MINICAR: PERCHÈ PICCOLO È BELLO

Nel mercato della auto piccole e maneggevoli, la Mini della BMW offre tanti optional per rispondere a tutt le esigenze del guidatore: dal colore ai sedili fino al disegno sul tettuccio.

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4 min. di lettura

Cercare un parcheggio libero vi fa ritardare all’appuntamento che avete tanto desiderato? Vi fa saltare la lezione di step? Vi fa perdere la puntata di Will & Grace in televisione? Cercate una macchina agile e in grado di farvi parcheggiare anche negli spazi più angusti? Quello che fa per voi è una microcar.
A dispetto del nome queste auto sono compatte, a volte biposto, ma complete di ogni confort per non farvi rinunciare ai gadget di guida più sfiziosi, per rendere la guida piacevole e divertente e per evitare che il traffico cittadino diventi un pericoloso nemico della vostra salute mentale. I modelli che ci offre il mercato automobilistico sono essenzialmente due: Smart e Mini. Vedremo in dettaglio cosa hanno da offrirci e con quali oggetti tentano di sedurci. Iniziamo oggi con la tedesca di casa BMW.

MINICAR: PERCHÈ PICCOLO È BELLO - mini bulldog - Gay.it

La Mini è la figlia più piccola della gloriosa famiglia BMW: ripensata in chiave moderna, questa macchina ha fatto sognare intere generazioni di automobilisti. Il tratto fondamentale che la fa riconoscere ovunque è la sua “faccia”: il frontale largo coi listelli orizzontali della griglia anteriore e gli “occhi” ovali la rendono simpatica e ricordano vagamente il maggiolino matto di Walt Disney. La casa produttrice la paragona nella forma a quella di un Bulldog per la sua lunghezza, il baricentro basso e ogni ruota ad angolo. Ma seppure appaia tozza nella forma l’eleganza non le manca: gli elementi cromati intorno ai fari sono di serie così come le belle maniglie color argento. Il parabrezza è quasi verticale per conferire al guidatore e ai passeggeri un maggior confort durante i viaggi.
Anche l’interno è caratterizzato in maniera inequivocabile: il tachimetro ad esempio, elemento fondamentale di ogni veicolo, è posto al centro del cruscotto su tutti i modelli e la sua forma ricorda un vecchio cipollone di quelli che i nostri nonni tenevano attaccati ai pantaloni. Gli specchietti esterni sono colorati di bianco o di nero ma come optional possono essere scelti della stessa tinta della carrozzeria. A proposito di tinte, i colori disponibili per la Mini One, il modello base, sono otto: 3 pastello e 5 metallizzati.

MINICAR: PERCHÈ PICCOLO È BELLO - mini gay - Gay.it

Avete esigenze particolari di spazio interno? Niente paura, ogni Mini è dotata di sedili posteriori abbattibili che la trasformeranno in un piccolo camioncino. Inoltre i numerosi ripiani e le tasche laterali vi permetteranno di non dover rinunciare a niente di quello che volete trasportare.
Per quanto riguarda gli accessori troviamo un’ampia gamma di optional da poter scegliere per migliorare questa piccola tedesca. Il climatizzatore è automatico, per avere sempre la temperatura giusta e evitare quelle fastidiose macchie di sudore sotto la camicia. I più vintage potranno scegliere di attaccare sul cofano anteriore due strisce adesive che renderanno il suo look ancora più old-style. Gli sportivi potranno decidere di accomodarsi su due sedili dotati di grandi imbottiture laterali che offrono un ottimo supporto in curva e alle alte velocità. Chi non rinuncia all’eleganza potrà scegliere di cromare anche gli elementi della plancia, le griglie di areazione, il freno a mano e i portabevande anteriori e posteriori ed è inoltre possibile richiedere i cerchi in lega.

MINICAR: PERCHÈ PICCOLO È BELLO - mini xeno blue - Gay.it

Per ascoltare in maniera ottimale l’ultimo album della vostra diva preferita è possibile installare ben otto amplificatori che conferiscono al suono bassi potenti e alti cristallini, il tutto regolabile direttamente dal volante. I più tecnologici non dovranno rinunciare ad avere un efficiente sistema satellitare completo di uno schermo a colori 16:9, voce computerizzata e frecce direzionali. Le luci allo xeno, oltre a conferire un aspetto più moderno, offrono il doppio di output rispetto alle luci tradizionali e durano due volte tanto.
Con il kit di connesione bluetooth potrete usare il cellulare anche durante la guida; comprende anche il vivavoce, il caricabatterie e l’antenna a stilo. Il telefono si aziona dal volante o tramite controllo vocale. I tipi più pigri non potranno che apprezzare il sensore della pioggia che accende automaticamente i fari e regola la velocità dei tergicristalli a seconda dell’intensità della perturbazione.

MINICAR: PERCHÈ PICCOLO È BELLO - mini strisce cofano - Gay.it

Tutto ciò non vi basta ancora? Allora fatevi coccolare dai sedili anteriori che si riscaldano al solo premere un pulsante, optional irrinunciabile nelle fredde serate invernali. Anche il tettuccio offre notevoli possibilità di personalizzazione. Il Sunroof è in vetro e offre un’apertura più grande rispetto ai tettucci tradizionali, inoltre i materiali impiegati offrono protezione dai raggi del sole. Se invece siete nazionalisti eccovi la bandiera del vostro paese o di quello in cui avete sempre desiderato viaggiare direttamente aerografato su tutto il tetto. Chi invece il tetto lo vuole aprire a piacimento, Mini ha recentemente messo sul mercato una versione cabrio la cui unica pecca sembra essere lo spazio sacrificato per i due sedili posteriori, vero tormento per le ginocchia dei vostri amici.
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di Daniele Nardini

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