La pericolosa strada anti-LGBT che sta adottando la Repubblica Ceca

La Repubblica Ceca potrebbe essere una futura Polonia? Questo è il timore, data la sconfortante indifferenza della politica.

repubblica ceca omofobia
manifestazione pride repubblica ceca
2 min. di lettura

Polonia. Ungheria. Ora anche Repubblica Ceca? Sembrerebbe questo l’allarme (e il timore) lanciato dagli attivisti LGBT del Paese. A parte le unioni civili e alcune forme di tutela, le coppie LGBT non godono di molti altri diritti, e da parte della politica non sembra esserci alcun sostegno, dato che ha respinto tutte le proposte sul piano dei diritti civili.

A dar man forte ai legislatori, anche la popolazione stessa. Molto meno della metà dei cittadini della Repubblica Ceca vede come importante una riforma sulla questione.

A riattivare un dibattito su questa paura è stata l’attivista per il matrimonio egualitario Adéla Horáková. La donna, nel corso di un’intervista a Radio Prague International, ha voluto mettere in guardia tanto le associazioni che la popolazione, vedendo come i politici potrebbero seguire la strada della repressione della comunità LGBT per avere l’appoggio della popolazione. Insomma, per i soliti fini elettorali. Un mossa già vista in Ungheria prima, e in Polonia poi.

L’avvertimento dell’attivista della Repubblica Ceca

Nel suo appello, la Horáková ha spiegato:

Non siamo Polonia e Ungheria, ma c’è un reale pericolo che potremmo percorrere quella strada. […]

Ad esempio, Alexandr Vondra, eurodeputato per i Democratici civili conservatori, vede di buon occhio il loro stile (di Polonia e Ungheria). Sa benissimo cosa stanno facendo. Conosce l’odio che stanno diffondendo, conosce l’imbavagliamento e la decostruzione della democrazia che stanno compiendo. […] Non è certo l’unico che o ammira lo stile di Orban e Kaczynski o lo sostiene silenziosamente e magari spera di seguirlo. Quindi c’è un pericolo molto reale che potremmo camminare nella stessa direzione e dobbiamo dire molto rapidamente e molto chiaramente che non è quella la nostra strada.

Dobbiamo chiedere ai nostri politici e ritenerli responsabili per non aver creato modelli di ruolo da questi paesi. Possiamo essere civili, possiamo essere vicini, dobbiamo certamente cooperare, ma dobbiamo dire molto chiaramente che questa non è la direzione in cui stiamo andando.

L’indifferenza nei confronti della comunità LGBT

Indifferenza. Questa la parola perfetta per descrivere l’opinione della Repubblica Ceca nei confronti della comunità LGBT. Molto semplicemente, la società ceca se ne disinteressa. Si potrebbe parlare anche di “tolleranza“, come spiega sempre la Horáková, ma forse non è la parola giusta.

Insomma, le persone LGBT in Repubblica Ceca si trovano in un Paese che non intende considerarli come dovrebbe essere in uno Stato civile. Sempre meglio di essere arrestati e torturati, o di “eliminare” le persone transgender, o ancora di dichiarare zone libere da LGBT. Ma c’è sempre quella brutta sensazione di essere dei cittadini di serie B. E di dover anche ringraziare la politica e la società intollerante per poter vivere senza essere picchiati o discriminati di continuo.

Gay.it è anche su Whatsapp. Clicca qui per unirti alla community ed essere sempre aggiornato.

© Riproduzione riservata.

Partecipa alla
discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.
Avatar
bacibaci 18.8.20 - 14:46

L'unione europea è una delle prime 3 potenze economiche mondiali ma essendo una "semplice" organizzazione internazionale è molto più fragile di Cina e Usa. La Russia non vuole finire accerchiata tra 2 vicini molto scomodi perchè più grossi, cioè Cina e Ue. Ovviamente la Russia non può scardinare la Cina ergo ha puntato sullo scardinamento dell'UE. Il modo in cui lo sta facendo è inondando l'Europa di fakenews anti-ue, così che le persone che pensino di trovare la verità sull'ipotetico complotto x o y su internet e si mettano a votare i politici finanziati da Putin, vedasi il caso della Lega e di tutte le destre sovraniste-populiste europee, politici che ovviamente ripetono le falsità anti-ue. In Italia abbiamo pure la cassa di risonanza di un giornalismo ignorante e servile. Se non l'avete capito l'Italia sta collassando e quelli che rischiano di più sono i giovani , se sei giovane e gay rischi il doppio. Le passate generazioni, colpevoli del disastro economico italiano non vogliono ammettere di avere vissuto a sbafo sulla pelle dei propri figli e sono ben disposti a dare la colpa a tedeschi o africani, così finendo per allearsi con la Russia in funzione anti-ue. I figli, che sono sotto assedio in famiglia e da parte dei media che propinano queste falsità, hanno abboccato. Del resto la qualità del corpo docente italiano è talmente scadente che non possono trovare nella scuola i mezzi per capire la fregatura che i loro genitori gli hanno rifilato a partire dagli anni 70. Ergo il cerchio si chiude, le passate generazioni colpevoli di aver vissuto a sbafo sulla pelle dei propri figli fanno il gioco delle potenze antidemocratiche, come Cina e Russia, che vogliono sfaldare l'ue. Così si sta distruggendo il futuro dei giovani italiani, non solo sul piano economico ma anche geopolitico, visto che saranno i giovani di oggi finiranno a fare i servetti di Cina e/o Russia. La vicenda lgbt è solo uno tasselli di questa strategia e del suo esito, se la strategia riuscisse, catastrofico. Tante care cose .....

Trending

Alex Wyse in concerto

Alex Wyse contro i pregiudizi: “Siate liberi di essere ciò che siete. Nessuno può porci confini”

Musica - Emanuele Corbo 13.6.24
Marco Mengoni e Xavier Dolan alla sfilata di Fendi SS25 - foto instagram @mengonimarcoofficial

Marco Mengoni e la scaramuccia con Xavier Dolan, mentre Nicholas Galitzine ride con Aron Piper

Lifestyle - Mandalina Di Biase 16.6.24
Dennis Gonzalez, il nuotatore artistico fresco di trionfo europeo che ha sconfitto anche l'omofobia - Dennis Gonzalez - Gay.it

Dennis Gonzalez, il nuotatore artistico fresco di trionfo europeo che ha sconfitto anche l’omofobia

Corpi - Redazione 13.6.24
Tormentoni Queer estate 2024

Estate 2024, quali sono i tormentoni queer? La playlist di Gay.it

Musica - Luca Diana 4.6.24
Tiziano Ferro ospite di Voci Parallele

Giuni Russo “Voci Parallele”: Tiziano Ferro, Irene Grandi e tutti gli ospiti del concerto in ricordo di un’artista immensa

Musica - Emanuele Corbo 12.6.24
Erika Colaianni e la compagna Manuela si sposano

Erika Colaianni e la compagna Manuela si sposano! La proposta di matrimonio durante il concerto di Ultimo – video

Culture - Luca Diana 15.6.24

Leggere fa bene

Rossario Lonegro Terapie RIparative - BBC

La Bbc intervista Rosario Lonegro, italiano sottoposto all’orrore delle terapie di conversione: “Il periodo più buio della mia vita”

Corpi - Francesca Di Feo 5.6.24
St. Vincent e Grenadine, l'Alta Corte conferma: "Il sesso gay è illegale, legge ragionevolmente necessaria" - Caraibi - Gay.it

St. Vincent e Grenadine, l’Alta Corte conferma: “Il sesso gay è illegale, legge ragionevolmente necessaria”

News - Redazione 19.2.24
Calci e pugni per un bacio, è arrivata la sentenza. L'omofobia trattata come banale lite in un parcheggio - jean pierre moreno - Gay.it

Calci e pugni per un bacio, è arrivata la sentenza. L’omofobia trattata come banale lite in un parcheggio

News - Redazione 15.3.24
la-normalita-dell-amore

Il mio libro di risposta a Vannacci: “La normalità dell’amore”, così un ragazzo replica alle retoriche d’odio del generale

Culture - Francesca Di Feo 1.2.24
brunei-pena-di-morte-omosessualita

Il Brunei minaccia di lapidare gli omosessuali dal 2019, mentre il mondo celebra il matrimonio tra i suoi Reali

News - Francesca Di Feo 30.1.24
Omofobia, condannato a 6 mesi Salvatore Sparavigna. Insultò Antonello Sannino, Presidente Arcigay Napoli - Salvatore Sparavigna - Gay.it

Omofobia, condannato a 6 mesi Salvatore Sparavigna. Insultò Antonello Sannino, Presidente Arcigay Napoli

News - Redazione 29.3.24
romania-unione-civile-in-italia (1)

Denis e Gianluca, la loro unione sbeffeggiata dalla burocrazia romena: “Ci hanno riso in faccia” – INTERVISTA

News - Francesca Di Feo 9.1.24
meloni orban

Ungheria, Orban sfida l’UE: “Inammissibile l’ingresso dei propagandisti LGBTIA+ nelle nostre scuole” – VIDEO

News - Redazione 22.1.24