Zanele Muholi, l’artista e attivista sudafricana che fotografa le identità negate

«Ho usato la fotografia per sfidare l’approccio ai racconti LGBT, spesso fraintesi da chi si trova al potere». L'obiettivo di Zanele Muholi è uno solo: rappresentare l’identità e la resistenza sociale nel Sud Africa della comunità LGBTQ+.

Zanele Muholi, l’artista e attivista sudafricana che fotografa le identità negate - 1506616450859 unnamed 2 2 - Gay.it
Ritratto di Zanele Muholi
3 min. di lettura

«Sto producendo questo documento fotografico per incoraggiare gli individui della mia comunità ad avere il coraggio di occupare gli spazi. Per insegnare alle persone la nostra storia, per ripensare a cosa è la storia, per rivendicarla per noi stessi – per incoraggiare le persone a usare strumenti artistici come le macchine fotografiche come armi per contrattaccare»,

questo è il messaggio che lancia la fotografa e attivista sudafricana Zanele Muholi. Non solo l’identità di un popolo, quello africano, ma anche di una comunità, quella LGBTQ+, che in quei territori non vede riconosciuti i suoi diritti, ancora meno che in tante altre parti del mondo.

Zanele Muholi
Ritratto di Zanele Muholi

Nata a Umlazi, nel Durban, e trasferitasi poi a Johannesburg, Zanele Muholi inizia la sua carriera nel 2006 con il progetto Faces and Phases, in cui si trovavano ritratti di donne nere lesbiche e transessuali. La sua intenzione era quella di far conoscere l’esistenza di una comunità queer anche nel Sud Africa, troppo spesso ignorata e quasi per nulla rappresentata. La storia dell’omosessualità nel Paese è macchiata da discriminazioni, minacce e tentativi di eliminazione che tristemente si protraggono ancora oggi.

Ecco allora che due anni fa dà alla luce la serie Somnyama Ngoyama (Hail the Dark Lioness), selezionata anche dalla Biennale Arte di Venezia, in cui, sperimentando con svariati oggetti e immagini, ha rappresentato diversi archetipi ed eventi del popolo e della storia politica del Sud Africa, diventano parte integrante dei costumi e dei ritratti per analizzare i temi della resistenza sociale e dell’identità.

Zanele Muholi Gay.it
La mostra di Zanele Muholi alla Biennale Arte di Venezia

L’identità. È questa che Zanele Muholi cerca. L’identità delle donne di colore, e la loro fuorviante rappresentazione che per decenni ha pervaso i media, ma anche l’identità delle donne lesbiche e degli uomini gay, delle persone transessuali e non binarie, pansessuali e gender fluid. Mischiando messaggi politici, stereotipi, questioni di genere ed eventi storici, il suo obiettivo è restituire un quadro della situazione LGBTQ+ nella sua terra d’origine.

«La gente non può cambiare il sistema se non si considera parte di esso. Per comprendere questo ragionamento, bisogna ricordare che stiamo ancora facendo i conti con le conseguenze dell’Apartheid, il cui unico obiettivo era privare i neri dei loro diritti».

Zanele Muholi
Ritratto di Zanele Muholi

«Ho usato la fotografia per sfidare l’approccio ai racconti LGBT, spesso fraintesi da chi si trova al potere. Volevo sfidare gli storici e gli storici dell’arte, chi raccoglie documentazione su di noi dal XVIII secolo ma nega la nostra visibilità e, di conseguenza, la nostra rappresentazione».

Conoscere e capire sono le uniche strade che abbiamo verso un futuro veramente inclusivo, e questo passa anche attraverso l’attenzione a quelle comunità e minoranze che troppo spesso, nel corso della storia, sono state tenute nell’ombra e inascoltate. «Ho contribuito a scrivere e riscrivere la storia, l’ho fatto sapendo che questo lavoro va oltre la comunità LGBT».

Riguarda anche il futuro, le prossime generazioni e tutti coloro che pensano di poter esistere su questa Terra senza tenere conto dell’Altro.

Zanele Muholi Gay.it
L’artista e attivista Zanele Muholi

Gay.it è anche su Whatsapp. Clicca qui per unirti alla community ed essere sempre aggiornato.

© Riproduzione riservata.

Partecipa alla
discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.

Trending

Roma Pride, treno arcobaleno sotto attacco: "È rainbow washing", ma è davvero così? Abbiamo indagato - Roma ecco il primo treno metro rainbow con i colori della Pride Progress VIDEO 2 - Gay.it

Roma Pride, treno arcobaleno sotto attacco: “È rainbow washing”, ma è davvero così? Abbiamo indagato

News - Francesca Di Feo 14.6.24
Bridgerton 3 conferma la prima storia d'amore queer con il bacio tanto atteso, ecco chi coinvolge (SPOILER) - BRIDGERTON 305 Unit 03509R - Gay.it

Bridgerton 3 conferma la prima storia d’amore queer con il bacio tanto atteso, ecco chi coinvolge (SPOILER)

Serie Tv - Redazione 14.6.24
“Specchio specchio delle mie brame”, la sexy gallery social vip tra Maluma, Leto, Scilla, Ghali, Mendes e tanti altri - specchio specchio - Gay.it

“Specchio specchio delle mie brame”, la sexy gallery social vip tra Maluma, Leto, Scilla, Ghali, Mendes e tanti altri

Corpi - Redazione 14.6.24
L'Amante dell'Astronauta, l'amore queer "spudoratamente felice" che abbatte limiti ed etichette - Lamante dellastronauta 05 - Gay.it

L’Amante dell’Astronauta, l’amore queer “spudoratamente felice” che abbatte limiti ed etichette

Cinema - Federico Boni 14.6.24
Alex Wyse in concerto

Alex Wyse contro i pregiudizi: “Siate liberi di essere ciò che siete. Nessuno può porci confini”

Musica - Emanuele Corbo 13.6.24
Mahmood Ra Ta Ta e marijuana

Mahmood RA TA TA, bimbi senza mamma, una faccia mulatta e la marjuana

Musica - Emanuele Corbo 14.6.24

Hai già letto
queste storie?

Michele Bravi ritratto da Mauro Balletti per 'Tu cosa vedi quando chiudi gli occhi?'

L’atlante di Michele Bravi, tra poesie e pornostar – l’intervista

Musica - Riccardo Conte 9.4.24
Arte e queerness: intervista a Elisabetta Roncati - Sessp 10 - Gay.it

Arte e queerness: intervista a Elisabetta Roncati

Culture - Federico Colombo 29.12.23
whereupon-turmoil-allen-frame

Prima e dopo l’hiv, quegli anni tra fine ’70 e ’90 a New York: “Whereupon”, rivoluzione e tragedia negli scatti di Allen Frame

Culture - Francesca Di Feo 6.6.24
Foto di Jamie Mccartney

Il Museo della Vagina include anche le persone trans*

Culture - Redazione Milano 18.1.24
Arrusi Pigneto Luana Rigolli

San Valentino, a Roma spuntano i ritratti degli arrusi, gli omosessuali confinati dal fascismo alle Isole Tremiti

Culture - Redazione Milano 14.2.24
Foto: Matteo Gerbaudo

Giada Biaggi non si sente più in colpa: ‘Abbi l’audacia di un maschio bianco’, l’intervista

Culture - Riccardo Conte 18.3.24
Biennale Arte Venezia 2024 - Foreign Everywhere by Adriano Pedrosa

Siamo ovunque: cosa aspettarci dalla Biennale queer e decolonizzata di Adriano Pedrosa

Culture - Redazione Milano 2.2.24
Cate Blanchett insieme a Coco Francini e la Dott.ssa Stacy L. Smith (Good Morning America)

Cate Blanchett a sostegno dellə cineastə donne, trans, e non binary

Cinema - Redazione Milano 19.12.23