Nel 2022 il matrimonio egualitario potrebbe ufficialmente diventare legale a Cuba, poiché una bozza del nuovo codice di famiglia ha cancellato l’idea che sia un’unione solo tra uomo e donna. Le coppie dello stesso sesso potranno inoltre adottare bambini.

La bozza, che è stata pubblicata mercoledì (15 settembre) e al momento è solo un documento preliminare, arriva tre anni dopo l’imposizione di un’aggiornamento del Codice di Famiglia datato 1975 causa modifica alla Costituzione. Come riportato dall’Associated Press, la nuova bozza definisce il matrimonio tra “due persone … con diritti e doveri assolutamente uguali“, e non più come un’unione tra un uomo e una donna. Il ministro della Giustizia cubano Óscar Silveira Martínez ha sottolineato come “questa versione sia coerente con il testo costituzionale, sviluppa e aggiorna le varie istituzioni giuridico-familiari in linea con la natura umanistica del nostro processo sociale. Si tratta di un progetto in fase molto avanzata“. Prima che possa essere ufficializzata, la bozza deve essere approvata dal parlamento cubano, probabilmente entro fine 2021, e a seguire da un referendum popolare, che si terrebbe in quel caso nel 2022.

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Yamila González Ferrer, vicepresidente dell’Unione Nazionale dei Giuristi di Cuba, ha applaudito il nuovo Codice di Famiglia, perché “sarà molto più ampio dell’autorizzazione o meno per le persone dello stesso sesso a sposarsi e l’impatto sarà positivo per la vita di tutte le persone dell’isola”. Il nuovo codice include ben 480 articoli nella bozza. “Protegge tutte le espressioni della diversità familiare e il diritto di ogni persona a costituire una famiglia coerentemente con i principi costituzionali di pluralità, inclusione e dignità umana“, ha spiegato Yamila.

C’è da dire che anche nel 2018 venne proposto un simile cambiamento, ovvero che il matrimonio fosse “un’unione consensuale tra due persone”, ma venne abbandonato dall’Assemblea nazionale di Cuba dopo le proteste furenti degli evangelici. La speranza, ovviamente, è che la cosa non si ripeta.

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