Scuola inclusiva, bufera sulle linee guida per gli studenti LGBT nel Lazio

Una scuola inclusiva è un sogno destinato a rimanere nel cassetto.

stereotipi di genere scuola inclusiva eboli
Una lezione contro gli stereotipi di genere.
3 min. di lettura

Il sogno di una scuola inclusiva in Italia sembra destinato a rimanere nel cassetto. Questo il pensiero, dopo quanto successo nel Lazio, a seguito della diffusione delle nuove linee guida per la tutela degli studenti LGBT, poi ritirato.

Il documento era stato redatto dal “Servizio per l’adeguamento tra identità fisica e identità psichica” dell’ospedale San Camillo di Roma (chiamato SAIFIP) e sarebbe stato inviato agli istituti scolastici della regione con il suggerimento a insegnanti e operatori di iscriversi a dei corsi di formazione, inizialmente previsti per il 9 settembre 2021.

Le linee guida altro non chiedevano il rispetto delle persone non binarie, come l’utilizzo del nome scelto dallo studente, con aggiornamento nel registro elettronico, oltre a bagni e spogliatoi senza genere.

Cosa prevedevano le linee guida

  • Sulla questione dei pronomi e dei nomi, il documento per una scuola inclusiva permetteva ad ogni studente/studentessa di scegliere il proprio nome, che compagni/e e insegnati avrebbero dovuto rispettare.
  • Altra punto importante riguardava l’assegnazione del genere. I registri ad oggi permettono di scegliere solo tra uomo e donna, aprendo un problema per le persone non binarie. Si consigliava quindi un intervento sul lato tecnico, inserendo una casella in più.
  • Le linee guida citavano anche la cosiddetta carriera alias, ovvero un’identità considerata provvisoria, che lo studente o la studentessa dovrebbero adottare per aver garantita la propria privacy.
  • Il documento richiedeva a insegnanti e operatori scolastici di seguire un corso di formazione per “sdoganare” stereotipi e pregiudizi sulle persone transgender, oltre a fornire comportamenti consoni per garantire il rispetto delle stesse persone.

Le reazioni contro una scuola inclusiva

Naturalmente, questo ha infiammato le associazioni più conservatrici, oltre a una mole di genitori preoccupati e alcuni partiti politici. La Lega, ad esempio, ha tuonato “Giù le mani dai bambini e dagli adolescenti del Lazio“. E ha attaccato il Miur, il quale avrebbe commesso un gesto “grave e ingiustificabile“, inviando “ai dirigenti del Lazio le linee guida sulle strategie da applicare a scuola nei casi di varianza di genere“.

Le Lega ha continuato, tirando in causa anche Nicola Zingaretti. Dal Carroccio, il governatore del Lazio è visto come complice, poiché si sarebbe fatto “promotore di un’iniziativa che interessa i minori senza un preventivo confronto con le famiglie. Sarebbe stato auspicabile, vista la sensibilità del tema, aprire un tavolo di confronto con tutte le associazioni che si interessano di scuola e formazione“.

All’attacco anche Pro Vita & Famiglia Onlus:

Per una supposta inclusione di allievi con “varianza di genere” riteniamo che in questo modo si legittimi un approccio ideologico ai gender studies nella scuola pubblica. Il documento oltre a proporre soluzioni relazionali e organizzative invasive e dannose – dai bagni ‘neutri’ all’abolizione dei pronomi maschili e femminili – impone di fatto a livello formativo e culturale “la teoria gender”, un approccio non pienamente condiviso, e contestato a anche a livello scientifico e sociale.

Nella loro opinione, dunque, rendere la scuola inclusiva sarebbe dannoso per gli studenti stessi, mentre inseriscono in ogni loro comunicato come un disco rotto l’ideologia gender, quando si tratta solo di far sentire a proprio agio e al sicuro gli studenti LGBT. Ma l’associazione prosegue:

Per includere non serve necessariamente la condivisione di certe idee sessuali, ma basta la reciproca accettazione tra individui senza dover conformare totalmente la cultura di una scuola e di una società. Queste linee guida impongono in modo totalitario una visione antropologica azzerando tutte le altre. Sono queste le iniziative contro l’omofobia che il Ddl Zan, se approvato, imporrebbe in tutta Italia?

Documento ritirato, e la Lega canta vittoria

A seguito della polemica, il corso di formazione previsto per il 9 settembre è stato sospeso, e le linee guida ritirate. Anche l’Azienda ospedaliera S. Camillo è intervenuta, dichiarando di essere estranea ai fatti:

Non esiste alcuna linea guida regionale sulla varianza di genere. L’Azienda Ospedaliera San Camillo-Forlanini, in accordo con l’Assessorato alla Sanità e Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, ha diffidato l’Istituto Metafora (SAIFIP) per avere inviato all’Ufficio Scolastico Regionale, senza alcuna autorizzazione e con il logo dell’Azienda Ospedaliera, il documento diffuso nel corso di un webinar.

Ovviamente, Simone Pillon non riesce a contenere la gioia.

Cari amici, vittoria!
Dopo le proteste dei genitori, dopo le richieste di ritiro delle associazioni Pro Family, dopo la dura presa di posizione del sottosegretario Rossano Sasso, dopo la smentita e la presa di distanza del San Camillo, dopo le sollecitazioni politiche mie e di altri colleghi, alla fine l’ufficio scolastico regionale del Lazio ha deciso il ritiro delle assurde linee guida per bambini e adolescenti con varianza di genere.
Si trattava di un documento impresentabile, impregnato di ideologia GENDER, che imponeva autentiche follie come l’uso di un nome femminile per i bambini maschi o di un nome maschile per le femmine, l’uso di pronomi ed aggettivi prescelti in base alla autopercezione del bambino e altre sciocchezze pericolose e inaccettabili.
Il testo citava tra le fonti normative di riferimento proprio il ddl Zan, come se fosse già stato approvato!!
Abbiamo sventato un attacco, ma ora dobbiamo fermare l’offensiva principale, perché i nostri figli siano liberi dal GENDER, perchè i maschi siano maschi e le femmine siano femmine.
Una vittoria, per il leghista. Se si può così definire la discriminazione degli studenti LGBT. Una scuola inclusiva, per loro, non s’ha da fare.

Gay.it è anche su Whatsapp. Clicca qui per unirti alla community ed essere sempre aggiornato.

© Riproduzione riservata.

Partecipa alla
discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.

Trending

Parigi 2024, hanno bloccato Grindr nel villaggio Olimpico? - grindr olympic - Gay.it

Parigi 2024, hanno bloccato Grindr nel villaggio Olimpico?

News - Redazione 24.7.24
Parigi 2024, ecco gli atleti dichiaratamente LGBTQIA+ che si sono qualificati alle Olimpiadi - olimpiadi parigi atleti queer - Gay.it

Parigi 2024, ecco gli atleti dichiaratamente LGBTQIA+ che si sono qualificati alle Olimpiadi

Corpi - Federico Boni 23.7.24
Kamala Harris Brat

Perché Kamala Harris è una brat, cosa significa e quali star l’hanno già acclamata

News - Mandalina Di Biase 23.7.24
“Specchio specchio delle mie brame”, la sexy gallery social vip tra Mahmood, Powell, Pascal e Kenworthy - specchio specchio - Gay.it

“Specchio specchio delle mie brame”, la sexy gallery social vip tra Mahmood, Powell, Pascal e Kenworthy

Corpi - Redazione 24.7.24
Roma Pestaggio Coppia Gay Siti In

“Guarda sti fr*c*” non è omofobia? Sit-in mercoledì 24 e polemiche sul pestaggio alla coppia gay di Roma, dopo che gli indagati respingono l’accusa

News - Redazione 22.7.24
spiagge gay italiane spiagge queer lgbtqia

Speciale Spiagge 2024: 100 spiagge gay in Italia da non perdere

Viaggi - Redazione 1.7.24

Hai già letto
queste storie?

Marina Berlusconi: "Su aborto, fine vita e diritti Lgbtq mi sento più in sintonia con la sinistra di buon senso" - marina berlusconi - Gay.it

Marina Berlusconi: “Su aborto, fine vita e diritti Lgbtq mi sento più in sintonia con la sinistra di buon senso”

News - Redazione 26.6.24
Barbera, presidente Corte Costituzionale, al Parlamento: "Serve una legge sui figli delle famiglie arcobaleno" - Augusto Barbera - Gay.it

Barbera, presidente Corte Costituzionale, al Parlamento: “Serve una legge sui figli delle famiglie arcobaleno”

News - Redazione 18.3.24
Fabrizio Benetti Schio Elezioni Comunali 2024 - MaiMa LGBTI

“Garantire trascrizione dei figli di coppie omogenitoriali” Fabrizio Benetti di Maima e la sua candidatura a Schio

News - Gay.it 4.6.24
disability pride milano 2024, programmi e orari

Disability Pride Milano 2024: il 15, 16 e 17 giugno

News - Gio Arcuri 11.6.24
Jill Biden: "Donald Trump è pericoloso per la comunità LGBTQ+ e per gli Stati Uniti" - Jill Biden - Gay.it

Jill Biden: “Donald Trump è pericoloso per la comunità LGBTQ+ e per gli Stati Uniti”

News - Redazione 16.4.24
Daniele Priori GayLib Intervista

Essere LGBTI di destra, l’inadeguatezza dell’attuale Forza Italia, l’appello a Marina Berlusconi e i liberali italiani: parla Daniele Priori di GayLib

News - Redazione Milano 10.7.24
Marilena Grassadonia, niente Europarlamento. A Strasburgo va la "giovane verde" Benedetta Scuderi - Marilena Grassadonia non sara a Strasburgo allEuroparlamento va la 22giovane verde22 Benededda Scuderi - Gay.it

Marilena Grassadonia, niente Europarlamento. A Strasburgo va la “giovane verde” Benedetta Scuderi

News - Redazione 25.6.24
Alessandro Zan PD Elezioni Europee

Europee 2024, intervista ad Alessandro Zan: “Faremo l’Europa più politica, Meloni come Orban, Vannacci come il Ku Klux Klan”

News - Federico Boni 15.5.24