Thailandia: la Corte Costituzionale vota contro il matrimonio egualitario

Un gruppo di attivisti aveva presentato una mozione contro la sezione del Codice Civile che decreta il matrimonio solo tra uomo e donna, ma i legislatori non hanno accettato di estenderla. Il Paese, tra i più tolleranti verso la comunità LGBTQ+ nel Sud-est asiatico, compie così un enorme passo indietro.

prida
3 min. di lettura

La Thailandia da tempo è uno dei Paesi del Sud-est asiatico che ha più tolleranza nei confronti della popolazione LGBTQ+, tuttavia, la scorsa settimana, la Corte Costituzionale ha decretato che l’unico matrimonio considerato “costituzionale” è quello tra uomo e donna, di fatto non riconoscendo la possibilità di sposarsi per persone dello stesso sesso.

Thailandia matrimonio egualitario Gay.it
La Thailandia è uno dei Paesi del Sud-est asiatico più tolleranti nei confronti della comunità LGBTQ+

La vicenda è nata quando la Foundation for Sexual Orientation and Gender Identity Rights and Justice, il più grande gruppo di attivisti thailandese, ha presentato una mozione che sfidava apertamente la Sezione 1448 del Codice Civile e Commerciale del Paese, cioè quella sezione che non estendeva il matrimonio a coppie dello stesso sesso. La mozione è stata discussa dai legislatori, la cui Corte, nonostante l’esito negativo, ha incoraggiato a realizzare «progetti di legge che garantiscano i diritti per le persone di tutti i generi». Un vero e proprio ossimoro che ha spinto gli attivisti queer a esprimere sui social il loro disappunto. Tra questi, il ricercatore di Human Rights Watch Sunai Phasuk – i cui studi da anni si focalizzano sulla Thailandia –, che ha così espresso il suo rammarico:

«La Corte Costituzionale afferma che il matrimonio può essere contratto solo tra un uomo e una donna, il che rende l’impegno del governo a promuovere la parità di genere privo di fondamento»

L’annuncio, inizialmente riportato da Bloomberg, ha mosso anche le coscienze di molti intellettuali e storici. Uno fra tutti Chanun, che ha definito il provvedimento «una discriminazione nella discriminazione».

«Fa sembrare feudale l’istituzione del matrimonio, come qualcosa legato solo al maschio e alla femmina»

A voler ben guardare, si tratta veramente di un enorme passo indietro per il Paese. Rispetto ai suoi vicini, la Thailandia ha tolto l’omosessualità dalla lista dei disturbi mentali nel 2002 e, in generale, a partire dagli anni Novanta si è registrata una sempre più crescente tolleranza verso la comunità LGBTQ+. Oggi la società è molto più incline ad accettare orientamenti sessuali diversi, nella vita quotidiana quanto nei media. L’ultimo passo, che in questo momento sembra invalicabile, è quello dei diritti civili.

Thailandia matrimonio egualitario Gay.it
Le manifestazioni a favore delle famiglie queer in Thailandia

Nel 2018, il Gabinetto Thai aveva approvato una legge che avrebbe permesso alle coppie dello stesso di celebrare le unioni civili, la cui distinzione con il matrimonio “classico” è la stessa che vige attualmente in Italia. Mentre i portavoce del governo l’avevano definita una legge storica nel Paese, gli attivisti si erano espressi diversamente, affermando come «il disegno di legge sulle unioni civili non è una pietra miliare per l’uguaglianza di genere in Thailandia, è invece un ostacolo per raggiungere il matrimonio per tutti», nelle parole di Tattep Ruangprapaikitseree.

Alcuni tentativi verso l’uguaglianza sono stati fatti, come la proposta di legge sul matrimonio egualitario presentata dal ministro del partito Move Forward Tunyawaj Kamolwongwat, che però non è ancora stata discussa dai legislatori. La speranza di tutti era che la Thailandai seguisse l’esempio di Taiwan, che nel 2019 è diventato il primo Paese asiatico ad estendere il matrimonio alle coppie queer. «Non vogliamo niente di speciale, vogliamo solo essere trattati come tutti gli altri», è il grido degli attivisti. Un augurio che ci facciamo tutti.

Gay.it è anche su Whatsapp. Clicca qui per unirti alla community ed essere sempre aggiornato.

© Riproduzione riservata.

Partecipa alla
discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.

Trending

“Specchio specchio delle mie brame”, la sexy gallery social vip tra Mahmood, Evans, Keoghan, Bailey e altri - Specchio 8 - Gay.it

“Specchio specchio delle mie brame”, la sexy gallery social vip tra Mahmood, Evans, Keoghan, Bailey e altri

Culture - Redazione 23.2.24
@giorgiominisini_

Giorgio Minisini contro gli stereotipi: perché essere maschio alfa, quando puoi stare bene? – L’intervista

Corpi - Riccardo Conte 21.2.24
Ricky Martin: "Se avessi fatto coming out nel 1999 credo che non avrei avuto lo stesso successo" - Ricky Martin per GQ - Gay.it

Ricky Martin: “Se avessi fatto coming out nel 1999 credo che non avrei avuto lo stesso successo”

Culture - Redazione 23.2.24
glaad-gaming-report

Il 17% dellǝ appassionatǝ di videogames è queer, ma l’industria ci rappresenta? Il rapporto di GLAAD

Culture - Francesca Di Feo 14.2.24
Lux Pascal, la sorella di Pedro Pascal nel cast di Summer War. Sarà il suo primo film dopo il coming out - Lux Pascal e Pedro - Gay.it

Lux Pascal, la sorella di Pedro Pascal nel cast di Summer War. Sarà il suo primo film dopo il coming out

News - Redazione 23.2.24
John Cena è su Only Fans?

Ma John Cena è davvero su Only Fans?

Culture - Riccardo Conte 23.2.24

Leggere fa bene

Copyright @Danimale_sciolto

Cosa significa decriminalizzare il sex work: oltre lo stigma e la violenza istituzionale

Corpi - Redazione Milano 21.12.23
Nepal, finalmente riconosciuto il primo storico matrimonio tra due donne - Dipti Shrestha 33 anni e Suprita Gurung - Gay.it

Nepal, finalmente riconosciuto il primo storico matrimonio tra due donne

News - Redazione 15.2.24
Foto di Önder Örtel su Unsplash

Sanità pubblica e comunità LGBTQIA+, cosa dice il nuovo vademecum dell’ISS – Istituto Superiore di Sanità

Corpi - Francesca Di Feo 7.10.23
Thailandia verso il matrimonio egualitario

Thailandia, ad un passo il sì definitivo del Parlamento al matrimonio egualitario

News - Federico Boni 21.12.23
Pro Vita, un 2023 segnato dall'ossessione gender. Ripercorriamo 12 mesi di attacchi alla comunità LGBTQIA+ - 22I Figli non si comprano22 i manifesti di Pro Vita contro la GPA invadono le citta dItalia - Gay.it

Pro Vita, un 2023 segnato dall’ossessione gender. Ripercorriamo 12 mesi di attacchi alla comunità LGBTQIA+

News - Federico Boni 6.12.23
Estonia, dal 1° Gennaio 2024 il matrimonio egualitario è in vigore.

Estonia, coppie lesbiche e coppie gay possono sposarsi

News - Redazione Milano 2.1.24
cgil-tesseramento-alias

Anche CGIL apre al tesseramento alias: “L’accoglienza delle tante diversità non è un qualcosa di facoltativo, ma necessario”

News - Francesca Di Feo 21.1.24
egualitario matrimonio gay matrimonio omosessuale

In Italia il 73% delle persone è favorevole al matrimonio egualitario

News - Federico Boni 30.11.23