DDL Zan, perché le aggravanti sono ostacolo alla libertà di culto solo quando riguardano le persone LGBT?

A rimarcare la sfacciata ipocrisia della Santa Sede Leonardo Monaco, presidente di Certi Diritti.

DDL Zan, perché le aggravanti sono ostacolo alla libertà di culto solo quando riguardano le persone LGBT? - Coppia gay con la bandiera rainbow allAngelus in Vaticano - Gay.it
2 min. di lettura

Segretario della Santa Sede, il cardinale Pietro Parolin ha provato a gettare acqua sull’incendio divampato dopo la diffusione della Nota Verbale contraria al ddl Zan, che ha scatenato la politica e obbligato il premier Draghi a ribadire la laicità del Paese.

Nel corso di un’intervista rilasciata al direttore editoriale dei media vaticani Andrea Tornielli, Parolin ha precisato che il Vaticano non intenderebbe bloccare il ddl, ma ha espresso preoccupazioni per presunti “problemi interpretativi” di un testo giudicato “troppo vago” sul concetto di discriminazione.

Peccato che il DDL Zan vada ad ampliare una legge da decenni già esistente, la Mancino, che incredibile ma vero sanziona e condanna frasi, gesti, azioni e slogan aventi per scopo l’incitamento all’odio, l’incitamento alla violenza, la discriminazione e la violenza per motivi razziali, etnici, nazionali e udite udite, religiosi. A rimarcare l’ipocrisia della Santa Sede Leonardo Monaco, presidente di Certi Diritti.

Nella foga di dover compiere la sua rituale ingerenza sull’iter di una proposta di legge di iniziativa parlamentare, alla Santa Sede è sfuggito un piccolo particolare: il cosiddetto “DDL Zan” emenda la legge Mancino inserendo orientamento sessuale, identità di genere, sesso e disabilità nella lista delle motivazioni di discriminazione già individuate dal Parlamento del 1993 e tra le quali vi è anche la religione. Ci stupisce vedere come lo strumento delle aggravanti diventi un ostacolo alla libertà di culto solo quando il dibattito riguarda le vite delle persone LGBTI. Non può esistere legge contro la violenza per motivi razziali, etnici, religiosi o nazionali che non contempli l’orientamento sessuale e l’identità di genere, che verrebbero inoltre inserite nella norma esistente con riserve proprio per il diritto di propaganda e di libertà di pensiero. Si approvi intanto la Legge Zan e, per rispondere poi allo scrupolo del Vaticano, si consideri a questo punto anche una revisione complessiva della normativa che possa difendere il diritto di atei e agnostici a non essere bersaglio di eventuali pericoli liberticidi.

Non si capisce, effettivamente, come possa essere di dubbia costituzionalità l’aggravante per omotransfobia, in quanto lascerebbe troppa libertà interpretativa ai giudici, quando simile problematiche non investono da decenni le aggravanti per motivi razziali, etnici, nazionali e udite udite, religiosi.

Un cortocircuito di pura e semplice logica che smaschera tutti quei parlamentari, giornalisti e perché no persino costituzionalisti che continuano ad etichettare il DDL Zan come ‘liberticida’. Se così fosse, perché non smantellare la legge Mancino?

Foto cover, I polacchi Jakub e David a Roma per chiedere un intervento del Vaticano contro l’omotransfobia del presidente polacco Duda.

Gay.it è anche su Whatsapp. Clicca qui per unirti alla community ed essere sempre aggiornato.

© Riproduzione riservata.

Partecipa alla
discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.

Trending

@milanopride

Perché il Milano Pride non ha madrine e padrini? Le comunità ebraiche queer ci saranno? Intervista

Lifestyle - Riccardo Conte 24.6.24
Cosa significa Rainbow Washing_

Cos’è il rainbow washing, quali forme assume e come evitarlo

News - Francesca Di Feo 20.6.24
I film LGBTQIA+ della settimana 24/30 giugno tra tv generalista e streaming - film queer 2 - Gay.it

I film LGBTQIA+ della settimana 24/30 giugno tra tv generalista e streaming

Culture - Federico Boni 24.6.24
Fabio Marida Damato Chiara Ferragni Diletta Leotti Elodie

Chiara Ferragni e Fabio Maria Damato insieme al matrimonio tra Diletta Leotta e Loris Karius

Lifestyle - Mandalina Di Biase 23.6.24
Alessandra Valeri Manera Cartoni animati queer

Addio ad Alessandra Valeri Manera, la resistente che ha combattuto per noi bambinə diversə

Culture - Giuliano Federico 24.6.24
Tale e Quale Show 2024, primi rumor sul cast. Da Federico Fashion Style alle Karma B e Giulia De Lellis - Tale e Quale Show 2024 - Gay.it

Tale e Quale Show 2024, primi rumor sul cast. Da Federico Fashion Style alle Karma B e Giulia De Lellis

Culture - Redazione 24.6.24

I nostri contenuti
sono diversi

famiglie arcobaleno

Famiglie Arcobaleno e Rete Lenford da oggi in Corte d’Appello in difesa dei diritti dei minori

News - Redazione 10.6.24
Via all'iter per il riconoscimento della Carriera Alias al personale dipendente di Roma Capitale - Carriera Alias - Gay.it

Via all’iter per il riconoscimento della Carriera Alias al personale dipendente di Roma Capitale

News - Redazione 24.4.24
lucca-manifesti-stop-gay-pride

Un paese di fascisti: “Stop gay pride, Lucca non vi vuole” l’attacco contro il Toscana Pride 2024

News - Francesca Di Feo 19.6.24
giorgia-meloni-uomo-dell-anno (2)

Giorgia Meloni “Uomo dell’Anno” per Libero: se il potere è concepibile solo al maschile

News - Francesca Di Feo 29.12.23
decreto genitori

Corte d’Appello smentisce il decreto Salvini sulle carte d’identità dei minori: “Applicare la dicitura “genitori””

News - Redazione 15.2.24
georgia-legge-agenti-stranieri (2)

La Georgia come l’Ucraina? I georgiani vogliono l’Unione Europea: cosa sta succedendo

News - Francesca Di Feo 21.5.24
isole-tremiti-lettera-misogina-omofoba

Lettera misogina e omofoba recapitata alla candidata sindaca per le Isole Tremiti: “Non vogliamo un sindaco lesbica”

News - Francesca Di Feo 30.5.24
joe biden pride month 2023 gay pride stati uniti lgbtiq+ trans kids

Joe Biden celebra il Pride Month 2024: “In America siamo tutti uguali, promuovere l’uguaglianza è prioritario”

News - Federico Boni 3.6.24