Anderson Lee Aldrich, chi è la persona sospettata della strage di Colorado Springs?

Passato turbolento sia fuori che dentro casa per Anderson Lee Aldrich, che a detta dei suoi avvocati sarebbe una persona non-binaria.

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Anderson Lee Aldrich, 22 anni, è accusato di aver ucciso cinque persone e di averne ferite almeno altre 25 dopo essere entrato nel Club Q di Colorado Springs, in Colorado, sabato sera, sparando all’impazzata. Fermato da alcuni eroi, che hanno evitato una carneficina ancor più spaventosa, Aldrich dovrà affrontare ora varie accuse di omicidio e crimini d’odio. In aula è apparso stordito e con il volto insanguinato, ammanettato e stravaccato su una sedia durante l’audizione video, con la testa china e appoggiata sulla spalla, come se dormisse.

Le 5 vittime sono Daniel Aston, Derrick Rump, Kelly Loving, Ashley Paugh e Raymond Green Vance. I documenti del tribunale, depositati dagli avvocati di Aldrich, affermano che Lee sarebbe una persona non-binaria, che usa i pronimi they/them. Anche per questo motivo in tutti i documenti ufficiali sarà ora nominat* come Mx. Aldrich.

Aldrich è nat* con il nome Nicholas Franklin Brink nel 2000, da Aaron Franklin Brink e Laura Voepel, come riportato dalla CNN. Il padre ha chiesto il divorzio nel settembre del 2001, mentre sua madre ha dichiarato in tribunale nel 2007 che Aldrich non ha poi più avuto contatti con suo padre.

Brink era un combattente di arti marziali miste nonché un attore porno che ha trascorso del tempo in prigione per accuse di droga, come riportato dal Washington Post. In passato è stato anche condannato con l’accusa di violenze contro l’ex moglie. Laura Voepel è la figlia del deputato repubblicano della California Randy Voepel, che ha paragonato l’attacco del 6 gennaio al Campidoglio degli Stati Uniti ad una guerra rivoluzionaria americana.

Le è stata concessa la custodia legale e fisica esclusiva di Aldrich nel 2007. Anche la donna ha avuto problemi con la legge, con un arresto per presunto incendio doloso quando Aldrich aveva 12 anni e problemi di salute mentale negli anni successivi. Ne dà conto la CNN.

Nel 2015, Anderson Lee Aldrich è stat* oggetto di una pagina di bullismo su un sito simile a Wikipedia, che includeva una biografia fittizia dell’allora adolescente, stracolma di insulti. Lo riporta il Washington Post. È inoltre stato realizzato da sconosciuti un account YouTube con il nome di nascita di Aldrich, che presentava un’animazione intitolata “L’omosessuale asiatico viene molestato”.

Aldrich ha cambiato il proprio nome nel 2016. Poco prima di compiere 16 anni, Lee ha presentato una petizione a un tribunale del Texas per un cambio anagrafico, in modo da “proteggerl*” da “qualsiasi legame con il padre naturale e la sua storia criminale”. A presentare richiesta furono i nonni di Lee, all’epoca suoi tutori legali.

Aldrich è stato anche un membro della Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni, nota anche come chiesa mormone. In una dichiarazione a Fox 13, un portavoce della Chiesa ha confermato che Aldrich era nel registro dei membri della chiesa ma “non era attiv* da un po’ di tempo”.

Aldrich era già stato arrestat* nel giugno del 2021 in relazione ad un allarme bomba, avvenuto nella contea di El Paso. Sua madre ha riferito alla polizia che Aldrich l’aveva minacciata con una “bomba fatta in casa, armi multiple e munizioni” e che diverse case vicine erano state evacuate. L’Associated Press ha ottenuto dei filmati di sorveglianza che mostrano Aldrich sulla porta di casa della madre mentre le urla “Questo è il punto in cui mi trovo. Oggi morirò“. Non vennero trovati esplosivi, in quel caso, ma non è chiaro per quale motivo le armi da fuoco in possesso di Lee non siano state immediatamente sequestrate in base alle leggi statali che entrano in  funzione quando ci sono minacce di questo tipo.

Poco più di un anno dopo, ma in un altro Stato, Aldrich è stat* infatti accusat* di aver ucciso 5 persone e ferite altre 25 ,sparando all’impazzata in una discoteca LGBTQI+.

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