cosa e non dovremmo essere definiti solo da ciò che siamo

Per poi invitare tutti gli attori omosessuali a interpretare anche parti etero:

Mi piacerebbe vedere più attori gay che recitino ruoli etero. Deve essere un campo di gioco uniforme per tutti, questo per me sarebbe  l’ideale. Non so quanto siamo lontani da questo, ma è a quello che dovremmo mirare.

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