“Discriminazione che diventa violenza”, resoconto del sit-in delle madri lesbiche in Vaticano

"Non accettiamo compromessi sulle nostre vite, #lesbiansaremothertoo e non smetteremo di lottare perché ciò avvenga nel rispetto nostro, delle nostre figlie e figli e delle nostre famiglie. Anche in Italia."

ascolta:
0:00
-
0:00
siti in vaticano
siti in vaticano
3 min. di lettura

Dopo aver parlato per anni di indottrinamento ‘gender’ ed essersi scagliata persino contro un episodio di Peppa Pig in cui è presente un bambino con due mamme, Fratelli D’Italia ha voluto dimostrare di voler andare fino in fondo: a pochi giorni dalla notizia dell’eliminazione di 33 mamme dai certificati di nascita dei loro bambini da parte della Procura di Padova (cui si aggiunge il caos giuridico determinato dalla stepchild adoption), il 26 luglio la Camera ha approvato il ddl Varchi, che ha lo scopo di rendere la gpa (gestazione per altri) un ‘reato universale’. Significa che, come abbiamo già spiegato, se anche il Senato approvasse questo ddl, qualsiasi cittadin italian potrebbe essere punito per aver fatto ricorso a questa modalità, anche nei paesi dove è legale (mentre in Italia è reato, punibile con la legge 40/2004, ossia con il carcere da 3 mesi a 2 anni e con una multa che può raggiungere i 600 mila euro.

 

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da GAY.IT 🌍🪐✨ (@gayit)

Proprio in risposta cancellazione delle madri non gestanti dai certificati di nascita dei propri figli a Padova e al ddl Varchi la Eurocentralasian Lesbian Community ha promosso manifestazioni in 5 città europee, di fronte alle ambasciate italiane, e ha inviato una lettera alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Dopo i sit in a Parigi, Lisbona e Marsiglia, cui presto si aggiungeranno Bruxelles, Londra, Berlino, Dublino, Nizza, Porto, Lione e Alicante, giovedì 3 agosto la protesta – lesbica ma intersezionale – al grido di #lesbiansaremotherstoo è arrivata in versione made in Italy (#AncheNoiSiamoMadri!) a pochi minuti dal Parlamento Italiano ossia in Vaticano, “dove le minoranze sessuali non sono mai state trattate con rispetto”, come spiega l’invito che è stato firmato a più mani da Chiara Piccoli – Presidente ALFI (Associazione Lesbica Femminista Italiana), Natascia Maesi (Presidente ARCIGAY), Michela Calabrò (Delegata Politiche di Genere ARCIGAY e Coordinatrice Arcigay Rete Donne Transfemminista), Angelica Polmonari (Presidente Arcigay Modena “Matthew Shepard”) e Maria Laricchia (Presidente Lesbiche Bologna).

Davanti al tramonto che illuminava la cupola di Pietro, le rappresentanti delle associazioni accorse hanno pronunciato l’appello

“Le lesbiche italiane stanno manifestando in sostegno dell’iniziativa internazionale della Comunità Lesbica dell’Europa e dell’Asia Centrale EL*C #lesbiansaremotherstoo. Le organizzazioni lesbiche italiane si sono unite oggi in solidarietà per sostenere le madri lesbiche italiane colpite dall’odiosa e dannosa politica violenta del governo italiano di estrema destra che viola i diritti fondamentali delle famiglie lesbiche in Italia. Le nostro associazioni stanno manifestando per protestare contro la cancellazione delle madri non gestanti dai certificati di nascita dei propri figli. Le lesbiche italiane stanno manifestano, così come è già avvenuto e avverrà nei prossimi giorni nella altre città europee: Parigi, Bruxelles, Lisbona, Marsiglia, Alicante, Porto, Lione, Nizza, Londra, Berlino e Dublino, per condannare le azioni del governo a danno dei diritti genitoriali delle madri italiane ancora considerate non conformi rispetto alla norma sociale e di stato. Lesbians are mothers too anche nello stato estero del Vaticano, dove le minoranze sessuali non sono mai state trattate con rispetto.”

In Vaticano abbiamo raccolto la dichiarazione di ALFI: “organizzato insieme alle compagne dell’attivismo lesbico italiano, è la punta di un iceberg che scuote da giorni l’Europa e non solo, fino al Messico. È la voce delle associazioni e realtà lesbiche del mondo che guardano con sconcerto a ciò che sta accadendo in Italia, alla discriminazione istituzionale che diventa violenza, alla minaccia sulle nostre famiglie ed esistenze che il governo italiano porta avanti con vigore. È bene che sia chiaro: non accettiamo compromessi sulle nostre vite, #lesbiansaremothertoo e non smetteremo di lottare perché ciò avvenga nel rispetto nostro, delle nostre figlie e figli e delle nostre famiglie. Anche in Italia”.

Parla con Gay.it anche Natasia Maesi, Presidente di Arcigay:

“Siamo qui per ribadire che le lesbiche in Italia esistono, sono donne, donne che amano donne e sono soprattutto madri e vanno riconosciute dallo Stato. Questo governo impone una legge discriminatoria, una legge che vuole sancire la superiorità della madre biologica, la madre che mette al mondo la figlia o il figlio, rispetto alla madre che se ne prende cura. Questo è un principio di discriminazione che non possiamo accettare”.

 

Gay.it è anche su Whatsapp. Clicca qui per unirti alla community ed essere sempre aggiornato.

© Riproduzione riservata.

Partecipa alla
discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.

Trending

La storia di Radclyffe Hall: così fu censurato il primo romanzo lesbico della letteratura - Sessp 38 - Gay.it

La storia di Radclyffe Hall: così fu censurato il primo romanzo lesbico della letteratura

Culture - Federico Colombo 20.2.24
I film LGBTQIA+ della settimana 26 febbraio/3 marzo tra tv generalista e streaming - film queer - Gay.it

I film LGBTQIA+ della settimana 26 febbraio/3 marzo tra tv generalista e streaming

News - Federico Boni 26.2.24
Paolo Camilli

Paolo Camilli: “La mia omosessualità? L’ho negata fino alla morte con me stesso” – intervista

Culture - Luca Diana 23.2.24
glaad-gaming-report

Il 17% dellǝ appassionatǝ di videogames è queer, ma l’industria ci rappresenta? Il rapporto di GLAAD

Culture - Francesca Di Feo 14.2.24
Sentenza Bari due mamme Gay.it

Tribunale di Roma, sì alla trascrizione del certificato estero con due mamme

News - Redazione 26.2.24
Foto: SchiDechDaily

Parità di genere nella Preistoria? Le donne erano cacciatrici come gli uomini (e anche meglio!)

News - Redazione Milano 20.2.24

Continua a leggere

Giorgia Meloni e la gestazione per altri - Conferenza stampa 4 Gennaio 2023

Giorgia Meloni in malafede, non risponde su Musk e offende i bambini nati da GPA

Corpi - Redazione Milano 4.1.24
Foto: Villaggio San Francesco

Papa Francesco sulla benedizione a donne e omosessuali: “Chi si scandalizza è ipocrita!”

News - Redazione Milano 7.2.24
Letizia Petris, Grande Fratello

Grande Fratello, Letizia Petris aveva una fidanzata. Gli attacchi dell’ex e della sua attuale compagna

News - Redazione 14.9.23
Tribunale Bergamo Congedi famiglie omogenitoriali.png

L’INPS discrimina le famiglie omogenitoriali, i congedi vanno previsti anche per loro, lo dice il Tribunale di Bergamo

News - Redazione Milano 29.1.24
decreto genitori

Corte d’Appello smentisce il decreto Salvini sulle carte d’identità dei minori: “Applicare la dicitura “genitori””

News - Redazione 15.2.24
monza-mozione-famiglie-arcobaleno-pd

Monza, la giunta PD spiega perché ha bocciato la mozione a favore delle famiglie arcobaleno

News - Francesca Di Feo 5.1.24
Presto ospite di Drag Race Italia 3, Tiziano Ferro in spiaggia con i figli schiaccia i dolori imprevisti della vita - Tiziano Ferro - Gay.it

Presto ospite di Drag Race Italia 3, Tiziano Ferro in spiaggia con i figli schiaccia i dolori imprevisti della vita

Culture - Redazione 18.10.23
Corea del Sud, Kim Kyu-jin prima storica donna dichiaratamente lesbica a partorire - Kim Kyu jin e Kim Sae yeon - Gay.it

Corea del Sud, Kim Kyu-jin prima storica donna dichiaratamente lesbica a partorire

News - Redazione 8.9.23