Dopo mesi di discussioni, il parlamento svizzero ha oggi approvato un disegno di legge che consente alle coppie dello stesso sesso di sposarsi. Il matrimonio egualitario, finalmente, è realtà. Saranno ora gli svizzeri a doversi esprimere, visto e considerato che la Federal Democratic Union, partito cristiano ultra-conservatore, ha chiesto un referendum popolare in tal senso.

Ma i sondaggi fanno ben sperare, perché la stragrande maggioranza della popolazione elvetica sarebbe a favore del matrimonio egualitario. Si parla addirittira dell’86%. Per gli ultra-conservatori la richiesta di un referendum potrebbe quinti tramutarsi in un clamoroso autogoal. Oltre alle ‘nozze gay’, la legge permetterà anche alle coppie lesbiche di accedere alla donazione di sperma.  Tutte le donne sposate potranno farvi ricorso, indipendentemente dall’orientamento sessuale. Alle persone transgender e intersessuali, inoltre, sarà concesso di cambiare sesso nel registro di stato civile senza dover passare, come avviene oggi, davanti a un giudice. Come riportato da Tio.CH, il consenso dei genitori o del rappresentante legale sarà necessario per i giovani sotto i 16 anni.

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“Questa è una vittoria storica per i diritti della comunità Lgbt”, ha twittato Amnesty Svizzera. A quasi 20 anni dall’introduzione del matrimonio egualitario nei Paesi Bassi, pochissimi Paesi in Europa non hanno ancora approvato una legge ad hoc. Tra questi, purtroppo, c’è anche l’Italia.

La Svizzera è arrivata a dama dopo 7 anni di dibattito. Il matrimonio egualitario è così diventato legge in 29 Paesi.

Svizzera, il matrimonio egualitario è legge: ora il referendum - Svizzera 1 - Gay.it

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