Paralimpiadi Tokyo 2020, l’atleta Robyn Lambird fa la storia come prima medaglia non binaria

Le Paralimpiadi di Tokyo continuano a regalare grandi emozioni.

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Robyn Lambbird ha riscritto la storia delle Paralimpiadi diventando il primo atleta non binario a vincere una medaglia. 24enne australian*, Robyn ha vinto il bronzo nei 100 metri T34  di domenica, con un trionfale punteggio di 18,68 secondi. Davanti a lei le britanniche Kare Adenegan e Hannah Cockroft, che hanno conquistato rispettivamente l’argento (17.03) e l’oro (16.39).

Sono i miei primi giochi paralimpici, è stato quasi un sogno per 10 anni, quindi essere qui e vincere una medaglia, essere tra i migliori al mondo è meraviglioso“, ha detto Lambird all’agenzia di stampa australiana 7Sport. “Voglio solo mostrare a tutti i bambini là fuori – con disabilità o meno – che se hai un sogno, inseguilo. C’è sempre un modo, e tu puoi trovarlo. Disabili è sexy!“, ha infine aggiunto.

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La medaglia di bronzo di Robyn Lambbird è l’ultima splendida notizia in un’edizione dei Giochi Paralimpici che sta facendo la storia, in quanto la più dichiaratamente LGBT di sempre. Sono tre gli atleti dichiaratamente non binari che stanno gareggiando a Tokyo. Oltre a Robyn ci sono anche l’australiano Maz Strong e l’americana Laura Goodkind.

 

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