
Secondo quanto riportato da Reuters, il disclaimer dovrà ora essere inserito su tutti i contenuti che contengono “comportamenti non coerenti con i ruoli di genere tradizionali“, incluso “Wonderland Is For Everyone”. Senza simile avviso, a detta del governo, i lettori sarebbero “fuorviati”.
“Il libro è venduto come una favola, così viene definito in copertina ed è progettato di conseguenza, ma nasconde il fatto che descrive un comportamento incoerente con i ruoli di genere tradizionali“, ha affermato in una nota l’ufficio governativo di Budapest.
“Wonderland Is For Everyone”, realizzato dal gruppo lesbico Labrisz, presenta anche un personaggio chiamato Biancaneve, ribattezzata Leaf Brown e con la pelle scura, e una serie di ruoli minori comprendenti disabili e rom. Labrisz e il gruppo alleato LGBTQ Hatter hanno deciso di trascinare il governo in tribunale per l’ordine imposto, in quanto a loro dire discriminatorio e incostituzionale.
Come nella vicina Polonia, il primo ministro nazionalista ungherese Viktor Orban ha adottato una politica sempre più sfacciatamente omotransfobica, arrivando persino a modificare la Costituzione per cancellare di fatto le famiglie arcobaleno.

Insomma , anche se in maniera diversa , una sorta di " imprimatur " tanto caro alla Chiesa postTridentina .