La campana di vetro di Sylvia Plath sarà un film: alla regia Kirsten Dunst

Una delle pietre miliari della cultura femminista arriva sul grande schermo: le riprese previste per inizio 2017. Protagonista Dakota Fanning.

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Kirsten Dunst sta per fare il suo debutto da regista con un adattamento cinematografico dell’unico romanzo scritto da Sylvia Plath, La campana di vetro (The Bell Jar), del 1963.

Il film avrà per protagonista Dakota Fanning, diventata famosa per la sua partecipazione alla saga di Twilight. Il film sarà scritto da Kirsten Dunst e dal suo collaboratore creativo Nellie Kim e sarà prodotto dalla Priority Pictures.

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La campana di vetro è considerato uno dei più importanti libri della cultura femminista del ‘900, una sorta di versione al femminile de Il giovane Holden di J. D. Salinger. Originariamente pubblicato sotto lo pseudonimo di Victoria Lucas, il romanzo è il racconto semi-autobiografico (con i nomi di luoghi e persone cambiati per evitare denunce) in cui Sylvia Plath racconta l’intenso travaglio emotivo di una giovane donna, Esther Greenwood. Solo dopo il suicidio di Sylvia, il romanzo fu pubblicato con il suo vero nome.

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Il libro intreccia in modo originale autobiografia e finzione: narra la discesa verso la pazzia della protagonista parallela alle esperienze personali dell’autrice, affetta da grave psicosi maniaco-depressiva.

Il romanzo, ambientato nel 1950, racconta il viaggio della protagonista a New York, dove ha vinto una borsa di studio per uno stage nella redazione di una rivista e poi ne segue il ritorno nella città natale, nella periferia del Massachusetts. Il romanzo racconta di come Esther cerca di adattarsi agli ostacoli della vita adulta e alle pressioni sociali, fornendo anche uno spietato ritratto della malattia mentale, che diviene via via sempre più ingestibile.

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