Cecenia: il Parlamento Europeo approva risoluzione contro le persecuzioni gay

Le parole del relatore sono eloquenti: "Nel Caucaso è ancora inverno: non da calendario, ma in senso figurato".

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Il Parlamento Europeo ha approvato ieri a Strasburgo una risoluzione contro la “persecuzione di presunti uomini omosessuali in Cecenia”.

Il documento condanna questi atti, esprimendo “profonda preoccupazione per le segnalazioni di detenzioni arbitrarie e torture di uomini percepiti come omosessuali nella Repubblica cecena, nella Federazione russa” e invita le autorità a porre fine a questa campagna persecutoria, “rilasciando senza indugio quanti siano ancora illegalmente detenuti, garantendo protezione fisica e giuridica alle vittime, nonché ai difensori dei diritti umani e ai giornalisti che hanno lavorato a questo caso”.

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Gli eurodeputati, con questa risoluzione non legislativa, invitano dunque le autorità russe e cecene a rispettare gli impegni internazionali, a portare avanti lo Stato di diritto e gli standard universali dei diritti umani. “La Russia e il suo governo hanno le responsabilità maggiori nel dover investigare questi fatti, portando i colpevoli davanti alla giustizia. Chiediamo un’inchiesta rapida, indipendente, oggettiva ed esauriente e invitiamo la Commissione, gli Stati membri e il Consiglio d’Europa ad aiutare la Russia in tale inchiesta”.

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Il relatore della risoluzione in Parlamento, Mark Demesmaeker, ha dichiarato: “Nel Caucaso è ancora inverno: forse non da calendario, ma in senso figurato certamente”. Appello anche dalla socialista Sylvie Guillaume: “Le ambasciate europee devono fornire visti affinché le vittime possano chiedere asilo all’interno dell’Ue”.

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Franzc Dereck 2.5.19 - 18:09

I burosauri di Bruxelles/Strasburgo , ora che sentono franare le loro ricche poltrone , pensano di potere gettare un poco di fumo negli occhi con qualche demagogica " risoluzione NON legislativa" ? Cosa hanno fatto negli ultimi tre anni contro i " progrom"in Cecenia ed in Russia?