Il generale Vannacci destituito: “Non faccio nessun passo indietro, rivendico quello che ho scritto”

Vannacci assumerà un ruolo di minore rilievo, e verrà sostituito dal generale Massimo Panizzi.

ascolta:
0:00
-
0:00
il-generale-vannacci-destituito
2 min. di lettura

Ingiurie omofobe, retoriche sessiste e manifestazioni di xenofobia: queste sono solo alcune delle accuse mosse nei confronti del libro scritto dal generale Roberto Vannacci.

In un’epoca in cui tali espressioni sono considerate non solo inaccettabili, ma profondamente dannose, è stato inevitabile che avessero delle conseguenze per Vannacci, che è stato destituito dalla sua posizione tramite un provvedimento dello Stato Maggiore dell’Esercito Italiano.

E forse un epilogo di questo tipo era prevedibile: nel 2023 e la società si aspetta una maggiore responsabilità e consapevolezza da parte delle figure pubbliche.

«Quando scrivevo questo libro sapevo che avrebbe dato da discutere ma sicuramente non mi aspettavo questo polverone — ha risposto Vannacci in un’intervista a Diario del Giorno su Rete4 —. Non replicherò a decisioni che arrivano da una catena gerarchica. Lo farò nelle sedi opportune. Sono libero di odiare stupratori e pedofili, non è istigare a violenza. Non faccio nessun passo indietro, rivendico quello che ho scritto. Il mio libro non è volgare né offensivo».

A prendere il posto di Vannacci sarà il generale Massimo Panizzi, noto per essere stato portavoce dell’ammiraglio Giampaolo Di Paola, ex ministro della difesa. La transizione, considerate le circostanze, avverrà senza cerimonie ufficiali. E mentre Vannacci non verrà formalmente “licenziato”, il suo nuovo ruolo sarà sicuramente meno prominente di prima.

La reazione del Ministro della Difesa, Guido Crosetto, è stata calcolata. Ha sottolineato l’importanza di aderire a principi e regole, evitando di prendere posizione sul contenuto del libro di Vannacci.

In un mondo che si divide tra chi vorrebbe buttare il Generale all’inferno e chi vorrebbe farne un martire, chi serve il paese guidando pro tempore un’istituzione come la Difesa deve solo limitarsi a mantenere distacco ed applicare le regole e le norme. Nulla più, nulla di meno“.

A intervenire sulla vicenda anche l’onorevole Alessandro Zan.  

[Crosetto] deve porsi il problema del perché un generale dell’esercito si sia sentito legittimato a pubblicare un saggio dai contenuti apertamente eversivi e incostituzionali. È un suo dovere“.

Ma, come spesso accade in situazioni controverse, ci sono sostenitori da entrambe le parti. Quella fazione d’esercito che scrive “molti nemici, molto onore” sui social vede Vannacci come un martire della libertà di espressione e altri, come l’ex colonnello Fabio Filomeni, lo elogiano per aver avuto il coraggio di esporre “verità scomode”.

Quando un militare scrive una verità scomoda viene subito attaccato dai cani da guardia del pensiero unico. L’ho provato personalmente e adesso è la volta di un mio caro commilitone e comandante di guerrieri. Vuol dire semplicemente una cosa: che si è colpito nel segno. Avanti così Vannacci, e come dicevano i nostri gloriosi predecessori, gli Arditi, dei quali abbiamo ereditato stemmi, mostrine e soprattutto lo spirito, gridiamo forte ‘me ne frego’“.

Ma è cruciale sottolineare che queste opinioni rappresentano una minoranza. La popolazione italiana, come molte altre nel mondo, sta attraversando un periodo di riflessione e rinnovamento dei suoi valori. Il divario tra le istituzioni e i cittadini in questo senso si allarga sempre di più, mentre la tolleranza e l’inclusività diventano centrali.

E, alla fine, la lezione principale da trarre da questo episodio potrebbe essere proprio questa: indipendentemente dallo status o dalla posizione che uno detiene nella società, esiste un codice di comportamento etico e morale che tutti sono tenuti a rispettare.

Discriminare o esprimere odio nei confronti degli altri non è solo politicamente scorretto; è estremamente pericoloso. E coloro che scelgono di farlo devono essere preparati ad affrontare le conseguenze delle loro azioni.

Gay.it è anche su Whatsapp. Clicca qui per unirti alla community ed essere sempre aggiornato.

© Riproduzione riservata.

Partecipa alla
discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.

Trending

Angelina Mango Marco Mengoni

Angelina Mango ha in serbo una nuova canzone con Marco Mengoni e annuncia l’album “poké melodrama” (Anteprima Gay.it)

Musica - Emanuele Corbo 18.4.24
Federico Fashion Style vittima di omofobia in treno. Calci e pugni al grido "fr*cio di merd*" - Federico Fashion Style - Gay.it

Federico Fashion Style vittima di omofobia in treno. Calci e pugni al grido “fr*cio di merd*”

News - Redazione 19.4.24
Svezia transizione 16 anni transgender

Svolta storica anche in Svezia, l’età per la transizione si abbassa a 16 anni, approvata la legge sull’autodeterminazione

News - Francesca Di Feo 18.4.24
Marco Mengoni insieme a Fra Quintale e Gemitaiz canta "Un fuoco di paglia" di Mace, nell'album MAYA. Nel ritornello, Marco si rivolge ad un amore con una desinenza di genere maschile.

Marco Mengoni, una strofa d’amore a un uomo

Musica - Mandalina Di Biase 19.4.24
Leo Gullotta e l'amore per Fabio Grossi a Domenica In: "Stiamo insieme da 43 anni, anni rispettosi, affettuosi, amorosi" - Leo Gullotta - Gay.it

Leo Gullotta e l’amore per Fabio Grossi a Domenica In: “Stiamo insieme da 43 anni, anni rispettosi, affettuosi, amorosi”

News - Redazione 15.4.24
Challengers Guadagnino Josh O Connor Mike Faist Zendaya

Challengers, lo sceneggiatore Justin Kuritzkes: “Il tennis è davvero omoerotico”

Cinema - Mandalina Di Biase 15.4.24

I nostri contenuti
sono diversi

senegal corpo bruciato presunto gay

Senegal, riesumato e bruciato perché presunto gay e considerato “mezzo uomo e mezzo donna” – VIDEO

News - Giuliano Federico 31.10.23
giugno 2021

Trento, violenza omofoba. Due giovani aggrediti e minacciati con un coltello

News - Redazione 3.11.23
Roberto Vannacci Paola Egonu Matteo Salvini

Vannacci sospeso dall’Esercito Italiano, Egonu lo querela, Salvini lo difende

News - Giuliano Federico 28.2.24
Omofobia, condannato a 6 mesi Salvatore Sparavigna. Insultò Antonello Sannino, Presidente Arcigay Napoli - Salvatore Sparavigna - Gay.it

Omofobia, condannato a 6 mesi Salvatore Sparavigna. Insultò Antonello Sannino, Presidente Arcigay Napoli

News - Redazione 29.3.24
nigeria-arrestate-76-persone

Nigeria, arrestate 76 persone perché omosessuali a una festa di compleanno

News - Francesca Di Feo 24.10.23
Kenya, miliardi in fumo se dovesse essere approvata la nuova legge omobitransfobica - Kenya Cov - Gay.it

Kenya, miliardi in fumo se dovesse essere approvata la nuova legge omobitransfobica

News - Federico Boni 9.11.23
Pavel Lobkov

Mosca, giornalista mostra segni di aggressione “Così picchiano un fr**io”

News - Redazione Milano 2.1.24
Roma-Lazio, il vergognoso coro omofobo e antisemita dei romanisti alla vigilia del derby - Roma Lazio il vergognoso coro omofobo e antisemita dei romanisti in vista del derby - Gay.it

Roma-Lazio, il vergognoso coro omofobo e antisemita dei romanisti alla vigilia del derby

News - Redazione 5.4.24