David Beckham difende la sua partecipazione ai mondiali in Qatar: “La comunità LGBTQIA+ si è sentita al sicuro”

Nel frattempo l'Arabia Saudita ha ufficializzato la propria candidatura per organizzare i mondiali del 2034.

ascolta:
0:00
-
0:00
David Beckham difende la sua partecipazione ai mondiali in Qatar: "La comunità LGBTQIA+ si è sentita al sicuro" - Beckham n S1 E1 00 49 02 22 - Gay.it
2 min. di lettura

È uscita ieri su Netflix Beckham, docuserie in quattro parti che mostra i retroscena di una star del calcio mondiale e icona culturale: David Beckham, tra le figure più note del pianeta. Dagli umili inizi tra la classe operaia di East London, con la sua volontà e determinazione a vincere e tramite la battaglia per trovare un equilibrio tra ambizione, amore e famiglia, la storia di David è stata un susseguirsi di enormi alti e bassi.

David Beckham difende la sua partecipazione ai mondiali in Qatar: "La comunità LGBTQIA+ si è sentita al sicuro" - Beckham n S1 E3 00 05 59 04 - Gay.it

Alla premiere di Beckham, diretta dal premio Oscar® Fisher Stevens, l’ex calciatore del Milan è tornato sui mondiali di calcio in Qatar di fine 2022, che lo videro strapagato testimonial da oltre 100 milioni di euro. Uno schiaffo per la comunità LGBTQIA+ britannica, visto e considerato che Beckham è sempre stato considerato un alleato, marito dell’ex Spice Girls Victoria, piegatosi ai petrol dollari di un Paese orgogliosamente omobitransfobico. Ma l’ex stella del Manchester non ha rimpianti, anzi.

Intervistato da Sky News alla première della docuserie, Beckham ha difeso la sua decisione, dando una sua lettura a dir poco discutibile di quanto avvenuto in Qatar.

“Per me essere coinvolto in un altro Mondiale è stato importante, ho sempre detto che il calcio è un gioco che va condiviso in tutto il mondo. Questa è stata un’opportunità per una nazione araba di organizzare una Coppa del Mondo, di ospitare uno dei più grandi eventi sportivi del mondo. Una volta lì, sapevamo che ci sarebbero state persone che ne avrebbero parlato un po’ di più, o avrebbero lasciato che fosse il calcio a parlare. Molte persone erano felici, nessuno si è avvicinato a me. Ho avuto molte conversazioni con la comunità LGBTQ quando ero in Qatar. Mi hanno detto che sono stati trattati benissimo, che si sono divertiti, l’hanno definita la Coppa del Mondo più sicura da tanto tempo a questa parte. Alla fine, è stata una competizione importante e per me era importante farne parte”.

Peccato che in Qatar il clima nei confronti delle persone LGBTQIA+ sia stato tutt’altro che amichevole. Hotel che non volevano coppie gay al loro interno, bandiere rainbow sequestrate all’ingresso degli stadi, persone portate via e arrestate. Il clima di tensione è stato palpabile sin dal fischio d’inizio ed è proseguito per l’intera manifestazione, con la Fifa silente e complice, tanto dall’aver vietato ai capitani delle varie nazionali di indossare una fascia arcobaleno contro l’omobitransfobia. Nel dubbio, dopo l’insensata assegnazione dei mondiali 2030 a Spagna, Portogallo e Marocco, con 3 gare giocate in Sud America, 6 Paesi e 3 continenti coinvolti, la tavola è stata apparecchiata per il 2034, quando l’Arabia Saudita proverà a far suoi i mondiali di quel Calcio che si sta comprando a suon di contratti fantascientifici, nascondendo la vergogna dei diritti negati sotto il manto erboso di stadi spaziali.

Gay.it è anche su Whatsapp. Clicca qui per unirti alla community ed essere sempre aggiornato.

© Riproduzione riservata.

Partecipa alla
discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.

Trending

Foto: SchiDechDaily

Parità di genere nella Preistoria? Le donne erano cacciatrici come gli uomini (e anche meglio!)

News - Redazione Milano 20.2.24
John Cena è su Only Fans?

Ma John Cena è davvero su Only Fans?

Culture - Riccardo Conte 23.2.24
glaad-gaming-report

Il 17% dellǝ appassionatǝ di videogames è queer, ma l’industria ci rappresenta? Il rapporto di GLAAD

Culture - Francesca Di Feo 14.2.24
“Specchio specchio delle mie brame”, la sexy gallery social vip tra Mahmood, Evans, Keoghan, Bailey e altri - Specchio 8 - Gay.it

“Specchio specchio delle mie brame”, la sexy gallery social vip tra Mahmood, Evans, Keoghan, Bailey e altri

Culture - Redazione 23.2.24
Roberto Vannacci

Roberto Vannacci avrebbe truffato lo Stato secondo l’indagine della procura militare

News - Giuliano Federico 24.2.24
Marco Mengoni e Mahmood una canzone insieme

Marco Mengoni e Mahmood, una canzone insieme

Musica - Mandalina Di Biase 23.2.24

Leggere fa bene

Omar Ayuso di Elite: "Sento la responsabilità nell'interpretare un personaggio gay musulmano" - Elite 7 Omar Ayuso - Gay.it

Omar Ayuso di Elite: “Sento la responsabilità nell’interpretare un personaggio gay musulmano”

Serie Tv - Redazione 31.10.23
Elite 7, Omar Ayuso a letto con Fernando Lindez nel bollente trailer italiano - elite 7 - Gay.it

Elite 7, Omar Ayuso a letto con Fernando Lindez nel bollente trailer italiano

Serie Tv - Redazione 18.10.23
Suburræterna, treaser trailer, sinossi e prime immagini della serie sequel con protagonista Spadino - spadino - Gay.it

Suburræterna, treaser trailer, sinossi e prime immagini della serie sequel con protagonista Spadino

Serie Tv - Federico Boni 19.9.23
Elite 7, Anitta in doccia nel nuovo bollente teaser - elite anitta - Gay.it

Elite 7, Anitta in doccia nel nuovo bollente teaser

Serie Tv - Redazione 11.10.23
calciatori gay corona outing coming out

Corona e l’outing ai calciatori gay: “Squallido sciacallaggio”

News - Redazione Milano 15.10.23
Doi Boy, l'acclamato film queer tailandese arriva in Italia. Ecco dove e quando - Trailer, sinossi e foto - DOI BOY 3 - Gay.it

Doi Boy, l’acclamato film queer tailandese arriva in Italia. Ecco dove e quando – Trailer, sinossi e foto

Cinema - Redazione 3.11.23
Skam Italia 6 e l'importanza di una serie teen che sa parlare alla Generazione Z senza mai giudicarla - SKAM6 3 APRILE 2023 6423 - Gay.it

Skam Italia 6 e l’importanza di una serie teen che sa parlare alla Generazione Z senza mai giudicarla

Serie Tv - Federico Boni 22.1.24
Maestro, Bradley Cooper è Leonard Bernstein: "La sua fluidità sessuale non è mai stata nascosta" - Maestro 20221020 23291r - Gay.it

Maestro, Bradley Cooper è Leonard Bernstein: “La sua fluidità sessuale non è mai stata nascosta”

Cinema - Redazione 19.12.23