“Non ci faremo umiliare, non resteremo in silenzio”: il Rimini Summer Pride questa domenica 6 agosto

Un'onda di colori e orgoglio attraversa l'Italia: l'estate si illumina con il Rimini Summer Pride 2023. Il ritrovo alle 17:00 in Piazzale Benedetto Croce.

ascolta:
0:00
-
0:00
rimini-summer-pride-2023
6 min. di lettura

In un’estate resa vibrante dall’Onda Pride che solca l’Italia, oltre 50 parate dell’orgoglio hanno colorato e continueranno a colorare le nostre città fino all’inizio di ottobre.

Gay.it quest’anno si pone l’obiettivo ambizioso di dar voce a tutte queste manifestazioni, offrendo una panoramica esaustiva e mettendo in luce l’impegno della comunità nel guadagnare maggiore visibilità, soprattutto in un periodo storico così complesso.

Come perdersi, quindi, il caleidoscopico Rimini Summer Pride, questa domenica 6 luglio?

Dal 2021, la vibrante città di Rimini ha fatto passi da gigante nel promuovere l’uguaglianza e i diritti, diventando recentemente Città Libera LGBTQIA+. La città ha assunto un ruolo pionieristico, lottando attivamente contro le discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere.

E colpo di scena, anche la vicina Riccione ora patrocina il Rimini Summer Pride – con firma del commissario prefettizio nominato dal governo.

Il Rimini Summer Pride 2023 si annuncia come un evento memorabile: il raduno è previsto per le 17 in piazzale Benedetto Croce. E per coloro che arrivano dalla stazione, il MetroMare sarà il vostro mezzo di trasporto, con le sue fermate splendidamente adornate con simboli e colori del Pride. La parata avrà inizio alle 18, promettendo di essere un’esperienza indimenticabile.

Il tema di quest’anno? “WE ARE FAMILY!” Un grido di unità, una risposta potente e passionale a ogni tentativo di screditare o negare l’essenza delle famiglie arcobaleno. Non solo una celebrazione, ma anche un promemoria: che ogni forma d’amore e ogni famiglia meritano rispetto e riconoscimento. Abbiamo parlato con il comitato organizzatore per saperne di più.

Qual è il rapporto della comunità queer locale con il sindaco e la giunta?

Con Arcigay il rapporto è sempre stato buono e proficuo. Il Comune e la Provincia ha sempre riconosciuto la qualità del nostro lavoro e del nostro impegno agevolando il più possibile lo svolgimento dei Rimini Summer Pride che come si può immaginare è una bella complicazione logistica e organizzativa proprio nel mezzo dell’estate riminese.

Inoltre grazie all’iniziativa di Marco Tonti, presidente di Arcigay Rimini, che è anche consigliere comunale di Emilia-Romagna Coraggiosa, la lista nata con Elly Schlein, si stanno facendo nuovi passi avanti.

Nel DUP il comune dal 2021 riconosce il contrasto alle discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere come una priorità, l’anno scorso in linea con tante altre città europee, seconda in Italia dopo Milano, si è dichiarata “LGBT FREEDOM ZONE”, e inoltre recentemente ha istituito il “centro antidiscriminazioni LGBT”. È un percorso che richiede tempo ma è bene avviato e può contare su solidi sostegni nell’amministrazione, nella cultura locale e nella rete associativa.

Il Rimini Summer Pride ha un tema specifico? Un motto?

Sì ogni anno ci piace focalizzarci su aspetti specifici delle nostre battaglie. Quest’anno il nostro motto è WE ARE FAMILY! visto l’ignobile attacco di questo governo contro le famiglie arcobaleno. Ci piace collegare le nostre battaglie allo spirito e al modo di fare della città, per questo si chiama Rimini Summer Pride, è il Pride dell’estate nella capitale dell’estate.

Ci siamo immaginati il classico quadretto delle famiglie che si organizzano per le vacanze, scelgono insieme il posto, fanno insieme le valigie, comprano i biglietti vicini in treno o in aereo, con i bambini che la notte prima non riescono a dormire per l’emozione della partenza.

Una scena familiare identica per tutte le famiglie, ma alcune di queste lo stato non le considera famiglie ed è qualcosa di ignobile, di odioso. Per questo noi diciamo forte WE ARE FAMILY, noi siamo famiglia, ma siamo anche una famiglia umana che si sostiene e si stringe quando c’è il bisogno di lottare come sempre e particolarmente come oggi.

Ci raccontate brevemente il percorso della parata?

Anche nella parata si respira il nostro essere riminesi. Il raggruppamento è dalle 17 in piazzale Benedetto Croce (lo si può raggiungere facilmente dalla stazione col MetroMare, che per l’occasione ha addobbato le fermate con i simboli del Rimini Summer Pride), e la partenza è alle 18.

Il percorso è interamente sul lungomare, più precisamente sul parco del mare che è il nuovo meraviglioso percorso ciclopedonale della città. Si conclude sulla rotonda del Grand Hotel. Provate a immaginare: una passeggiata sul lungomare con la musica dei carri e al tramonto, noi crediamo che il pride sia anche un bel momento da vivere e per riempirsi di emozioni da usare tutto l’anno per le nostre battaglie quotidiane.

Visto che quest’anno il Rimini Summer Pride sarà di domenica, la festa ufficiale sarà la sera prima in Piazzale Kennedy dalle 21 all’una, gratuita e aperta tutte e tutti.

Quali interventi a voce sono previsti sul palco dopo la parata?

Oltre la rappresentanza di Arcigay Rimini parlerà la vicesindaca di Rimini Chiara Bellini, Emma Petitti presidente del consiglio regionale dell’Emilia-Romagna, Paolo Rondelli già Capitano reggente della Repubblica di San Marino, il primo capo di stato al mondo dichiaratamente gay nonché ex vicepresidente di Arcigay Rimini.

Parlerà l’avvocato Christian Guidi che con Arcigay ha ottenuto un grosso successo giudiziario per un caso di stalking omofobico a Rimini. Ci saranno quelli che consideriamo i nostri testimonial visto il tema, i notissimi sui social e sulla stampa “papà per scelta” e “due mamme tre figli” che sono famiglie omogenitoriali di Rimini e Riccione, e insieme a loro Mara Bruschi di Agedo l’associazione genitori e amici di omosessuali.

Per concludere ci sarà l’intervento di Alessandro Zan, responsabile diritti nella segreteria del PD e storico militante. Dopo di ciò tanta musica con i nostri dj e drag fino all’una.

Quali sono le associazioni e i soggetti che hanno organizzato il Rimini Summer Pride?

Principalmente Arcigay Rimini “Alan Turing”, che esiste e lavora nella provincia di Rimini dal 1994, con l’aiuto di molte decine di volontarie e volontari e la vicinanza di tante associazioni del territorio tra cui: CGIL, ANPI, AICS, Rompi il silenzio (centro antiviolenza sulle donne), Dragon School, Cellula Coscioni, Toccaanoi, Cattolica futura, Futuro verde, Cuore e burlesque, Arci Romagna e Radicali Rimini.

Che messaggio volete mandare alla politica nazionale?

Il messaggio principale è che siamo tante e tanti, che non permettiamo a nessuno di umiliarci o di costringerci a stare in silenzio, che occupiamo ogni spazio della vita pubblica e lo facciamo viso aperto. Crediamo che i Pride per questa politica siano vissuti come una minaccia enorme perché sono manifestazioni enormi ed estremamente varie, che attirano giovani di ogni genere e orientamento sessuale che riconoscono nella forza del’amore e della libertà.

Sono sempre di più i e le giovani alleate che partecipano ai Pride, anche con le loro famiglie. Questa è l’Italia del futuro che terrorizza i conservatori tradizionalisti, i nostalgici di un paese schiacciato da un ordine imposto e moralista. E soprattutto il popolo del Pride è quello che ha fatto della ricerca della felicità la sua arma principale, per cui i Pride sono l’unica manifestazione di protesta dove la gente è felice, fateci caso.

Ci combattono perché hanno paura di noi, e fanno bene ad avere paura perché il nostro desiderio di benessere e di libertà, di riconoscimento e di dignità, li travolgerà totalmente e senza scampo.

Ci sono altre cose che vorreste dire sul Rimini Summer Pride e sul vostro territorio?

Sarebbero tante le cose da dire perché quando si pensa a Rimini è impossibile circoscriverla a un territorio. Rimini è nel pensiero e nelle emozioni di tutta Europa, è una città di fama internazionale che a volte è anche vittima di luoghi comuni. In particolare c’è una iniziativa di cui siamo molto fieri. La Rimini degli anni 80 e 90 ha fatto storia, era la destinazione turistica di mezza Europa e si era dotata di un logo “turistico” che la rappresentasse.

Un logo bellissimo, languido, caloroso che unisce i colori della città balneare sviluppato nel ’79 dall’agenzia Gambarini & Muti. Ma sono anche gli anni della Rimini machista, dei bagnini che insediano le tedesche e le svedesi, di un sessismo esasperato, dei “vitelloni”.

rimini-summer-pride-2023

Noi abbiamo pensato, con l’appoggio di Gambarini & Muti e del Comune, di recuperare il logo per rappresentare la Rimini che guarda al futuro dei diritti e della parità, mantenendone il carattere (anche tipografico) rotondo e languido ma cambiando l’anima con i colori della nostra bandiera e dandogli in questo modo una seconda giovinezza.

rimini-summer-pride-2023

MOLISE PRIDE || REGGIO CALABRIA PRIDE || MATERA PRIDE || BELLUNO PRIDE || LAZIO PRIDE || VERONA PRIDE || RIVOLTA PRIDE || EGADI PRIDE || SALENTO PRIDE || NAPOLI PRIDE || REMILIA PRIDE || UMBRIA PRIDE || LAGUNA PRIDE || ABRUZZO PRIDE || SARDEGNA PRIDE || CATANIA PRIDE || PARMA PRIDE || MANTOVA PRIDE || LA SPEZIA PRIDE || BERGAMO PRIDE || VARESE PRIDE || BARI PRIDE || MARCHE PRIDE || LECCO PRIDE || CUNEO PRIDE || FVG PRIDE || FOGGIA PRIDE || LIGURIA PRIDE || PAVIA PRIDE || PIACENZA PRIDE || NOVARA PRIDE ||

Gay.it è anche su Whatsapp. Clicca qui per unirti alla community ed essere sempre aggiornato.

© Riproduzione riservata.

Partecipa alla
discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.

Trending

Cannes 2024, Xavier Dolan presidente di giuria Un Certain Regard - Xavier Dolan - Gay.it

Cannes 2024, Xavier Dolan presidente di giuria Un Certain Regard

News - Federico Boni 1.3.24
I SAW THE TV GLOW (2024)

I Saw The Tv Glow: guarda il trailer dell’attesissimo film horror trans* – VIDEO

Cinema - Redazione Milano 29.2.24
Eurovision 2024, Il Regno Unito vuole la vittoria con Dizzy di Olly Alexander. Il video ufficiale - olly alexander - Gay.it

Eurovision 2024, Il Regno Unito vuole la vittoria con Dizzy di Olly Alexander. Il video ufficiale

Culture - Redazione 1.3.24
stati-uniti-transfobia-omofobia-antisemitismo-e-suprematismo-bianco-dilagano-nelle-fila-del-partito-repubblicano (2)

Stati Uniti: transfobia, omofobia, antisemitismo e suprematismo bianco dilagano nel Partito Repubblicano

News - Francesca Di Feo 1.3.24
Rooy Charlie Lana

Vergognarsi e spogliarsi lo stesso: intervista con Rooy Charlie Lana, tra desiderio e non binarismo

Culture - Riccardo Conte 29.2.24
Francesco Panarella

Francesco Panarella e il morbo di Kienbock: “Recitare mi ha salvato la testa”

Culture - Luca Diana 28.2.24

I nostri contenuti
sono diversi

Mumbai, il primo Pride dopo 4 anni sognando il matrimonio egualitario - VIDEO - Mumbai Pride - Gay.it

Mumbai, il primo Pride dopo 4 anni sognando il matrimonio egualitario – VIDEO

News - Redazione 5.2.24
Sardegna Pride 2024 il 22 Giugno a Cagliari

Sardegna Pride 2024: sabato 29 giugno a Cagliari

News - Redazione 26.2.24
terni pride 25 maggio 2024

Transfem Terni Pride 2024: sabato 25 maggio

News - Redazione 21.2.24
taranto pride 2024, sabato 1 giugno

Taranto Pride 2024: sabato 1° Giugno

News - Redazione 6.2.24
cremona pride: 6 luglio 2024

Cremona Pride 2024: il 6 luglio

News - Giorgio Romano Arcuri 12.12.23
aosta pride week 2023

Tutto esaurito per l’Aosta Pride Week 2023, la sfida alla “normalità” della comunità LGBTQIA+ valdostana

News - Francesca Di Feo 9.10.23
padova pride 2024, sabato 1 giugno

Padova Pride 2024: sabato 1 giugno

News - Redazione 29.2.24
palermo pride

Palermo Pride 2024: sabato 22 giugno

News - Redazione 20.2.24