Formula Uno, ai piloti sarà ora vietato supportare liberamente i diritti LGBTQI+

Tutti i piloti dovranno obbligatoriamente chiedere un permesso scritto alla FIA per rilasciare "dichiarazioni politiche, religiose e personali".

ascolta:
0:00
-
0:00
Formula Uno, ai piloti sarà ora vietato supportare liberamente i diritti LGBTQI+ - Lewis Hamilton - Gay.it
2 min. di lettura

Il presidente della Federazione automobilistica internazionale (FIA), Mohammed Ben Sulayem, 61enne di Dubai, ha annunciato che i piloti non potranno più utilizzare il palcoscenico della Formula Uno per fare dichiarazioni “personali”.

La nuova politica, che sarà implementata a partire dalla prossima stagione a seguito di un aggiornamento del Codice Sportivo Internazionale (ISC), obbligherà i piloti a dover chiedere un permesso scritto della FIA per fare “dichiarazioni politiche, religiose e personali“, comprese tutte quelle prese di posizioni pro-LGBTQ+ negli ultimi anni viste sui circuiti di Formula Uno. Dopo la FIFA, che ha indecentemente vietato le fasce rainbow durante i mondiali del Qatar, un’altra Federazione ha chiaramente ceduto alla forza economica degli sceicchi.

Formula Uno, ai piloti sarà ora vietato supportare liberamente i diritti LGBTQI+ - 733EA705 F6C1 4647 9321 DC5C483FF87A - Gay.it

Gli ex campioni del mondo Lewis Hamilton e Sebastian Vettel hanno utilizzato il proprio potere mediatico per difendere i diritti umani, in almeno un paio di occasioni. Durante il Gran Premio del Qatar del 2021, Hamilton ha indossato un casco color arcobaleno a sostegno dei diritti LGBTQ+, condannando pubblicamente le leggi anti-gay in Arabia Saudita. Lo stesso ha fatto l’ex pilota Ferrari un Ungheria, indossando nel paddock una maglietta con sopra scritto “same love”.

Dal prossimo anno, gli Hamilton e i Vettel di turno dovranno prima chiedere l’autorizzazione alla FIA, con concrete possibilità che questa non venga loro concessa. Che ad aver preso simile decisione sia stato un uomo degli Emirati Arabi Uniti, da poco più di un anno presidente FIA, si fatica a credere casuale. D’altronde il ‘peso’ dei Paesi mediorientali in Formula Uno è sempre più evidente, grazie anche all’importanza dei petroldollari.

Nel 2023 assisteremo ai Gran Premi del Bahrein, Arabia Saudita, Azerbaigian, Ungheria, Qatar e Abu Dhabi. Paesi dichiaratamente omotransfobici in cui nessun pilota potrà esplicitare la propria vicinanza alla comunità LGBTQ, se non precedentemente autorizzato.

Durissima in tal senso la giornalista di F1 Hazel Southwell, intercettata da PinkNews, che definito questa norma “profondamente ingiusta” e “inaccettabile“. “È estremamente deludente che la FIA abbia del tutto inutilmente adottato simile imperfetta politica. Avere atleti di alto profilo come Lewis Hamilton e Sebastian Vettel che sostengono i diritti LGBTQ+, in particolare la posizione di Lewis sui diritti delle persone trans e il persistente rafforzamento da parte di Vettel sull’importanza dell’accettazione LGBTQ+ durante la sua ultima stagione, è stato incredibilmente significativo”. “È molto più difficile giustificare il silenzio su qualsiasi argomento riguardante le persone LGBTQ+ o fingere che non esistano, quando ci sono alleati così importanti nel mondo dello sport“.

Southwell è stata comunque “rincuorata da James Rossiter, della Maserati Formula E, che ha confermato come il suo team continuerà a sostenere e rappresentare le persone LGBTQ+ e a mantenere la bandiera del Pride sulla propria auto, indipendentemente da queste nuove regole“.

Da parte di Lewis Hamilton e Sebastian Vettel, che si è ritirato al termine della passata stagione, nessun commento ufficiale. Per ora. Ma il miliardario mondo della Formula Uno, che guarda sempre più al ricchissimo petrolio arabo, parrebbe aver vergognosamente ingranato la retro rispetto al senso di marcia del mondo occidentale e civilizzato.

Gay.it è anche su Whatsapp. Clicca qui per unirti alla community ed essere sempre aggiornato.

© Riproduzione riservata.

Partecipa alla
discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.

Trending

Sandokan, c'è anche Samuele Segreto nella serie Rai con Can Yaman, Ed Westwick e Alessandro Preziosi - Sandokan - Gay.it

Sandokan, c’è anche Samuele Segreto nella serie Rai con Can Yaman, Ed Westwick e Alessandro Preziosi

Serie Tv - Redazione 18.4.24
“Specchio specchio delle mie brame”, la sexy gallery social vip tra Bad Bunny, Leto, Scilla, Carta, Camilli e altri - Specchio specchio delle mie brame la sexy gallery social vip - Gay.it

“Specchio specchio delle mie brame”, la sexy gallery social vip tra Bad Bunny, Leto, Scilla, Carta, Camilli e altri

Culture - Redazione 16.4.24
Challengers Guadagnino Josh O Connor Mike Faist Zendaya

Challengers, lo sceneggiatore Justin Kuritzkes: “Il tennis è davvero omoerotico”

Cinema - Mandalina Di Biase 15.4.24
Svezia transizione 16 anni transgender

Svolta storica anche in Svezia, l’età per la transizione si abbassa a 16 anni, approvata la legge sull’autodeterminazione

News - Francesca Di Feo 18.4.24
free willy, locali gay amsterdam

“Free Willy”, il nuovo locale queer ad Amsterdam dedicato agli amanti del nudismo

News - Redazione 19.4.24
Omosessualità Animali Gay

Animali gay, smettiamola di citare l’omosessualità in natura come sostegno alle nostre battaglie

Culture - Emanuele Bero 18.4.24

Hai già letto
queste storie?

Tom Daley, il figlio lo accoglie al ritorno dai mondiali vinti. L'emozionante abbraccio (VIDEO) - Tom Daley - Gay.it

Tom Daley, il figlio lo accoglie al ritorno dai mondiali vinti. L’emozionante abbraccio (VIDEO)

Corpi - Redazione 12.2.24
Lewis Hamilton, il campionissimo di Formula 1 e strenuo difensore dei diritti LGBTQIA+ sarà un pilota Ferrari - Lewis Hamilton - Gay.it

Lewis Hamilton, il campionissimo di Formula 1 e strenuo difensore dei diritti LGBTQIA+ sarà un pilota Ferrari

Corpi - Federico Boni 2.2.24
open-milano-torneo-contro-le-discriminazioni-23-marzo

Lo sport a servizio dell’inclusività: il torneo di calcio Open contro le discriminazioni

Corpi - Francesca Di Feo 16.3.24
romania-unione-civile-in-italia (1)

Denis e Gianluca, la loro unione sbeffeggiata dalla burocrazia romena: “Ci hanno riso in faccia” – INTERVISTA

News - Francesca Di Feo 9.1.24
ghana-cardinale-contro-disegno-di-legge-omofobo

Ghana, il Cardinale Turkson contro la legge anti-LGBTQI+: “L’omosessualità andrebbe capita, non criminalizzata”

News - Francesca Di Feo 29.11.23
St. Vincent e Grenadine, l'Alta Corte conferma: "Il sesso gay è illegale, legge ragionevolmente necessaria" - Caraibi - Gay.it

St. Vincent e Grenadine, l’Alta Corte conferma: “Il sesso gay è illegale, legge ragionevolmente necessaria”

News - Redazione 19.2.24
Yemen, 9 uomini condannati a morte tramite “crocifissione e lapidazione” per presunta sodomia - crocifissione - Gay.it

Yemen, 9 uomini condannati a morte tramite “crocifissione e lapidazione” per presunta sodomia

News - Redazione 28.3.24
Bingham Cup 2024, a Roma il Campionato Mondiale di Rugby per squadre inclusive - In from the Side cover - Gay.it

Bingham Cup 2024, a Roma il Campionato Mondiale di Rugby per squadre inclusive

Corpi - Redazione 7.2.24