La discriminazione LGBT+ costa ai Caraibi fino ai 4.2 miliardi di dollari l’anno

A causa dell'omotransfobia, solo il turismo perde ogni anno dai 423  ai 689 milioni di dollari (0,93% del PIL annuo).

La discriminazione LGBT+ costa ai Caraibi fino ai 4.2 miliardi di dollari l'anno - Caraibi - Gay.it
2 min. di lettura

Secondo un nuovo studio realizzato da Virgin Atlantic con Open for Business, coalizione di aziende a sostegno di quelle società inclusive e diversificate che migliorano l’economia, la discriminazione LGBTQ costa ai Caraibi dai 1.5 miliardi di dollari fino ai 4.2 miliardi di dollari all’anno, ovvero dal 2,1 al 5,7% del PIL. 

The Economic Case For LGBT+ Inclusion in the Caribbean“, che esamina 12 contee caraibiche di lingua inglese, è stato presentato ieri in un webinar pubblico. Si parla di perdita di capitale umano, disparità sanitarie, perdita di produttività e produzione, violenza e vincoli sul turismo. Un rapporto che stima il costo economico della discriminazione LGBT+ nei Caraibi anglofoni.

Le persone LGBTQ dei Caraibi soffrono di omofobia e transfobia avallata dallo stesso Stato, con nove dei 12 Paesi studiati che criminalizzano ancora l’intimità tra persone dello stesso sesso. Tutti e 12 i Paesi, poi vietano la chirurgia di affermazione di genere.

Il costo della discriminazione di 4,2 miliardi di dollari l’anno è pari al 5,7% del PIL annuo. A causa dell’omotransfobia in questi Paesi solo il turismo perde ogni anno dai 423  ai 689 milioni di dollari (0,93% del PIL annuo). E il turismo è uno dei settori più influenti e redditizi dei Caraibi, che contribuisce fino al 14% del suo PIL con oltre 7 milioni di visitatori nel 2019.

I dati dell’indagine sui potenziali turisti LGBTQ e eterosessuali hanno scoperto che il motivo principale per non visitare un Paese dei Caraibi è dovuto all’immagine negativa che hanno nei confronti delle persone LGBTQ. Il 18% delle persone LGBT+ intervistate non visita i Caraibi a causa dell’omofobia e della transfobia. Al contrario, il  60% delle persone LGBTQ ed etero  intervistate ha rivelato che visiterebbe i Caraibi, ma solo dopo l’approvazione del matrimonio egualitario. E non è tutto. Causa omotransfobia, le isole subiscono ogni anni vere “fughe di cervelli”, con molti lavoratori qualificati LGBTQ che migrano verso società più aperte, causando così perdita di capitale umano, produttività e competitività.

Il Chief Commercial Officer di Virgin Atlantic, Juha Jarvinen, ha dichiarato: “Siamo orgogliosi di lavorare con Open for Business su questa ricerca incredibilmente potente. I Caraibi sono, comprensibilmente, una delle più grandi destinazioni per il tempo libero verso cui voliamo e una delle destinazioni di vacanza più popolari al mondo. Ma, purtroppo, è anche uno dei meno inclusivi. Il turismo svolge un ruolo fondamentale nelle economie di molti paesi caraibici, che hanno risentito dell’impatto particolarmente duro del rallentamento globale dei viaggi causato dal Covid-19. Per sostenere la ripresa economica della regione in futuro, è essenziale che le destinazioni attraggano il più ampio numero demografico di viaggiatori possibile, compresi quelli che si identificano come LGBTQ+ e alleati della comunità. In Virgin Atlantic, vogliamo ogni singola persona che viaggia con noi senta che potrà essere sè stessa in vacanza, continueremo a usare il potere del nostro marchio per spingere verso il cambiamento in tutto il mondo”.

Il direttore esecutivo di Open For Business, Kathryn Dovey, ha aggiunto: “Questi dati inviano un messaggio chiaro ai leader politici e aziendali, con discriminazione e criminalizzazione LGBT+ che stanno frenando le economie. Se questi Paesi vogliono aumentare il turismo e non perdere lavoratori di talento in fuga verso altri paesi, devono abbracciare una maggiore diversità e inclusione. Le imprese della regione stanno iniziando a dimostrare il loro impegno per l’inclusione LGBT+, ma molto resta ancora da fare”.

Il rapporto includeva sondaggi con persone LGBTQ caraibiche che attualmente vivono nelle isole e all’estero, nonché potenziali turisti caraibici e interviste con dirigenti e dipendenti di aziende locali.

Gay.it è anche su Whatsapp. Clicca qui per unirti alla community ed essere sempre aggiornato.

© Riproduzione riservata.

Partecipa alla
discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.

Trending

Lewsi Hamilton rainbow

F1, il Bahrain vuole vietare la bandiera LGBTI+, cosa farà Hamilton in Ferrari?

Lifestyle - Redazione Milano 26.2.24
Amici 23, tutti gli allievi al Serale

Amici 23, da Dustin a Holden: tutti gli allievi al Serale

Culture - Luca Diana 25.2.24
FOTO: LUKE GILFORD

Kim Petras risponde ai commenti sessisti e transfobici: “Siete la piaga del pianeta”

Musica - Redazione Milano 26.2.24
“Specchio specchio delle mie brame”, la sexy gallery social vip tra Mahmood, Evans, Keoghan, Bailey e altri - Specchio 8 - Gay.it

“Specchio specchio delle mie brame”, la sexy gallery social vip tra Mahmood, Evans, Keoghan, Bailey e altri

Culture - Redazione 23.2.24
Eurovision 2024 Eden Golan October Rain

Boicottare Eurovision 2024 e la partecipazione di Israele? “October rain” di Eden Golan va esclusa?

Musica - Redazione Milano 27.2.24
Eurovision 2024, Angelina Mango vola secondo i bookmakers. Le ultime quote - Angelina Mango - Gay.it

Eurovision 2024, Angelina Mango vola secondo i bookmakers. Le ultime quote

News - Redazione 23.2.24

Leggere fa bene

burkina-faso-lgbt-africa

Africa, in Burkina Faso il filorusso Traorè vieta le trasmissioni LGBTQIA+

News - Francesca Di Feo 28.8.23
arcobaleno rainbow

Treviso, marmista licenziato perché gay fa causa all’azienda

News - Francesca Di Feo 29.11.23
io che amo solo te

Io che amo solo te: una storia d’amore al teatro, come antidoto alla paura

Culture - Riccardo Conte 17.11.23
canada

Canada, avviso ai canadesi LGBTQIA+ sui rischi nel viaggiare negli USA causa leggi omobitransfobiche

News - Federico Boni 1.9.23
Buttafuoco presidente della Biennale di Venezia: per lui gli omosessuali rivendicano diritti che hanno già - Progetto senza titolo e1698333924970 - Gay.it

Buttafuoco presidente della Biennale di Venezia: per lui gli omosessuali rivendicano diritti che hanno già

Culture - Redazione Milano 26.10.23
angelo duro omosessuale

Il monologo di Angelo Duro intriso di omofobia: gay che dovrebbero picchiare omofobi, r*cch*oni eccetera – VIDEO

Culture - Redazione Milano 31.10.23
Jamie Lee Curtis contro l’omobitransfobia in nome della religione: "Amore e umanità sono il centro della comunità gay e trans" - Jamie Lee Curtis - Gay.it

Jamie Lee Curtis contro l’omobitransfobia in nome della religione: “Amore e umanità sono il centro della comunità gay e trans”

Culture - Federico Boni 10.11.23
turchia spot lgbtiq erdogan

Turchia, minacce di morte per lo spot contro l’omobitransfobia, che è stupendo – VIDEO

News - Redazione 29.9.23