Video

“Le guardie obbligano i genitori ad uccidere i propri figli, umiliazioni e torture continue”: parlano i sopravvissuti ai lager in Cecenia

L'intervista di due ex-detenuti nei lager ceceni, ora si trovano in un luogo sicuro e sono aiutati dalle associazioni LGBT russe.

2 min. di lettura

Dopo gli arresti degli attivisti LGBT in Russia arrivano altre notizie dal fronte orientale: il canale televisivo France24 è riuscito ad intervistare due sopravvissuti dei lager per omosessuali in Cecenia che ora si trovano in una località protetta e anonima.

I due giovani denunciano torture, umiliazioni e uccisioni, uno di loro in particolare afferma: Le famiglie dei prigionieri venivano convocate per dare il colpo di grazia al proprio figlio. Le guardie dicevano: se non lo fate voi lo facciamo noi“.

 

Il network francese è riuscito ad intervistare due uomini che sono riusciti a fuggire dai lager aperti in Cecenia e dove, secondo varie fonti, sarebbe detenuto almeno un centinaio di persone, tutte accusate di essere omosessuali. I due giovani, che ora si trovano in una località segreta, raccontano di torture, umiliazioni e uccisioni clandestine; come già affermato dalle autorità cecene sono le famiglie stesse a non desiderare un figlio omosessuale ed è quindi compito loro porre fine alla sua vita per “lavare con il sangue l’onore della famiglia“.

Siamo sempre stati perseguitati, ma mai come in questo momento. Adesso arrestano tutti, uccidono le persone, fanno quello che vogliono, tanto sanno di essere impuniti – racconta uno dei due ragazzi nella videointervista – le autorità cecene sperano di “ripulire la nazione” dell’omosessualità“.

Il ragazzo racconta poi in che modo le guardie torturano i prigionieri dei quattro lager aperti di recente nel paese: “Ci mettevano in fila e ci obbligavano a darci dei nomi da donna, ci punivano con scosse elettriche, non ci davano da mangiare e la sera gettavano nelle nostre celle gli avanzi delle loro cene, in molti preferiscono essere uccisi piuttosto che subire tutto questo“.

"Le guardie obbligano i genitori ad uccidere i propri figli, umiliazioni e torture continue": parlano i sopravvissuti ai lager in Cecenia - Schermata 2017 05 02 alle 10.23.48 - Gay.it

Ma la situazione più sconvolgente la racconta il secondo ragazzo, quando afferma che sono le famiglie stesse dei detenuti a porre fine alla vita dei propri figli imprigionati: “Le guardie dicono ai genitori di uccidere i loro figli. Loro dicono: o lo fate voi o lo faremo noi. Hanno torturato un uomo per due settimane poi hanno convocato i suoi genitori e i fratelli. La polizia ha detto: vostro figlio è un omosessuale risolvete la cosa o lo faremo noi. L’hanno portato nel bosco e li lo hanno ucciso e seppellito, non gli hanno nemmeno fatto il funerale”.

"Le guardie obbligano i genitori ad uccidere i propri figli, umiliazioni e torture continue": parlano i sopravvissuti ai lager in Cecenia - copertina torture gay - Gay.it

Gay.it è anche su Whatsapp. Clicca qui per unirti alla community ed essere sempre aggiornato.

© Riproduzione riservata.

Partecipa alla
discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.
Avatar
Giovanni Di Colere 2.5.17 - 15:49

Ottimo articolo. Peccato che lo stesso avvenga tutti i giorni in Palestina. Precisamente la stessa cosa. Come mai questo sito non ha riportato anche delle torture dei gay ad opera della polizia dell'autorità palestinese con la collaborazione della famiglia? Copia e incolla di quello che fa il mainstream o silenzi perché alla manifestazione del 25 aprile la brigata ebraica ha sollevato il nervo scoperto della sinistra?

Trending

Olivia Rodrigo in bad idea right? (2023)

Olivia Rodrigo è la rockstar (e attivista) che meritiamo: il suo Guts Tour contro le leggi anti-aborto

Musica - Riccardo Conte 26.2.24
Ricky Martin: "Se avessi fatto coming out nel 1999 credo che non avrei avuto lo stesso successo" - Ricky Martin per GQ - Gay.it

Ricky Martin: “Se avessi fatto coming out nel 1999 credo che non avrei avuto lo stesso successo”

Culture - Redazione 23.2.24
Foto: SchiDechDaily

Parità di genere nella Preistoria? Le donne erano cacciatrici come gli uomini (e anche meglio!)

News - Redazione Milano 20.2.24
Lewsi Hamilton rainbow

F1, il Bahrain vuole vietare la bandiera LGBTI+, cosa farà Hamilton in Ferrari?

Lifestyle - Redazione Milano 26.2.24
Eurovision 2024, Angelina Mango vola secondo i bookmakers. Le ultime quote - Angelina Mango - Gay.it

Eurovision 2024, Angelina Mango vola secondo i bookmakers. Le ultime quote

News - Redazione 23.2.24
I film LGBTQIA+ della settimana 26 febbraio/3 marzo tra tv generalista e streaming - film queer - Gay.it

I film LGBTQIA+ della settimana 26 febbraio/3 marzo tra tv generalista e streaming

News - Federico Boni 26.2.24

Leggere fa bene

Omosessuali e Omocausto cancellati dal Ministero dell'Istruzione per la Giornata della Memoria - omocausto circolare ministero istruzione giornata memoria - Gay.it

Omosessuali e Omocausto cancellati dal Ministero dell’Istruzione per la Giornata della Memoria

News - Francesca Di Feo 25.1.24
Milano, presidio al Consolato russo a sostegno della comunità LGBTQIA+ russa - Milano presidio al Consolato russo in solidarieta della comunita LGBTQIA russa - Gay.it

Milano, presidio al Consolato russo a sostegno della comunità LGBTQIA+ russa

News - Redazione 14.12.23
russia-repressione

Russia, nuova ondata repressiva verso comunità LGBTQIA+ e dissidenti politici

News - Francesca Di Feo 21.11.23
Russia, l'app Duolingo sotto indagine per "propaganda LGBTQIA+" - Russia lapp Dualingo - Gay.it

Russia, l’app Duolingo sotto indagine per “propaganda LGBTQIA+”

News - Redazione 13.2.24
I prigionieri che indossano triangoli rosa sulle loro uniformi vengono fatti marciare all'aperto dalle guardie naziste a Sachsenhausen.

Il Giorno della Memoria: un’occasione per rompere il silenzio

Culture - Alessio Ponzio 24.1.24
Slovacchia Robert Fico Pellegini Putin Russia Unione Europea diritti LGBTIQ+ Ucraina

Putin esulta, cosa sta accadendo in Slovacchia, dall’omicidio LGBTIQ+ al populismo di sinistra filo-Russia

News - Giuliano Federico 3.10.23
Famiglia si trasferisce in Russia per fuggire dalle persone LGBTQIA+. Ma la Russia gli congela i conti bancari - Famiglia canadese di destra si trasferisce in Russia per fuggire dalle persone LGBTQIA1 - Gay.it

Famiglia si trasferisce in Russia per fuggire dalle persone LGBTQIA+. Ma la Russia gli congela i conti bancari

News - Federico Boni 22.2.24
Palermo aggressione omobitransfobica

Palermo, aggressione omobitransfobica, anche da parte di minorenni: “Se denunciate vi ammazziamo”

News - Francesca Di Feo 22.1.24