Ha fatto inevitabilmente rumore il discutibile teatrino andato in onda nella notte su Canale 5, al Maurizio Costanzo Show, con Giorgia Meloni protagonista. Dinanzi al presentatore che ha fatto notare alla leader di Fratelli d’Italia l’urgenza di una legge contro l’omotransfobia, Meloni si è concessa 3 minuti a ruota libera di autentiche assurdità nei confronti del DDL Zan, come puntualmente da noi scritto nella notte.

Al risveglio, il deputato Pd nonché relatore della legge contro l’omotransfobia, la misoginia e l’abilismo è passato all’attacco, via social, rimarcando ancora una volta la spudorata tattica della destra nazionale, che da un anno ormai diffonde bugie nei confronti del DDL.

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È vergognoso che Giorgia Meloni continui a distribuire fake news sulla legge contro omotransfobia in TV nazionali, senza contraddittorio politico, speculando sui diritti dei bambini e sulle paure dei genitori. Una malafede pericolosa e insopportabile.

Parole durissime, quelle cinguettate dal deputato Pd, ineccepibili al cospetto di una platea di ospiti incapace di replicare, con Tommaso Zorzi silenzioso, sorridente e plaudente, e lo stesso Maurizio Costanzo faticosamente sul pezzo. L’ennesima pagina di disinformazione televisiva su una legge necessaria, urgente, di pura e semplice civiltà.

Zan vs. Meloni: "Vergognoso che continui a diffondere fake news sulla legge contro l'omotransfobia in tv" - Zan vs Meloni 1 1 - Gay.it

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