Roma Pride 2021, la Capitale torna a tingersi di arcobaleno: “Orgoglio e ostentazione” – FOTO e VIDEO

A distanza di due anni dall'ultimo corteo, il Roma Pride torna fra le strade della Capitale: niente carri, tanti cori

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Roma torna a brillare dei colori dell’arcobaleno. A due anni di distanza dall’ultima parata, la Capitale accoglie di nuovo l’evento che porta fra le strade della città decine di migliaia di persone, tutte unite contro ogni forma di discriminazione legata al genere o all’orientamento sessuale.

A differenza del Pride che si è svolto in contemporanea a Milano, un lunghissimo corteo ha sfilato fra le vie del quartiere Esquilino, prendendo il via da Piazza Vittorio Emanuele, punto nevralgico della Chinatown romana, e concludendosi a Piazza della Repubblica. Rispettato l’orario di partenza, fissato alle 17.00, meno l’obbligo della mascherina e il distanziamento sociale. Alla testa della manifestazione uno slogan che racchiude il senso profondo degli eventi che ricordano e celebrano i Moti di Stonewall: “Orgoglio e Ostentazione“. E di ostentazione ce n’è stata per fortuna molta nel corso del Roma Pride, fra corpi ricoperti dai soli glitter e messaggi di rivendicazione identitaria e sessuale, esibiti all’ombra di Via Merulana e della basilica di Santa Maria Maggiore.

La tradizionale atmosfera festosa dell’evento, data l’assenza dei carri e della musica ad alta volume, si è alternata quanto mai prima ai cori spontanei e alle manifestazioni di sdegno nei confronti dei principali avversari politici dei diritti LGBTQ+. A farla da padrone, i proclami a sostegno del DDL Zan e le espressioni di rabbia e indignazione nei confronti del Vaticano, a causa dell’ultima nota della Segreteria di Stato nei riguardi del disegno di legge contro l’omobitransfobia.

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Un Roma Pride che ha posto l’attualità politica e sociale al centro della sua missione, complice l’inaudita attenzione che i media nazionali hanno posto nei conforti dei temi dell’omobitransfobia negli ultimi mesi. Tant*, tantissim* ragazz* fier* di essere ciò che sono e di amare ciò che vogliono, senza imposizioni dall’alto (o dall’Altissimo) e barriere patriarcaliste. Quanto sei bella Roma, quando è rainbow

https://twitter.com/PaoloFM/status/1408814109320175625

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