A Cracovia ho incontrato due attiviste LGBTQIA+ polacche

Incontriamo Emanuela e Sara al DOM EQ, poco fuori dal centro di Cracovia. E' una sede di cui sono molto orgogliose.

ascolta:
0:00
-
0:00
polonia attiviste lgbtqi
polonia attiviste lgbtqi
2 min. di lettura

Incontriamo Emanuela e Sara al DOM EQ, poco fuori dal centro di Cracovia. E’ una sede di cui sono molto orgogliose. Una casetta, più che un ufficio, ha persino una piccola coltivazione di fragole all’ingresso. E’ strutturata come un piccolo centro comunitario, c’è una cucina, una sala lettura, probabilmente ogni tanto funge anche da rifugio per persone in difficoltà. Il movimento LGBTQIA+ si è molto rafforzato in questi anni in Polonia, ci sono più attivisti, c’è qualche locale gay nella movida delle grandi città, il sindaco di Cracovia dà il patrocinio al Pride.

 

polonia attiviste lgbtqi paolo hutter
Paolo Hutter con Emanuela e Sara al DOM EQ di Cracovia

Tra i giovani “moderni” ( e sono in grande maggioranza moderni) si è fatta l’abitudine a riconoscere ed accettare diversi orientamenti sessuali ed identità di genere. Ma il blocco di potere politico è profondamente omobitransfobico, ed Emanuela e Sara dubitano che sarà rovesciato nelle prossime elezioni.

Oltretutto anche l’opposizione liberale è molto cauta e solo la sinistra è apertamente per i diritti LGBTQIA+. Ma la sinistra rischia di non andare oltre il 10% alle prossime elezioni“.

Stiamo parlando in un paese dove per fare la transizione di genere occorre il consenso dei genitori, anche da adulti, dove l’aborto, anche terapeutico, è proibito, e le donne vanno ad abortire in Repubblica Ceca. Questo breve incontro in Polonia è importante per me per completare il quadro del versante est, del versante verso l’Ucraina.

Racconto a Emanuela e Sara delle mie interviste a Kyiv (all’attivista Olena Shevchenko e alla deputata Inna Sovsun) e della possibilità che l’Ucraina approvi la legge sulle unioni civili.

“In Polonia è molto difficile che ciò accada, nonostante le pressioni dell’Unione Europea. Quelle sono servite a far togliere le vergognose LGBT free zones, ma le unioni civili in Polonia sarà dura.”

dom eq cracovia lgbtqi polonia
Alcune locandine appese sulla bacheca dell’associazione DOM EQ

Se l’ Ucraina arrivasse prima della Polonia sulle unioni civili, questo non peserebbe particolarmente per farle approvare. Secondo Emanuela e Sara il sentimento polacco verso l’Ucraina è più contraddittorio di quel che appare, e anche per quanto riguarda la contrapposizione alla Russia, ci sono contraddizioni. C’è addirittura chi ha preso le leggi omotransfobiche russe come modello più o meno dichiarato. Insomma il ragionamento che tanto ho sentito echeggiare in Ucraina, e cioè che se in Russia prevale l’omofobia bisogna fare il contrario, in Polonia non sembra avere spazio. Resta da capire come mai, se la società avanza, se il 60 e passa per cento è favorevole alle unioni civili, come dicono alcuni sondaggi, perché poi elettoralmente prevale la destra omobitransfobica. Ma questo è uno dei problemi attuali in Europa, non solo in Polonia.

Paolo Hutter

 

 

Gay.it è anche su Whatsapp. Clicca qui per unirti alla community ed essere sempre aggiornato.

© Riproduzione riservata.

Partecipa alla
discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.

Trending

Intervista a Laika, autrice del gigantesco murale dedicato a Michela Murgia: "Per guardare al futuro insieme a lei" - Laika e Michela Murgia - Gay.it

Intervista a Laika, autrice del gigantesco murale dedicato a Michela Murgia: “Per guardare al futuro insieme a lei”

Culture - Federico Boni 11.7.24
Il matrimonio del mio migliore amico (1997)

Il tuo fruity boyfriend non ti salverà

Lifestyle - Riccardo Conte 12.7.24
Rita Pavone: "Detesto tutte le ostentazioni che sviliscono l’amore, i sederi all’aria al Pride non mi piacciono" - Rita Pavone - Gay.it

Rita Pavone: “Detesto tutte le ostentazioni che sviliscono l’amore, i sederi all’aria al Pride non mi piacciono”

Musica - Redazione 11.7.24
Gabriel Attal Jordan Bardella Gay.it TikTok

È virale la storia d’amore tra Jordan Bardella e Gabriel Attal inventata su TikTok durante le elezioni in Francia

Culture - Mandalina Di Biase 12.7.24
Kylie Minogue, Bebe Rexha e Tove Lo

Kylie Minogue: il singolo ‘My Oh My’ con Bebe Rexha e Tove Lo è un “usato sicuro”, ma funziona – AUDIO

Musica - Emanuele Corbo 11.7.24
Chi era Goliarda Sapienza? - Matteo B Bianchi9 - Gay.it

Chi era Goliarda Sapienza?

Culture - Federico Colombo 10.7.24

Continua a leggere

@simoneriflesso

“Impareremo mai a parlare di disabilità?”: intervista con Simone Riflesso, tra autodeterminazione e orgoglio queer

Corpi - Riccardo Conte 30.5.24
meloni orban

Italia al 25° posto su 27 in Europa sui diritti. Peggio di noi solo Ungheria e Polonia. Il report sui singoli voti all’Europarlamento

News - Federico Boni 15.4.24
Omosessuale- Oppressione e Liberazione

Perché leggere oggi “Omosessuale: Oppressione e Liberazione”, un classico della Gay Liberation, intervista a Lorenzo Bernini

Culture - Alessio Ponzio 4.4.24
Polonia matrimonio egualitario Gay.it

Polonia, suicidi in aumento a causa delle leggi omobitransfobiche del Paese

News - Federico Boni 20.2.24
SAFFFO QUEER 1-DAY FEST(A)

“La rivolta queer è fatta anche di piacere”, intervista con il SAFFFO Queer Fest(a)

Culture - Riccardo Conte 27.5.24
@spartaco._

Il mondo gamer raccontato da Jessica G. Senesi: tra autoironia e inclusività

News - Riccardo Conte 1.2.24
FR*CINEMA

A Roma arriva FR*CINEMA, tra film queer e riappropriazione culturale

Cinema - Redazione Milano 28.2.24
taiwan-intervista-post-elezioni (5)

Taiwan: “La Cina una minaccia costante, soprattutto per la comunità queer” parla un’attivista LGBTIQ+

News - Francesca Di Feo 14.2.24