80 anni di Sergio Mattarella, il Presidente che dal Quirinale si scaglia contro l’omotransfobia (nell’indifferenza di una certa politica)

Mai un presidente della Repubblica aveva espresso con tanta forza messaggi di ferma condanna nei confronti dell'omotransfobia, chiedendo al Parlamento di legiferare dopo 30 anni di DDL puntualmente naufragati.

80 anni di Sergio Mattarella, il Presidente che dal Quirinale si scaglia contro l'omotransfobia (nell'indifferenza di una certa politica) - Sergio Mattarella - Gay.it
Sergio Mattarella, il nostro grazie al Capo dello Stato che più si è speso contro l'omotransfobia
2 min. di lettura

Presidente della Repubblica da quasi 7 anni, Sergio Mattarella compie oggi 80 anni. Mai stato tanto popolare come in questo momento, Mattarella ha già declinato l’invito ad bis al Quirinale, nella storia repubblicana ‘accettato’ solo e soltanto da Giorgio Napolitano, suo predecessore.

In questi 7 anni da Presidente della Repubblica, Mattarella ha più volte tuonato contro l’omotransfobia, chiedendo al parlamento di legiferare. Invano. Nel 2017, in occasione della Giornata Mondiale contro l’Omotransfobia, il capo dello Stato sottolineò come “senza una cultura dei diritti di ciascuno non si diventa pienamente cittadini“, rimarcando come omofobia e transfobia violassero “la dignità umana, ledono il principio di eguaglianza e comprimono la libertà e gli affetti delle persone. A nessuno può sfuggire che qualunque forma di persecuzione in base all’orientamento sessuale costituisca, sempre e ovunque abbia luogo, una violazione inaccettabile dei diritti umani universali“.

Nel 2019 il bis, quando Mattarella definì “inammissibili e dolorosi episodi di aggressività e intolleranza“, quelli che “continuano a verificarsi causando sofferenze nelle vittime. Pertanto, la denuncia e la lotta all’omofobia deve costituire un impegno deciso e costante per le istituzioni e per ciascuno di noi“.

Nel 2020, probabilmente, il suo discorso più netto e duro, nel pieno del dibattito politico sul DDL Zan, avendo precisato come omofobia e transfobia siano “una violazione del principio di eguaglianza e ledono i diritti umani necessari a un pieno sviluppo della personalità umana che trovano, invece, specifica tutela nella nostra Costituzione e nell’ordinamento internazionale”. “È compito dello Stato garantire la promozione dell’individuo non solo come singolo, ma anche nelle relazioni interpersonali e affettive“, scrisse Mattarella. “Perché ciò sia possibile, tutti devono essere messi nella condizione di esprimere la propria personalità e di avere garantite le basi per costruire il rispetto di sé. La capacità di emancipazione e di autonomia delle persone è strettamente connessa all’attenzione, al rispetto e alla parità di trattamento che si riceve dagli altri. Operare per una societé libera e matura, basata sul rispetto dei diritti e sulla valorizzazione delle persone significa non permettere che la propria identità o l’orientamento sessuale siano motivo di aggressione, stigmatizzazione, trattamenti pregiudizievoli, derisioni nonché di discriminazioni nel lavoro e nella vita sociale“.

Pochi mesi fa, 17 maggio 2021, l’ennesimo messaggio ufficiale, a voler “ribadire il rifiuto assoluto di ogni forma di discriminazione e di intolleranza e, dunque, per riaffermare la centralità del principio di uguaglianza sancito dalla nostra Costituzione e dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea”. “Disprezzo, esclusione nei confronti di ciò che si ritiene diverso da sé, rappresentano una forma di violenza che genera regressione e può spingere verso fanatismi inaccettabili. La ferita inferta alla singola persona offende la libertà di tutti. E purtroppo non sono pochi gli episodi di violenza, morale e fisica che, colpendo le vittime, oltraggiano l’intera società“.

Mai un presidente della Repubblica aveva espresso con tanta forza messaggi di ferma condanna nei confronti dell’omotransfobia, chiedendo al Parlamento di legiferare dopo 30 anni di DDL puntualmente naufragati. Parole evidentemente dimenticate da un ampio numero di senatori della Repubblica, che ancora oggi giocano al politichese e alla becera propaganda sulla pelle di un’intera comunità.

Gay.it è anche su Whatsapp. Clicca qui per unirti alla community ed essere sempre aggiornato.

© Riproduzione riservata.

Partecipa alla
discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.

Trending

10 anni fa Xavier Dolan travolgeva e incantava Cannes con Mommy - ecnv mommy - Gay.it

10 anni fa Xavier Dolan travolgeva e incantava Cannes con Mommy

Cinema - Federico Boni 24.5.24
Paola e Chiara singolo estivo Festa totale

Paola e Chiara, arriva il singolo “Festa totale”: “Il nostro grido d’amore forte e libero”

Musica - Emanuele Corbo 20.5.24
Tom Daley e Stefano Belotti

Chi è Stefano Belotti, il tuffatore azzurro che augura buon compleanno a Tom Daley

Lifestyle - Mandalina Di Biase 22.5.24
Cannes 2024, Vivre, Mourir, Renaitre è il nuovo film queer di Gaël Morel con Victor Belmondo e Théo Christine (VIDEO) - Cannes 2024 Vivre Mourir Renaitre 3 - Gay.it

Cannes 2024, Vivre, Mourir, Renaitre è il nuovo film queer di Gaël Morel con Victor Belmondo e Théo Christine (VIDEO)

Cinema - Redazione 22.5.24
Mahmood: "Sono stato un ragazzino cicciotello per niente cool, ma più libero e sicuro di chi sono oggi"

Mahmood: “Sono stato un ragazzino cicciotello per niente cool, ma più libero e sicuro di chi sono oggi”

Musica - Emanuele Corbo 22.5.24
BigMama date estive

BigMama parte per il “Pride Tour”: tutte le date per un’estate nel segno dell’orgoglio

Musica - Emanuele Corbo 24.5.24

Hai già letto
queste storie?

elon-musk-gina-carano

Licenziata da Disney per le sue battute omobitransfobiche, Elon Musk pagherà la battaglia legale di Gina Carano

News - Francesca Di Feo 15.2.24
albania-diritti-lgbtqia

Albania, tutte le promesse non mantenute dal governo in ambito di diritti LGBTQIA+

News - Francesca Di Feo 5.1.24
legge-omobitransfobia-repubblica-ceca

Repubblica Ceca, modificata la legge sulle unioni civili. Riconosciuta l’esistenza delle famiglie arcobaleno

News - Redazione 30.4.24
Vannacci, papabile capolista Lega alle europee: “L’omosessualità dipende dal condizionamento sociale” - VIDEO - Roberto Vannacci - Gay.it

Vannacci, papabile capolista Lega alle europee: “L’omosessualità dipende dal condizionamento sociale” – VIDEO

News - Redazione 16.1.24
romania-unioni-civili

Romania in ritardo sul riconoscimento delle coppie omo, cresce l’estrema destra: l’allarme dellə attivistə

News - Francesca Di Feo 18.12.23
roccella-teoria-del-gender

Il Consiglio d’Europa all’Italia: “Gli attacchi alla comunità LGBTQIA+ sono violazioni dei diritti umani”

News - Federico Boni 19.12.23
Grecia, l'accorato discorso del premier conservatore Mitsotakis prima del voto sul matrimonio egualitario (VIDEO) - Kyriakos Mitsotakis - Gay.it

Grecia, l’accorato discorso del premier conservatore Mitsotakis prima del voto sul matrimonio egualitario (VIDEO)

News - Federico Boni 16.2.24
elezioni-argentina-reazioni-comunita-lgbtqia

“L’Argentina rischia la regressione come l’Italia, ma non passeranno”: la comunità LGBTQIA+ Argentina e l’elezione di Javier Milei – INTERVISTA

News - Francesca Di Feo 27.11.23