10 anni di Papa Francesco, aperture e chiusure, speranza e lacrime per la comunità LGBTQIA+

Dieci anni di pontificato e una sola certezza: Francesco resta ancorato ai dogmi della Chiesa di Roma. Ma qualche apertura c'è.

26 min. di lettura
papa francesco e comunità lgbtq
papa francesco e comunità lgbtq
25 / 36

Marzo 2021 – NO alla benedizione delle coppie LGBT

10 anni di Papa Francesco, aperture e chiusure, speranza e lacrime per la comunità LGBTQIA+ - Milano murale con Papa Bergoglio su una croce arcobaleno 2 - Gay.it

La Chiesa dispone del potere di impartire la benedizione a unioni di persone dello stesso sesso?

A questo quesito la Congregazione per la Dottrina della Fede ha replicato ufficialmente, ribadendo il suo “no. Il responsum ad un dubium è stato esplicitato attraverso una nota pubblicata on line.

“In alcuni ambiti ecclesiali si stanno diffondendo progetti e proposte di benedizioni per unioni di persone dello stesso sesso“, si legge nella nota. “Non di rado, tali progetti sono motivati da una sincera volontà di accoglienza e di accompagnamento delle persone omosessuali, alle quali si propongono cammini di crescita nella fede, «affinché coloro che manifestano la tendenza omosessuale possano avere gli aiuti necessari per comprendere e realizzare pienamente la volontà di Dio nella loro vita». In tali cammini, l’ascolto della parola di Dio, la preghiera, la partecipazione alle azioni liturgiche ecclesiali e l’esercizio della carità possono ricoprire un ruolo importante al fine di sostenere l’impegno di leggere la propria storia e di aderire con libertà e responsabilità alla propria chiamata battesimale, perché «Dio ama ogni persona e così fa la Chiesa» rifiutando ogni ingiusta discriminazione“.

Tra le azioni liturgiche della Chiesa rivestono una singolare importanza i sacramentali, «segni sacri per mezzo dei quali, con una certa imitazione dei sacramenti, sono significati e, per impetrazione della Chiesa, vengono ottenuti effetti soprattutto spirituali. Per mezzo di essi gli uomini vengono disposti a ricevere l’effetto principale dei sacramenti e vengono santificate le varie situazioni della vita». Il Catechismo della Chiesa Cattolica specifica, poi, che «i sacramentali non conferiscono la grazia dello Spirito Santo alla maniera dei sacramenti; però mediante la preghiera della Chiesa preparano a ricevere la grazia e dispongono a cooperare con essa» (n. 1670). Al genere dei sacramentali appartengono le benedizioni, con le quali la Chiesa «chiama gli uomini a lodare Dio, li invita a chiedere la sua protezione, li esorta a meritare, con la santità della vita, la sua misericordia». Esse, inoltre, «istituite in certo qual modo a imitazione dei sacramenti, si riportano sempre e principalmente a effetti spirituali, che ottengono per impetrazione della Chiesa».

Ed è qui che casca l’asino, perché le persone omosessuali non rientrerebbero in tale categoria.

Di conseguenza, per essere coerenti con la natura dei sacramentali, quando si invoca una benedizione su alcune relazioni umane occorre – oltre alla retta intenzione di coloro che ne partecipano – che ciò che viene benedetto sia oggettivamente e positivamente ordinato a ricevere e ad esprimere la grazia, in funzione dei disegni di Dio iscritti nella Creazione e pienamente rivelati da Cristo Signore. Sono quindi compatibili con l’essenza della benedizione impartita dalla Chiesa solo quelle realtà che sono di per sé ordinate a servire quei disegni. Per tale motivo, non è lecito impartire una benedizione a relazioni, o a partenariati anche stabili, che implicano una prassi sessuale fuori dal matrimonio (vale a dire, fuori dell’unione indissolubile di un uomo e una donna aperta di per sé alla trasmissione della vita), come è il caso delle unioni fra persone dello stesso sesso. La presenza in tali relazioni di elementi positivi, che in sé sono pur da apprezzare e valorizzare, non è comunque in grado di coonestarle e renderle quindi legittimamente oggetto di una benedizione ecclesiale, poiché tali elementi si trovano al servizio di una unione non ordinata al disegno del Creatore. Inoltre, poiché le benedizioni sulle persone sono in relazione con i sacramenti, la benedizione delle unioni omosessuali non può essere considerata lecita, in quanto costituirebbe in certo qual modo una imitazione o un rimando di analogia con la benedizione nuziale, invocata sull’uomo e la donna che si uniscono nel sacramento del Matrimonio, dato che «non esiste fondamento alcuno per assimilare o stabilire analogie, neppur remote, tra le unioni omosessuali e il disegno di Dio sul matrimonio e la famiglia».

Ma questo rifiuto, sottolineano dal Vaticano, non sarebbe affatto discriminante.

La dichiarazione di illiceità delle benedizioni di unioni tra persone dello stesso sesso non è quindi, e non intende essere, un’ingiusta discriminazione, quanto invece richiamare la verità del rito liturgico e di quanto corrisponde profondamente all’essenza dei sacramentali, così come la Chiesa li intende. La comunità cristiana e i Pastori sono chiamati ad accogliere con rispetto e delicatezza le persone con inclinazione omosessuale, e sapranno trovare le modalità più adeguate, coerenti con l’insegnamento ecclesiale, per annunciare il Vangelo nella sua pienezza. Queste, nello stesso tempo, riconoscano la sincera vicinanza della Chiesa – che prega per loro, li accompagna, condivide il loro cammino di fede cristiana– e ne accolgano con sincera disponibilità gli insegnamenti.

Ai singoli omosessuali, precisano dalla Congregazione per la Dottrina della Fede, la benezione è consentita.

La risposta al dubium proposto non esclude che vengano impartite benedizioni a singole persone con inclinazione omosessuale, le quali manifestino la volontà di vivere in fedeltà ai disegni rivelati di Dio così come proposti dall’insegnamento ecclesiale, ma dichiara illecita ogni forma di benedizione che tenda a riconoscere le loro unioni. In questo caso, infatti, la benedizione manifesterebbe l’intenzione non di affidare alla protezione e all’aiuto di Dio alcune singole persone, nel senso di cui sopra, ma di approvare e incoraggiare una scelta ed una prassi di vita che non possono essere riconosciute come oggettivamente ordinate ai disegni rivelati di Dio. Nel contempo, la Chiesa rammenta che Dio stesso non smette di benedire ciascuno dei suoi figli pellegrinanti in questo mondo, perché per Lui «siamo più importanti di tutti i peccati che noi possiamo fare». Ma non benedice né può benedire il peccato: benedice l’uomo peccatore, affinché riconosca di essere parte del suo disegno d’amore e si lasci cambiare da Lui. Egli infatti «ci prende come siamo, ma non ci lascia mai come siamo».

“Per i suddetti motivi, la Chiesa non dispone, né può disporre, del potere di benedire unioni di persone dello stesso sesso nel senso sopra inteso“, conclude la nota. “Il Sommo Pontefice Francesco, nel corso di un’Udienza concessa al sottoscritto Segretario di questa Congregazione, è stato informato e ha dato il suo assenso alla pubblicazione del suddetto Responsum ad dubium, con annessa Nota esplicativa“.

25 / 36
Indice

Partecipa alla
discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.

Trending

Paola e Chiara singolo estivo Festa totale

Paola e Chiara, arriva il singolo “Festa totale”: “Il nostro grido d’amore forte e libero”

Musica - Emanuele Corbo 20.5.24
Billie Eilish, è uscito il nuovo album "Hit Me Hard and Soft"

Billie Eilish ritrova se stessa e plasma di nuovo il pop alla sua (gigante) maniera

Musica - Emanuele Corbo 21.5.24
Jason Hackett, il conduttore del tg fa coming out in diretta: "Voglio essere autenticamente me stesso" (VIDEO) - Jason Hackett - Gay.it

Jason Hackett, il conduttore del tg fa coming out in diretta: “Voglio essere autenticamente me stesso” (VIDEO)

News - Redazione 22.5.24
Queer Planet, il trailer del doc sugli animali LGBTI+ scatena i conservatori d'America (VIDEO) - Queer Planet Official Trailer - Gay.it

Queer Planet, il trailer del doc sugli animali LGBTI+ scatena i conservatori d’America (VIDEO)

News - Redazione 21.5.24
HUGO™ 2: recensione dei due nuovi massaggiatori prostatici della LELO (che gli uomini sposati amano) - 1000056146 01 - Gay.it

HUGO™ 2: recensione dei due nuovi massaggiatori prostatici della LELO (che gli uomini sposati amano)

Corpi - Gio Arcuri 29.1.24
Nemo vincitore Eurovision 2024

Nemo dopo l’Eurovision vola alla conquista degli States, ma “The Code” (per ora) non fa il botto

Musica - Emanuele Corbo 20.5.24

I nostri contenuti sono diversi

teen-star-educazione-affettiva-sessuale

Teen Star, infiltrazioni di integralismo cattolico nella scuola italiana, i genitori ritirano i figli

News - Francesca Di Feo 19.2.24
il-presepe-arcobaleno-di-don-vitaliano

Il presepe di Don Vitaliano avrà due mamme: “Le famiglie arcobaleno colpite da critiche e condanne disumane e antievangeliche”

Culture - Francesca Di Feo 19.12.23
Ethan Alexander, il prete gay, palestrato e tatuato diventato virale su Instagram (VIDEO) - Ethan Alexander - Gay.it

Ethan Alexander, il prete gay, palestrato e tatuato diventato virale su Instagram (VIDEO)

News - Redazione 21.3.24
Siviglia, il nuovo Gesù che promuove la Pasqua scatena gli ultracattolici di destra: "É effeminato e sexy" - Siviglia il sexy Gesu che promuove la Pasqua scatena gli ultracattolici di destra 1 - Gay.it

Siviglia, il nuovo Gesù che promuove la Pasqua scatena gli ultracattolici di destra: “É effeminato e sexy”

News - Redazione 31.1.24
andrea-saltini-gratia-plena-aggredito

L’artista Andrea Saltini aggredito da un integralista cattolico: le sue opere erano state definite “blasfeme”

News - Francesca Di Feo 29.3.24
Foto: Villaggio San Francesco

Papa Francesco sulla benedizione a donne e omosessuali: “Chi si scandalizza è ipocrita!”

News - Redazione Milano 7.2.24
Carpi, bufera tra cattolici per un quadro che ritrae un uomo chinato sulle parti intime di Gesù - gratia plena opera di andrea saltini esposta a carpi 1961856 - Gay.it

Carpi, bufera tra cattolici per un quadro che ritrae un uomo chinato sulle parti intime di Gesù

News - Redazione 6.3.24
benedizioni-coppie-omosessuali-brevi

Le benedizioni di coppie omosessuali saranno “brevi e non contestuali all’unione civile”

News - Francesca Di Feo 6.1.24