Trapani, tribunale riconosce l’autodeterminazione di genere per una donna trans. Destra all’attacco

"La società si evolve e così fa la giurisprudenza", il commento dell'avvocato di Emanuela. Lucio Malan di Fratelli d'Italia: "I giudici sono soggetti alla legge".

ascolta:
0:00
-
0:00
deadnaming-impatto-sulle-persone-transgender
deadnaming-impatto-sulle-persone-transgender
3 min. di lettura

Il tribunale di Trapani ha riconosciuto il diritto di cambiare nome e identità di genere all’anagrafe senza alcun intervento chirurgico effettuato o programmato e senza alcuna terapia ormonale ad Emanuela, 53enne di Erice. Il tribunale si è rifatto ad una sentenza della Corte di Cassazione del 2015, che consentì ad una donna transgender di legittimarsi come tale prima dell’operazione, all’epoca pianificata. In questo caso non prevista.

Intervistata da LaRepubblica, Emanuela ha confessato di aver sempre sentito “un universo femminile” dentro di sè, dall’età di 5 anni. “Perché quando si è transgender il bambino, o la bambina, percepisce la sua identità nell’immediato“.

20 anni fa Emanuela aveva iniziato il percorso di riassegnazione del genere per via ormonale e chirurgica, prima di fermare tutto. “Quando i medici mi spiegarono le conseguenze, vista l’alta invasività del trattamento, ho scelto di non farlo e di convivere in armonia con il mio corpo. Non avere l’organo sessuale femminile non compromette il modo in cui mi percepisco, le mie sembianze non offuscano la mia identità femminile“.

Tutto è cambiato grazie alla sentenza numero 15138 della Corte di Cassazione e all’incontro con l’avvocato Marcello Mione, che ha convinto Emanuela ad intraprendere la strada del tribunale.

La società si evolve e così fa la giurisprudenza. Il principio espresso dalla Cassazione e a cui abbiamo fatto fede è che l’intervento chirurgico modificativo dei caratteri sessuali non incide sulla fondatezza della richiesta di rettifica anagrafica, con la conseguenza che, nei casi in cui l’identità di genere sia frutto di un processo individuale serio e univoco, l’organo sessuale primario non determina necessariamente la percezione di sé“, ha commentato l’avvocato.

Emanuela ha dovuto cedere ad una perizia d’ufficio, dicendosi a tratti “umiliata: come se una persona che si definisce “etero” venisse sottoposta a una perizia psichiatrica per verificare che lo è”, ma oggi è chiaramente felice, raggiante, per il risultato raggiunto.

Spero che la mia esperienza possa essere di aiuto per altre persone che, nelle mie stesse condizioni, temono di rivolgersi alla legge affinché venga loro riconosciuto il diritto di essere sé stesse. Noi transgender siamo viste come alieni, quando basterebbe conoscerci per capire che siamo persone come tutte le altre“.

Trapani, tribunale riconosce l'autodeterminazione di genere per una donna trans. Destra all'attacco - Lucio Malan - Gay.it

La sentenza di Trapani ha scatenato la destra di governo. Lucio Malan, presidente del gruppo parlamentare di Fratelli d’Italia al Senato, ha twittato: “Tribunale di Trapani: un uomo sarà registrato come donna e si chiamerà Emanuela. Senza alcuna legge che lo consenta. Secondo la Costituzione, articolo 101, i giudici sono soggetti alla legge”.

Peccato che sia stata proprio la Corte Costituzionale, sia nel 2015 che nel 2017, a ribadire come “per ottenere la rettificazione del sesso non è obbligatorio l’intervento chirurgico demolitorio o modificativo dei caratteri sessuali anatomici primari”.  In sostanza, se la persona interessata ha già assunto l’identità di genere nella quale si riconosce potrà fare richiesta di modifica dei propri dati anagrafici anche senza aver effettuato l’intervento chirurgico. 

In Italia la riassegnazione di sesso e genere anagrafico è consentita dalla Legge 14 aprile 1982, n. 164: “Norme in materia di rettificazione di attribuzione di sesso“. All’epoca fu una legge all’avanguardia, tra le prime al mondo, mentre oggi appare obsoleta e non al passo con i tempi.

In Spagna la legge sull’autodeterminazione di genere è stata approvata lo scorso febbraio. Tutti i cittadini al di sopra dei 16 anni possono cambiare legalmente il proprio genere anagrafico senza autorizzazione giudiziaria o referti medici, attraverso una doppia semplice dichiarazione amministrativa a distanza di 3 mesi. Per i ragazzi dai 14 ai 16 anni serve il consenso dei genitori mentre tra i 12 e i 14 anni è necessaria anche l’autorizzazione di un giudice. Al di sotto dei 12 anni, non è possibile richiedere alcun cambio anagrafico, se non tramite cosiddetta carriera alias nelle scuole.

Gay.it è anche su Whatsapp. Clicca qui per unirti alla community ed essere sempre aggiornato.

© Riproduzione riservata.

Partecipa alla
discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.

Trending

Cosa significa Rainbow Washing_

Cos’è il rainbow washing, quali forme assume e come evitarlo

News - Francesca Di Feo 20.6.24
Fedez annuncia apertura canale OnlyFans

Fedez cede a OnlyFans e apre il suo canale: “Mi consigliano di ripulirmi l’immagine e faccio il contrario”

News - Emanuele Corbo 21.6.24
Foggia Sit In Omofobia Giugno 2024

Foggia reagisce all’aggressione di Alessandro: “Se questa terra non ci ama, noi la ameremo ancora più forte”

News - Francesca Di Feo 20.6.24
Antoine Dupont, il capitano francese di rugby "pronto ad interrompere una partita” per insulti omofobi - Antoine Dupont - Gay.it

Antoine Dupont, il capitano francese di rugby “pronto ad interrompere una partita” per insulti omofobi

Corpi - Redazione 20.6.24
Justin Timberlake Arrestato Ubriaco Gossip Droghe

Justin Timberlake arrestato, guidava ubriaco. Il gossip impazza: “Popper e Truvada nel sangue”. Ma è davvero così?

Musica - Emanuele Corbo 19.6.24
meloni orban

35 ambasciate firmano una dichiarazione che condanna le leggi anti-LGBTQ ungheresi. Assente l’Italia

News - Redazione 21.6.24

Hai già letto
queste storie?

star-t-trans-visibility-night-torino (5)

Star.T, le stelle della visibilità trans* illuminano il Cinema Massimo di Torino alla Trans Visibility Night

News - Francesca Di Feo 25.3.24
studio-persone-transgender-gender-non-conforming

Le terapie di affermazione di genere migliorano la qualità della vita del 98% delle persone transgender e gender non conforming

Corpi - Francesca Di Feo 27.2.24
Credit: Steve Russell

Cosa è cambiato per lə bambinə trans* nel Regno Unito

News - Redazione Milano 22.12.23
@spartaco._

Il mondo gamer raccontato da Jessica G. Senesi: tra autoironia e inclusività

News - Riccardo Conte 1.2.24
Bingham Cup 2024, a Roma la prima gara internazionale di Rugby tra persone trans - Bingham Cup 2024 a Roma la prima gara internazionale di Rugby tra persone trans 5 - Gay.it

Bingham Cup 2024, a Roma la prima gara internazionale di Rugby tra persone trans

News - Redazione 29.5.24
Libri LGBT, cinque novità in libreria nella primavera 2024 - Libri LGBT primavera 2024 - Gay.it

Libri LGBT, cinque novità in libreria nella primavera 2024

Culture - Federico Colombo 8.5.24
Atlete trans svantaggiate rispetto a quelle cisgender, i risultati di uno studio - Lia Thomas foto - Gay.it

Atlete trans svantaggiate rispetto a quelle cisgender, i risultati di uno studio

Corpi - Francesca Di Feo 24.4.24
Rimini, il vescovo Nicolò Anselmi partecipa alla Giornata della visibilità transgender: "Dio è padre di tutti" - Nicolo Anselmi Rimini - Gay.it

Rimini, il vescovo Nicolò Anselmi partecipa alla Giornata della visibilità transgender: “Dio è padre di tutti”

News - Redazione 8.4.24