Quest’autunno il sole brucia più forte di prima. Saltburn, attesissimo secondo film di Emerald Fannell, farà tappa in Italia al Festival del Cinema di Roma 2023 dal 18 al 29 ottobre 2023, prima di raggiungere ufficialmente le nostre sale per Dicembre.
Il clime sarà più mite, ma il thriller con Jacob Elordi e Barry Keoghan promette di catapultarci in un’estate torrida fino al resto dell’anno, tra feste libertine, perversioni dietro le porte chiuse, e imprevedibili colpi di scena. In attesa dell’anteprima al London Film Festival 2023, Saltburn si è presentato anche al 50esimo Telluride Film Festival con un’accoglienza non proprio con i botti, ma mantenendo una buona dose di hype con sé, in primis grazie ai fan dei due bellissimi protagonisti.
Non a caso, spunta nelle ultime ore una nuova foto promozionale che vede Jacob Elordi baciato dal sole, mentre in tutta la sua beltà si dedica alla lettura di Harry Potter, circondato da lattine di Coca Cola, binocoli, racchette da tennis, calici, riviste, e vestiti di ogni tipo.
Un bohémienne dall’animo oscuro, promette Elordi, dichiarando in un’intervista con British Vogue che il suo Felix sarà molto più terrificante del Nate di Euphoria. Cosa ci sarà peggio di un maschio alfa represso violento, misogino, e con tanta omofobia interiorizzata? Solo un rampollo di ricca famiglia manipolatore e perverso.
Elordi spiega che per lui è stato difficile immergersi nella mente di un uomo che non ha bisogno di provare nulla a nessuno, emblema di quell’aristocrazia inglese abituata ad imporre il proprio potere su chiunque: “Tutti ti osservano, anche se fingono di non farlo. Tutti ti giudicano, anche se fingono di non farlo” dichiara Emerald Fennell alla rivista Empire “I Catton collezionano persone. Credo sia una cosa che si ritrova di continuo in ogni persona dotata di potere. È la sindrome del salvatore, ma alla fine la famiglia è la famiglia. Tutti gli altri camminano sulle uova attorno ai Catton, ballano al loro ritmo”.
Nel frattempo, Saltburn negli Stati Uniti è stato censurato con un R-rating, dove chiunque sotto i 17 anni potrà vederlo solo in compagnia con un genitore o accompagnatore adulto, a causa di “forti contenuti sessuali, scene di nudo grafico, linguaggio pesante, scene di violenza disturbanti e utilizzo di droghe”.
La regista Emerald Fennell ha lasciato intuire che il thriller sarà anche decisamente queer, e sarà molto diverso rispetto il suo precedente film, Una Donna Promettente, promettendo che Saltburn sarà un film ‘molto sexy riguardo dei ragazzi‘, ma non solo: “È un film sul primo amore” dice a Pink News “Sono ossessionata su come ci rapportiamo alle cose che vogliamo e desideriamo, ma al contempo odiamo e sappiamo che sono irraggiungibili: cose che non ci ameranno mai, che siano persone, case, o culture. E al contempo, non possiamo smettere di essere disperatamente attratti da loro”.
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