Il cast di un Posto al Sole risponde alle accuse: “Bigotti e ipocriti”

Nina Soldano e Michelangelo Tommaso difendono il bacio gay tra ragazzi: “Basta omofobia“.

“Come sempre l’Italia si dimostra un paese a maggioranza ipocrita”. E ancora: “Questo tema è stato raccontato più volte ad Un Posto al Sole sempre con grande sensibilità e delicatezza… ma ancora oggi purtroppo fa scandalo…. Dico a voi bigotti e ipocriti: tutti hanno il diritto di amare”. Così Nina Soldano, che nella soap di Rai 3 interpreta il ruolo di Marina Giordano, risponde sulla sua pagina Facebook alle polemiche nate dopo la puntata di venerdì scorso in cui il giovane Sandro ha baciato un coetaneo.

Il riferimento di Soldano è a quando, nel 2011, fu il suo personaggio a vivere una storia omosessuale. Marina, quella volta, si innamorò di Aurora e anche quella volta non mancarono le polemiche.

Come ricorda il blog ufficiale della soap, anche in quella occasione l’attrice si schierò nettamente contro chi avanzava critiche.

“Ricevo tante e-mail da persone contente del fatto che si parli di omosessualità in TV – aveva scritto sempre su Facebook Nina Soldano -. Ma anche altre di mamme che si dichiarano “schifate” di dover vedere, alle 20,30, due donne che si baciano. Mi dicono: “Che cosa insegnate ai nostri figli? Un posto al sole non è più quello di prima”. A queste donne ho risposto: “Veramente sono io a chiedermi come voi educhiate i vostri figli”. Se pensano che la storia tra Marina e Aurora sia maliziosa e sporca significa che sono loro ad avere dei problemi, che si ripercuotono sui figli. Ho toccato un argomento molto delicato e importante. Al tg sentiamo di tutto: mariti che squartano le mogli, ragazzine uccise dalla propria famiglia, maestre d’asilo che seviziano i bambini. Perciò mi viene da ridere se c’è gente che si scandalizza per una storia omosessuale in una soap. C’è gente che giudica e condanna facilmente. Consiglio a queste persone di farsi un esame di coscienza e magari di andare da un analista. Chi è equilibrato e soddisfatto del proprio privato, non punta il dito verso gli altri. Sono contenta di aver messo in discussione le convinzioni di gente retrograda, bigotta, ipocrita. Penso che chi è così avverso agli omosessuali, con così tanta cattiveria, possa nascondere perversioni di ogni genere”.

Nina Soldano non è l’unica a difendere strenuamente le scelte degli autori della soap. A farle eco c’è Michelangelo Tommaso (Filippo Sartori, per chi segue la serie). Tommaso risponde così a chi recita il solito mantra per cui “l’Italia non è pronta”: “Cari amici, invece l’Italia è pronta per parlare di certi temi! Ed è proprio giusto che lo si faccia! Non ci scandalizziamo per questo, sono altre le cose per cui indignarsi. Un Posto Al Sole racconta la vita di tutti i giorni, e rispecchia quella che è la nostra società: anche questa volta lo ha fatto e continuerà a farlo. SEMPRE. Perciò viva Un Posto al Sole e no a forme di omofobia! Un saluto,

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Michelangelo”.