Gender Recognition Reform Bill: i conservatori inglesi si appellano alla Sanzione Regia per affossare la legge

Il governo UK si appella al Royal Assent per affossare la Gender Recognition Reform Bill.

ascolta:
0:00
-
0:00
gender-recognition-reform-bill
3 min. di lettura

Non è purtroppo ancora il momento per i festeggiamenti per la comunità transgender in Scozia. Il primo ministro inglese si è infatti pronunciato sulla questione della “Gender Recognition Reform Bill”, e non in positivo.

Secondo Rishi Sunak sarebbe infatti “ragionevole” rivalutare la proposta e potenzialmente bloccarla prima che diventi legge a tutti gli effetti. Ma com’è possibile? Per comprenderlo, è necessario un’escursus su come funziona l’approvazione delle leggi per le regioni sotto governo UK.

La sanzione regia: il veto che potrebbe affossare la Gender Recognition Reform Bill

Il Regno Unito è una monarchia costituzionale, che ancora oggi conserva tutta una serie di meccaniche considerate da molti anacronistiche e limitanti per l’autonomia dei governi sotto la sua giurisdizione.

In questo caso, si parla di Royal Assent – la “Sanzione Regia” – forma particolare di potere di veto concessa alla Corona Britannica. Attraverso il Royal Assent, il Regno Unito può asserire il diritto a bloccare una legge già approvata dai governi regionali.

Un procedimento che non viene esercitato da oltre 300 anni, ma che oggi è stato rispolverato in occasione dell’approvazione della Gender Recognition Reform Bill da parte del governo Scozzese.

Il governo del Regno Unito, oggi a maggioranza Tories e capitanato da Rishi Sunak, ha infatti annunciato la possibilità d’intervenire in maniera “vigorosa e senza precedenti” contro la nuova legge che permetterebbe il riconoscimento dell’identità delle persone transgender senza che sia necessaria la procedura medica di cambio di sesso.

Molte persone sono preoccupate per questo nuovo disegno di legge in Scozia, per l’impatto che avrà sulla sicurezza delle donne e dei bambini” avrebbe dichiarato proprio ieri Sunak. “Quindi penso che sia del tutto ragionevole per il governo del Regno Unito dare un’occhiata, capire quali sono le conseguenze per la sicurezza delle donne e dei bambini nel resto del Regno Unito, e poi decidere quale sia la linea d’azione appropriata

L’annuncio è arrivato subito dopo la proposta del parlamentare scozzese Alistair Jack, che avrebbe fatto appello alla Sanzione Regia presente nella Costituzione come ultimo baluardo per bloccare la promulgazione della legge.

Condividiamo le preoccupazioni che molte persone hanno riguardo ad alcuni aspetti di questo disegno di legge, e in particolare ai problemi di sicurezza per donne e bambini”, ha sostenuto Jack davanti alla stampa, all’uscita del parlamento. “Esamineremo attentamente questa, e altre ramificazioni per l’Equality Act del 2010 e altre leggi in tutto il Regno Unito, nelle prossime settimane, fino a includere un ordine della Sezione 35 che interrompa il disegno di legge per il Royal Assent, se necessario“.

La Scozia però non ci sta, sostenendo che la nuova legge non ha nessun impatto sull’Equality Act approvato nel 2010, e che i fantomatici problemi di sicurezza citati dalle opposizioni sono infondati e discriminatori.

Nella figura della parlamentare Shona Robinson, la Scozia si prepara a difendere con le unghie e con i denti la propria autonomia.

Qualsiasi tentativo da parte del Regno Unito – inclusa l’invocazione della Sezione 35 della Costituzione, mai implementata in 300 anni – di minare l’autonomia democratica del parlamento scozzese sarà fortemente contrastata. La legge in questione è passata con ogni diritto, e con il favore della maggioranza di tutti i partiti”.

Il democratico Alex Cole-Hamilton adotta invece un approccio più cauto, mantenendo comunque una posizione determinata sulla Gender Recognition Reform Bill.

Per quanto questa posizione del Regno Unito mi lasci costernato, sembra inevitabile che dovremmo difendere la nostra autonomia. Credo nella solidità della legge e sono sicuro che il Gender Recognition Reform Bill sarà capace di sostenere qualsiasi battaglia legale”.

Comunque dovesse svilupparsi la vicenda, tuttavia, il fatto che la parte conservatrice stia anche solo pensando di appellarsi a una meccanica di governo antiquata e che non viene utilizzata dai primi del 700 la dice lunga su quanto la Gender Recognition Reform Bill sia un passaggio storico e importante per la storia dei diritti della comunità transgender.

Gay.it è anche su Whatsapp. Clicca qui per unirti alla community ed essere sempre aggiornato.

© Riproduzione riservata.

Partecipa alla
discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.

Trending

Sandokan, c'è anche Samuele Segreto nella serie Rai con Can Yaman, Ed Westwick e Alessandro Preziosi - Sandokan - Gay.it

Sandokan, c’è anche Samuele Segreto nella serie Rai con Can Yaman, Ed Westwick e Alessandro Preziosi

Serie Tv - Redazione 18.4.24
Challengers Guadagnino Josh O Connor Mike Faist Zendaya

Challengers, lo sceneggiatore Justin Kuritzkes: “Il tennis è davvero omoerotico”

Cinema - Mandalina Di Biase 15.4.24
Angelina Mango Marco Mengoni

Angelina Mango ha in serbo una nuova canzone con Marco Mengoni e annuncia l’album “poké melodrama” (Anteprima Gay.it)

Musica - Emanuele Corbo 18.4.24
Challengers, recensione. Il travolgente ed eccitante triangolo omoerotico di Luca Guadagnino - TIRE TOWN STILLS PULL 230607 002 RC - Gay.it

Challengers, recensione. Il travolgente ed eccitante triangolo omoerotico di Luca Guadagnino

Cinema - Federico Boni 12.4.24
free willy, locali gay amsterdam

“Free Willy”, il nuovo locale queer ad Amsterdam dedicato agli amanti del nudismo

News - Redazione 19.4.24
Svezia transizione 16 anni transgender

Svolta storica anche in Svezia, l’età per la transizione si abbassa a 16 anni, approvata la legge sull’autodeterminazione

News - Francesca Di Feo 18.4.24

Hai già letto
queste storie?

uomini-transgender-gravidanza

Uomini transgender e gravidanza, perché parlare di rischi? Parola al dottor Converti, presidente di Amigay

News - Francesca Di Feo 24.1.24
transfobia

Transfobia in Italia: cosa ci dicono i dati?

Guide - Redazione Milano 7.11.23
Rimini, il vescovo Nicolò Anselmi partecipa alla Giornata della visibilità transgender: "Dio è padre di tutti" - Nicolo Anselmi Rimini - Gay.it

Rimini, il vescovo Nicolò Anselmi partecipa alla Giornata della visibilità transgender: “Dio è padre di tutti”

News - Redazione 8.4.24
Orlando Pride 2023, in 200.000 a sfidare Ron DeSantis con una ragazzina trans di 11 anni in prima fila - Dempsey Jara Orlando Pride - Gay.it

Orlando Pride 2023, in 200.000 a sfidare Ron DeSantis con una ragazzina trans di 11 anni in prima fila

News - Redazione 24.10.23
20.000 specie di Api, recensione. Tra identità, corpo e genere, tu chiamala con il suo vero nome - AH 20000speciediapi foto3 - Gay.it

20.000 specie di Api, recensione. Tra identità, corpo e genere, tu chiamala con il suo vero nome

Cinema - Federico Boni 7.12.23
tdor italia 2023 dati odio transfobico

TDOR, l’Italia è il paese con più crimini verso persone trans* in Europa insieme alla Turchia

News - Redazione Milano 20.11.23
Hari Nef sarà la leggendaria icona trans Candy Darling nel biopic prodotto da John Cameron Mitchell - Hari Nef Candy Darling - Gay.it

Hari Nef sarà la leggendaria icona trans Candy Darling nel biopic prodotto da John Cameron Mitchell

Cinema - Federico Boni 27.3.24
afghanistan-persone-transgender

L’Afghanistan a 3 anni dall’ascesa dei talebani: stupri, torture e violenze all’ordine del giorno per le persone transgender

News - Francesca Di Feo 2.4.24