Challengers, lo sceneggiatore Justin Kuritzkes: “Il tennis è davvero omoerotico”

Per Guadagnino gli angoli di un triangolo d'amore devono toccarsi tutti.

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Challengers Guadagnino Josh O Connor Mike Faist Zendaya
Challengers Guadagnino Josh O Connor Mike Faist Zendaya
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Challengers di Luca Guadagnino, con Zendaya, Josh O’Connor e Mike Faist, sarà nelle sale dal 24 Aprile. Qui la recensione di “Challengers” di Gay.it.

Il film, che racconta un menage a trois di rara tensione erotica cinematografica tra Tashi (Zendaya), Zweig (O’Connor) e Art (Faist), ha un sottile e impalpabile sfondo omoerotico, ma soprattutto mette al centro un amore impossibile da imprigionare nello schema della coppia a due.

Challengers - Mike Faist
Challengers – Mike Faist

Guadagnino aveva parlato del triangolo amoroso di Challengers con metafore di geometrie sentimentali, e anche carnali, con sintesi asciutta e tagliente, nello stile di Guadagnino:

“In un triangolo amoroso tutti gli angoli dovrebbero toccarsi”.

Challengers - Zendaya
Challengers – Zendaya

Ma al microfono del magazine queer britannico Attitude, lo sceneggiatore che ha lavorato con il regista italiano, Justin Kuritzkes,si è preso la briga di argomentare meglio – a parole – il piccolo caos che deriva dalla trama affettiva sottintesa in Challengers:

Dunque in un triangolo d’amore – dice Guadagnino – tutti gli angoli dovrebbero toccarsi. Kuritzkes risponde così:

“È davvero un bel modo di parlare della complessità di un triangolo amoroso nel cinema. Ed era davvero importante per me e Guadagnino che fosse plausibile che ci fosse amore tra tutti loro. Qualunque sia la percezione di quell’amore che arriva al pubblico e che parte dagli attori. Era importante che la gelosia non fosse solo in una direzione. Potrebbero essere tutti plausibilmente gelosi l’uno dell’altro in modi diversi”

Challengers - Josh 'O Connor
Challengers – Josh ‘O Connor

Una partita di tennis dunque come metafora delle relazioni erotiche, sessuali, affettive e d’amore: una partita in cui qualcunə deve vincere e qualcunə deve perdere, ma che resta in bilico fino all’ultima linea, prima dell’ultimo match point. Continua Kuritzkes:

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“Il tennis è davvero omoerotico, come lo sono gli sport in generale. Ma c’è qualcosa di molto omoerotico nel trovarsi da soli da un lato della rete e un’altra persona dall’altro lato della rete e colpire una palla molto velocemente.”

@attitudemag @Challengers Movie writer #JustinKuritzkes explains crafting the film’s love triangle and making it “plausible that there was love between all of them.” The film starring #Zendaya, Josh O’Connor, and Mike Faist is in UK cinemas on 26 April. #ChallengersMovie ♬ original sound – Attitude Magazine

Justin Kuritzkes, sceneggiatorei di "Challengers" di Luca Guadagnino, con Josh O' Connor, Zendaya e Mike Faist
Justin Kuritzkes, sceneggiatorei di “Challengers” di Luca Guadagnino, con Josh O’ Connor, Zendaya e Mike Faist

Chi è Justin Kuritzkes sceneggiatore di “Challengers”

Justin Kuritzkes, nato il 19 Giugno del 1989 (Gemelli), è sceneggiatore e drammaturgo americano. Originario di New York, Kuritzkes ha studiato scrittura creativa presso l’Università di Yale, dove ha portato ad evoluzione la sua innata passione per la narrazione e la creazione di storie intricate, di passione e ambiguità interpersonali. Abile nel creare dialoghi incisivi, ritmo e personaggi pulsanti e dalla chiara identità individuale, il lavoro di Justin ha pungolato la curiosità di Guadagnino, che si è invaghito artisticamente del giovane sceneggiatore americano, con il quale ha scritto sia “Challengers”, sia l’attesissimo adattamento di Queer di William Burroughs.

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