Sarah El Haïry prima Segretaria di Stato di Francia in carica a fare coming out: “Ho una compagna”

Il coming out di El Haïry, che Forbes ha descritto come "discreto", è arrivato poco dopo il coming out di Olivier Dussopt, 44enne Ministro del lavoro, dell’occupazione e dell’integrazione.

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Sarah El Haïry prima Segretaria di Stato di Francia in carica a fare coming out: "Ho una compagna" - Sarah El Hairy - Gay.it
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34enne Segretaria di Stato per la Gioventù   nel governo Élisabeth Borne, Sarah El Haïry è diventata la prima esponente di governo in carica di Francia a fare coming out, dichiarando la propria omosessualià. Nel corso di un’intervista con Forbes, Sarah ha affrontato il caso degli haters sui social media, annunciando di avere una compagna.

Quando colpiscono la mia famiglia o la mia compagna sì, mi addolora”. Poche parole ma buone per entrare nella storia della politica francese. Come precisato da Le Parisien, il politico transalpino ad aprire la strada del coming out fu l’ex deputata socialista Françoise Gaspard, oggi 77enne. André Labarrère fu invece il primo parlamentare eletto a fare coming out, nel 1997.

Da quando è stata nominata Segretaria di Stato per la Gioventù, Sarah El Haïry ha più volte preso posizione a sostegno dei diritti delle donne e delle persone LGBTQ+, denunciando pubblicamente l’omotransfobia, sottolineando come la promozione dei diritti LGBTQ+ sia una “lotta quotidiana”.

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Il coming out di El Haïry, che Forbes ha descritto come “discreto“, è arrivato poco dopo il coming out di Olivier Dussopt, 44enne Ministro del lavoro, dell’occupazione e dell’integrazione. In un’intervista alla rivista francese Têtu, il 24 marzo scorso, Dussopt ha affermato che il suo orientamento sessuale non sarebbe “né un segreto, né un argomento” di discussione, condannando l’omotransfobia in Francia. “Essere omosessuali non è mai neutrale”. “Ma si ha il diritto di difendere le cause, di militare, di partecipare al dibattito senza fare della propria situazione personale un elemento politico in sé”, ha precisato Dussopt.

La piaga dell’omotransfobia in Francia è ancora più che mai attiva. Secondo Le Monde nel 2021, rispetto al 2020,  c’è stato un aumento del 27,6% delle denunce di reati commessi “a causa dell’orientamento sessuale o dell’identità di genere” . Nel 2022, solo a Parigi, c’è stato un +55% di denunce. Un aumento che arriva al +116% in Val-de-Marne.

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