Artista talentuoso LGBT+ brutalmente assassinato a Johannesburg

Numerose testimonianze riferiscono che si tratta di un crimine d’odio omofobico

omofobia, omicidio in sudafrica
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Aubrey Boshoga, 38 anni, artista molto apprezzato in Sudafrica e assistente di volo per South African Airways, è stato accoltellato più volte ed il corpo senza vita è stato ritrovato fuori da casa sua a Johannesburg alle prime ore del mattino dello scorso sabato mattina.

La sorella di Boshoga ha confermato la sua morte lunedì, affermando che le videocamere di fronte a casa hanno ripreso “una macchina bianca” che scaricava “il corpo privo del fratello” di fronte all’ingresso di casa.

Gli attivisti LGBTQIA+ ed i suoi amici ricordano Boshoga come un uomo molto amato dalla comunità e sono in molti a riferire che, ultimamente, Boshoga era perseguitato e vittima di violenza omofobica.

Alcuni vicini, parlando a condizione di anonimato a Mambaonline, hanno riferito che la brutalità dell’attacco a Johannesburg è una possibile indicazione di un crimine d’odio dovuto all’identità LGBTQI+ di Boshoga. Sempre Mambaonline riferisce che, oltre ad Aubrey, negli ultimi tre mesi e mezzo sono state uccise almeno 10 persone identificate come LGBTQI+.

Lo psicologo e scrittore Suntosh Pillay, in merito alla morte di Aubrey Boshoga ha detto che le persone LGBT + in Sud Africa “continuano a subire odio e violenza inesorabili”. E che l’artista di talento è stato assassinato “per nessun altro motivo se non per vivere apertamente la sua vita“.

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Royy Romeo 5.6.21 - 14:57

Maledetti mostri senz'anima, spero per voi una fine lenta e orrenda.