Donald Trump è “furioso” per la presenza di Lady Gaga e altre celebrity all’insediamento di Joe Biden

Sapete come si direbbe a Roma? "Sta a rosicà!".

Donald Trump è "furioso" per la presenza di Lady Gaga e altre celebrity all'insediamento di Joe Biden - Lady Gaga - Gay.it
< 1 min. di lettura

Secondo quanto riferito, Donald Trump sarebbe “furioso” per la presenza di Lady Gaga (incaricata di cantare l’inno nazionale), Jennifer Lopez, Demi Lovato, Justin Timberlake altre celebrity all’insediamento di domani di Joe Biden e Kamala Harris come nuovo presidente e vicepresidente degli Stati Uniti d’America. A riferirlo una fonte vicina al tycoon, via Washington Post.

Trump, come si direbbe a Roma, starebbe ‘rosicando’, perché nel 2017, al suo insediamento, decine e decine di artisti si rifiutarono di parteciparvi. Basti pensare che nel 2005, quando sposò Melania, al suo matrimonio presenziarono Elton John e Billy Joel. Ma tutto è cambiato quando è entrato in politica, aizzando odio e fake news, spaccando un Paese in due. Dopo aver alimentato omotransfobia e razzismo durante tutta la sua campagna elettorale, Trump venne letteralmente scaricato da tutti dopo aver sorprendentemente battuto Hillary Clinton alle presidenziali di fine 2016. Al suo insediamento dovette accontentarsi della presenza dei 3 Doors Down, DJ Ravidrums, The Piano Guys. Alzasse la mano chi li conosce.

Aggiungi Gay.it come fonte preferita in Google!

Tutt’altra storia per l’insediamento di domani, che vedrà tutte le principali reti d’America, Fox esclusa, mandare in onda uno show in diretta condotto dal due volte premio Oscar Tom Hanks. 90 minuti segnati dalle presenze di Ant Clemons, Jon Bon Jovi, i Foo Fighters, John Legend, Eva Longoria, Demi Lovato, Bruce Springsteen e Kerry Washington, oltre ai sopra citati Lady Gaga, Jennifer Lopez, Demi Lovato e Justin Timberlake. Nell’attesa, oggi Trump saluterà la Casa Bianca. Finalmente. Speriamo solo sia un “a mai più rivederci”.

© Riproduzione riservata.

Mi piace
Commenta
Salva
Condividi

Partecipa alla discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.