In fuga dall’Iraq perché gay, la storia di Danyar tra discriminazioni e omofobia

La fuga dall'Iraq, due anni fa. Ma in Italia le discriminazioni continuano, soprattutto se gay e migrante.

iraq
La stria di Dyran, profugo fuggito dall'Iraq.
2 min. di lettura

Chi sceglie di affidarsi a un ragazzo iracheno, profugo e persino gay?“. Questa la domanda che si pone DanyarStar. Proveniente dall’Iraq, 29 anni, è fuggito dal suo Paese di origine perché l’omosessualità è reato. Rischiava di essere frustato o ucciso, in un territorio dove l’ISIS ancora oggi domina.

Ha scelto di scappare due anni fa, dopo che suo fratello lo ha colpito alla testa con un coltello. Dopo tutte le discriminazioni. E la paura di morire. Da un anno, risiede al centro d’accoglienza San Francesco, gestito dalla cooperativa Medihospes, a Roma, come rifugiato politico con protezione internazionale. Qui però non ci può più stare, ma non riesce a trovare un lavoro serio per essere autonomo.

Il tempo di permanenza era già scaduto a marzo, ma la data è stata posticipata per il Covid 19. Ma trovare un vero lavoro sembra impossibile.

Un inferno sia in Iraq che nel centro d’accoglienza

Danyar ha scoperto una nuova vita nel centro d’accoglienza. Ha fatto un corso di italiano per conoscere la lingua, poi un corso professionale per pizzaioli. Entrambi conclusi con successo. E per Danyar, il sogno che si porta dentro dall’Iraq sembra più vicino: fare il cuoco.

Ma se non è più in pericolo di vita, le discriminazioni e l’omofobia non sono mai finite. E provengono dagli stessi profughi, nella maggior parte provenienti da paesi dell’Africa subsahariana, dove l’omosessualità è un reato.

Per loro sono “diverso”. Mi insultano, mi minacciano, una volta sono entrati nella mia stanza mettendo tutto sottosopra. Devo sempre guardarmi le spalle e non posso stare tranquillo nemmeno quando dormo.

Questa è la situazione di Danyar, raccontata al Corriere.it. Il ragazzo 29enne al momento si ritrova solo, senza alcun aiuto se non i sussidi dello Stato. Molti dei suoi compagni si accontentano di lavorare in nero (secondo la Fondazione Moressa, sono 630.000 gli immigrati lavoratori in nero, per un valore di 15 miliardi di euro), per andarsene poi in Germania o in Francia, dove hanno amici o parenti che li aiutano a inserirsi.

Integrazione? Un miraggio

Danyar non ha familiari. E la sua omosessualità è un problema all’interno della comunità irachena. I migranti dall’Iraq e dalle zone vicine portano infatti con sé la loro omofobia, allontanando e discriminando anche i connazionali, che hanno vissuto e stanno vivendo la stessa tragica esperienza.

Anche i suoi incontri all’Arcigay tra ragazzi provenienti dall’Iraq e Paesi vicini è stato un fiasco. Impossibile creare una comunità di iracheni omosessuali, anche perché gli avvocati consigliano ai propri assistiti di fingersi gay, solo per ottenere l’asilo politico.

Gay.it è anche su Whatsapp. Clicca qui per unirti alla community ed essere sempre aggiornato.

© Riproduzione riservata.

Partecipa alla
discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.
Avatar
Renzo Loi 6.10.20 - 18:54

le ultime righe dell'articolo la dicono lunga.essere gay serve x ottenere il permesso di rifugiato politico.alla maggior parte.

Trending

Mahmood RA TA TA - Il velo e anche la tuta sono del brand palestinese Trashy Clothing

Mahmood fa “RA TA TA” con un velo palestinese che ha un significato

Musica - Mandalina Di Biase 13.6.24
Stonewall Inn, oltre 150 bandiere arcobaleno vandalizzate: "Non riuscirete ad intimidirci" - Stonewall Inn oltre 150 bandiere arcobaleno vandalizzate - Gay.it

Stonewall Inn, oltre 150 bandiere arcobaleno vandalizzate: “Non riuscirete ad intimidirci”

News - Redazione 19.6.24
Justin Timberlake Arrestato Ubriaco Gossip Droghe

Justin Timberlake arrestato, guidava ubriaco. Il gossip impazza: “Popper e Truvada nel sangue”. Ma è davvero così?

Musica - Emanuele Corbo 19.6.24
Marco Mengoni e Xavier Dolan alla sfilata di Fendi SS25 - foto instagram @mengonimarcoofficial

Marco Mengoni e la scaramuccia con Xavier Dolan, mentre Nicholas Galitzine ride con Aron Piper

Lifestyle - Mandalina Di Biase 16.6.24
Tormentoni Queer estate 2024

Estate 2024, quali sono i tormentoni queer? La playlist di Gay.it

Musica - Luca Diana 4.6.24
Carmine Alfano, le frasi choc del candidato sindaco di Torre Annunziata: "I ricchi*ni nel forno crematorio" - Carmine Alfano - Gay.it

Carmine Alfano, le frasi choc del candidato sindaco di Torre Annunziata: “I ricchi*ni nel forno crematorio”

News - Redazione 18.6.24

Hai già letto
queste storie?

georgia-legge-anti-lgbt

Legge anti-LGBTI, così La Georgia potrebbe sabotare il proprio ingresso nell’Unione Europea

News - Francesca Di Feo 2.5.24
orban ungheria

Come l’Ungheria è diventata illiberale, Orban e l’attacco alla democrazia

News - Lorenzo Ottanelli 1.2.24
elly schlein partio democratico

Abruzzo al voto, Elly Schlein: “Ci battiamo per il diritto delle donne a scegliere del proprio corpo”

News - Redazione 8.3.24
cover-meloni-africa

Vertice Italia-Africa e Piano Mattei: il Governo Meloni stringe accordi con 23 paesi che criminalizzano l’omosessualità

News - Francesca Di Feo 29.1.24
Lewsi Hamilton rainbow

F1, il Bahrain vuole vietare la bandiera LGBTI+, cosa farà Hamilton in Ferrari?

Lifestyle - Redazione Milano 26.2.24
Foto: Angela Christofilou

L’8 Marzo ci siamo tuttə per tuttə

Corpi - Redazione Milano 7.3.24
report-amnesty-diritti-umani

Preoccupante regressione dei diritti umani, tra cui quelli LGBTQIA+, a livello globale: il desolante report di Amnesty International

News - Francesca Di Feo 29.4.24
G7 ospitato dall'Italia a Fasano, la presidente del consiglio Giorgia Meloni scatta un selfie - credit photo: LaPresse

G7, nel testo rispuntano i diritti LGBTIAQ+, censurati “orientamento sessuale, “identità di genere” e “aborto”

News - Redazione Milano 14.6.24