Scott Johnson, 34 anni dopo l’omicidio condannato il suo assassino omofobo e represso

Ucciso a Sydney nel 1988, per 30 anni si era parlato di suicidio. E invece ad uccidere il 27enne era stato Scott Phillip White, ora condannato a 12 anni di carcere.

ascolta:
0:00
-
0:00
Scott Johnson, 34 anni dopo l'omicidio condannato il suo assassino omofobo e represso - Scott johnson death australia - Gay.it
3 min. di lettura

Scott Johnson, 34 anni dopo l'omicidio condannato il suo assassino omofobo e represso - Scott Johnson 1 - Gay.it

Dopo quasi 35 anni d’attesa, finalmente giustizia. Scott Phillip White, 51 anni, è stato condannato a 12 anni e sette mesi di carcere per l’omicidio di Scott Johnson, ucciso a Sydney nel 1988.

Johnson, all’epoca 27enne, era un matematico statunitense dichiaratamente omosessuale felicemente fidanzato con Michael Noone, ucciso mentre studiava in Australia per il suo dottorato. Il corpo di Johnson venne trovato sulla scogliera di North Head a Sydney, nel sobborgo di Manly. L’area sopra la scogliera in cui venne ritrovato il giovane era conosciuta come punto di ritrovo per gay. Gli abiti di Scott vennero ritrovati ordinatamente disposti in cima alla scogliera. All’epoca la polizia chiuse il caso parlando di suicidio, sebbene la sua famiglia non credesse fosse possibile.

Dopo decenni di insistenza, e una taglia da due milioni di dollari australiani per chiunque avesse informazioni, la riapertura del caso e il colpo di scena. Nel 2020 le forze dell’ordine hanno formalmente accusato Scott Phillip White di omicidio. Merito dell’ex moglie dell’uomo, che confessò alla polizia come il suo ex sposo si fosse vantato con lei di aver ucciso il 27enne, dicendole: “L’unica checca buona è una checca morta”. Inizialmente White ha negato l’omicidio, per poi cambiare la sua dichiarazione di colpevolezza.

Ebbene ora è arrivata la condanna. White, i cui avvocati hanno presentato ricorso parlando di “decadimento cognitivo” dinanzi alla sua confessione, potrà beneficiare della libertà condizionale dopo otto anni e tre mesi passati dietro le sbarre.

Durante l’udienza gli avvocati dell’omicida hanno rivelato come ora White si identifichi come omosessuale. All’epoca poco più che 18enne, White sarebbe stato represso e terrorizzato dal fatto che la sua famiglia potesse scoprire la verità sul suo orientamento sessuale. Nella sentenza, il giudice Helen Wilson ha ricostruito quanto avvenuto la sera dell’omicidio. White ha incontrato Johnson in un bar. Poi i due sono andati insieme sulla scogliera della spiaggia di Manly. Qui hanno litigato, e un pugno di White ha causato la morte di Johnson, precipitato dalla scogliera.

White, ha precisato il giudice, ha mostrato “indifferenza sconsiderata per la vita umana“. Tuttavia, non c’erano prove sufficienti per dimostrare “oltre ogni ragionevole dubbio” che l’omicidio fosse un crimine omofobo, anche se era evidentemente “molto probabile” che l’omosessualità di Johnson fosse un fattore determinante. Il giudice ha poi sottolineato come l’attacco di White non fosse “pianificato”, con possibile motivazione dettata dal “disprezzo di sé”.

Steve, fratello di Johnson che per oltre 30 anni ha cercato la verità sulla sua morte, si è detto grato per aver potuto affrontare l’assassino di suo fratello in tribunale. “Siamo venuti in Australia questa settimana e ci è stata data la possibilità di esprimere in tribunale ciò che abbiamo perso e l’impatto che Scott White ha avuto sulle nostre famiglie… l’impatto che ha avuto su mio fratello… e sul bellissimo uomo che ha distrutto. Quella che abbiamo ottenuto questa settimana è stata equità. Questa settimana non abbiamo ricevuto un risarcimento per Scott, ma quello che ha ottenuto Scott è stata la dignità. Credo che la consegna di Scott White alla giustizia possa portare speranza ad altre famiglie, ma è anche un esempio per la polizia che questi casi possono ancora essere risolti dopo 30 anni, e che è importante assicurare i colpevoli alla giustizia anche dopo questo lasso di tempo. Non siamo ancora così vecchi da non poter provare pace e sollievo”.

Gay.it è anche su Whatsapp. Clicca qui per unirti alla community ed essere sempre aggiornato.

© Riproduzione riservata.

Partecipa alla
discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.

Trending

“Specchio specchio delle mie brame”, la sexy gallery social vip tra Bad Bunny, Leto, Scilla, Carta, Camilli e altri - Specchio specchio delle mie brame la sexy gallery social vip - Gay.it

“Specchio specchio delle mie brame”, la sexy gallery social vip tra Bad Bunny, Leto, Scilla, Carta, Camilli e altri

Culture - Redazione 16.4.24
Guglielmo Scilla, intervista: "Mi sconsigliarono di fare coming out. Potessi tornare indietro lo farei prima" - Guglielmo Scilla foto - Gay.it

Guglielmo Scilla, intervista: “Mi sconsigliarono di fare coming out. Potessi tornare indietro lo farei prima”

Culture - Federico Boni 18.4.24
Angelina Mango Marco Mengoni

Angelina Mango ha in serbo una nuova canzone con Marco Mengoni e annuncia l’album “poké melodrama” (Anteprima Gay.it)

Musica - Emanuele Corbo 18.4.24
Challengers Guadagnino Josh O Connor Mike Faist Zendaya

Challengers, lo sceneggiatore Justin Kuritzkes: “Il tennis è davvero omoerotico”

Cinema - Mandalina Di Biase 15.4.24
Estranei di Andrew Haigh arriva su Disney+ - 003 001 S 02013 - Gay.it

Estranei di Andrew Haigh arriva su Disney+

Culture - Redazione 18.4.24
Jakub Jankto coming out

Jakub Jankto: “Agli altri calciatori gay dico di fare coming out. Non abbiate paura, non succede nulla”

Corpi - Redazione 17.4.24

I nostri contenuti
sono diversi

milano-aggressione-baby-gang-in-diciannove

“Sei trans? Sei gay? Vergognati” a Milano minacce armate e insulti da una baby gang di 19 elementi

News - Francesca Di Feo 22.11.23
Polonia matrimonio egualitario Gay.it

Polonia, suicidi in aumento a causa delle leggi omobitransfobiche del Paese

News - Federico Boni 20.2.24
I giovani gay e bisessuali fumano e bevono più dei coetanei etero. Tutta colpa dell’omobitransfobia - I giovani gay e bisessuali fumano piu dei loro coetanei etero. Tutta colpa dellomobitransfobia - Gay.it

I giovani gay e bisessuali fumano e bevono più dei coetanei etero. Tutta colpa dell’omobitransfobia

News - Federico Boni 6.11.23
Josh Cavallo replica agli omofobi che continuano a minacciarlo di morte - Josh Cavallo - Gay.it

Josh Cavallo replica agli omofobi che continuano a minacciarlo di morte

Corpi - Redazione 20.12.23
omofobia interiorizzata, stigma invisibile

Torino, condannati a 2 anni e a 16 mesi i genitori che minacciarono il figlio perché gay

News - Redazione 24.1.24
Odio LGBTIAQ social network

L’odio social verso la comunità LGBTQIA+ ha conseguenze nella vita reale, ma Meta, X e TikTok non fanno abbastanza per arginarlo

News - Francesca Di Feo 25.1.24
Lorenzo Gasperini, ex consigliere leghista condannato per diffamazione contro Arcigay Livorno - Arcigay Livorno - Gay.it

Lorenzo Gasperini, ex consigliere leghista condannato per diffamazione contro Arcigay Livorno

News - Redazione 8.3.24
telefono Insulti froci checche scarti omofobia roma gay help line

“Fr*ci di m*rda, scarto della società”: a Roma insulti a coppia gay dopo la disdetta di una prenotazione

News - Redazione Milano 19.10.23