Il soldato gay ucraino dal fronte: “Sconfiggeremo i razzisti” – Il toccante messaggio

"Mi interessa che stiano bene i miei cani e la mia famiglia".

Ascolta:
0:00
-
0:00
soldato gay ucraina lgbtq guerra russia ucraina
soldato gay ucraina lgbtq guerra russia ucraina
2 min. di lettura
soldato gay ucraina
Uno scatto dall’Instagram di Oleg: pubblichiamo questo scatto dal sapore iper-contemporaneo per sottolineare l’importanza di mantenerci disinibiti, liberi, erotici, anche quando partecipiamo alla resistenza armata per difendere la libertà.

Raccogliamo e riportiamo il post instagram di un ragazzo gay ucraino che dal fronte di guerra ha pubblicato un messaggio orgoglioso e toccante, a suo modo disperato e nazionalista.

 

Tutte le notizie della Guerra in Ucraina su Gay.it >

 

Ecco il messaggio su Instagram di Oleg Ilita

“Oggi mi è stato chiesto se mi dispiace essere andato a difendere l’Ucraina, ci ho pensato e ho capito che questa era la mia decisione più corretta, se non per tutta la mia vita, almeno per un periodo molto lungo. Non avrei potuto agire diversamente, semplicemente non potevo sopportare l’inerzia in un momento in cui altri stanno proteggendo il futuro pacifico degli ucraini. In 22 giorni di guerra, si è scoperto che per una vita normale non serve nulla … Sono abituato a dormire 4-6 ore al giorno, sono abituato ad addormentarmi con scarpe e vestiti, poi scopri che puoi dormire sul cemento freddo in un parcheggio incompiuto ed essere comunque felice. Puoi anche vivere senza un latte macchiato medio e una bottiglia di birra. Il sesso costante non è così necessario. A proposito, addormentarsi sotto le esplosioni di razzi in realtà non è difficile se hai passato l’intera giornata con una mitragliatrice in mano e ti sei messo al servizio. L’unica cosa che conta per me in questo momento è che le cose vadano per il meglio per i miei cani e per la mia famiglia. L’Ucraina e gli ucraini resisteranno, siamo uniti e più forti che mai, il nostro paese e la nostra nazione risorgeranno dalle ceneri e sconfiggeremo definitivamente le forze di occupazione razziste! Gloria all’Ucraina!”

Aggiungi Gay.it come fonte preferita in Google!

 

Un mese fa vi avevamo parlato di come le persone LGBTQ+ ucraine si addestravano a combattere contro l’invasore russo >

 

Sin dal primo giorno di guerra si è intuita l’importanza simbolica della comunità LGBTQ+ ucraina, in quella che sembra ormai definitivamente una resa dei conti tra le democrazie liberali e l’autocrazia della Russia di Vladimir Putin.

 

Gay.it al secondo giorno di guerra ha intervistato la portavoce del Kiev Pride, che da subito ci aveva rivelato la partecipazione della comunità LGBTQ+ alla difesa del proprio paese: ci aveva stupito l’immediata richiesta di aiuti militari – Leggi l’intervista di Simone Alliva >

 

Qui vi abbiamo raccontato che bisogna mantenersi vigili: in Ucraina la comunità LGBTQ+ non se la passava bene già da prima della sanguinosa – e vergognosa – aggressione della Russia di Putin >

 

Restare in guarda e mettere a fuoco il confine tra realtà e propaganda: il sindacato dei militari LGBTQ+ supportato dall’ambasciata americana a Kiev >

 

Abbiamo intervistato un attivista di una ong cecena che ci ha spiegato come la comunità LGBTQ+ ucraina sia fortemente in pericolo, qualora la Russia vincesse la guerra >

© Riproduzione riservata.

Mi piace
Commenta
Salva
Condividi

Partecipa alla discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.