Sam Elliott vs. Il Potere del Cane: “È pieno di allusioni all’omosessualità, dov’è il western?”

Con Il Potere del Cane la regista Jane Campion va ad abbattare proprio la mascolinità tossica tipica del cinema western, cogliendo evidentemente nel segno.

Sam Elliott vs. Il Potere del Cane: "È pieno di allusioni all'omosessualità, dov'è il western?" - Sam Elliott vs. Il Potere del Cane - Gay.it
Sam Elliott vs. Il Potere del Cane
2 min. di lettura
Sam Elliott vs. Il Potere del Cane: "È pieno di allusioni all'omosessualità, dov'è il western?" - The Power of the Dog 3 - Gay.it
THE POWER OF THE DOG: BENEDICT CUMBERBATCH as PHIL BURBANK in THE POWER OF THE DOG. Cr. KIRSTY GRIFFIN/NETFLIX © 2021

Oggi 77enne, Sam Elliott è stato candidato agli Oscar nel 2019 come attore non protagonista per la sua interpretazione nel film A Star Is Born. Era il fratello di Bradley Cooper. Celebre volto del western a stelle e strisce, con quei lunghi baffoni a caratterizzare un viso ampiamente riconoscibile, Elliott si è duramente scagliato contro Il Potere del Cane di Jane Campion, film Netflix candidato a ben 12 premi Oscar.

In un’intervista con il podcast “WTF” di Marc Maron, Elliott ha definito la pellicola “un pezzo di mer*a“, rimarcando il proprio fastidio nei confronti della distruzione del mito della frontiera realizzato dalla regista neozelandese.

“Mi ha fatto cag*re”, ha tuonato Elliott. “Dov’è il western in questo western? In questo film i cowboy sembrano tutti degli spogliarellisti. Corrono in giro senza maglietta, indossano papillon e poco altro. Voglio dire, Cumberbatch non esce mai dai suoi fottuti chaps. Ne aveva due paia: uno di lana e uno di pelle. E ogni caz*o di volta che entra da qualche parte – non lo vediamo mai a cavallo, forse una volta – entra in quella caz*o di casa, sale le scale del cazz*, si sdraia sul letto e suona il banjo. Tipo, è che caz*o. È un film pieno di allusioni all’omosessualità. Che ca*zo ne sa quella donna dalla Nuova Zelanda del West americano? L’hanno pure girato in Nuova Zelanda e ci vengono a dire che è il Montana. Il mito del West sta nel fatto che c’erano questi uomini macho là fuori, con il bestiame. Io poi vengo dal ca*zo di Texas, dove uscivano con le famiglie, non con gli uomini. Famiglie grandi, dove più generazioni si guadagnavano da vivere con l’essere cowboy. Quando ho visto quel film ho pensato, “ma che cazzo, dove siamo finiti?“.

Aggiungi Gay.it come fonte preferita in Google!

Benedict Cumberbatch, candidato agli Oscar come miglior attore protagonista, interpreta un allevatore represso, omofobo perché incapace di accettare il proprio orientamento sessuale. “So di cosa parla il film”, ha replicato Elliott, ampiamente critico nei confronti del genere reinventato da Jane Campion. Il 77enne attore ha esordito proprio con un classico del western, nel 1969, ovvero Butch Cassidy, per poi tornarci con Tombstone nei primi anni ’90 e con la recentissima 1883, serie prequel di Yellowstone.

Con Il Potere del Cane la regista Jane Campion va ad abbattare proprio la mascolinità tossica tipica del cinema western, cogliendo evidentemente nel segno. Almeno a giudicare dalla spropositata reazione di Sam Elliott, che immaginiamo non aver mai visto Brokeback Mountain, qualcuno ha fatto centro.

© Riproduzione riservata.

Mi piace
Commenta
Salva
Condividi

Partecipa alla discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.